{"id":125103,"date":"2020-02-25T07:14:48","date_gmt":"2020-02-25T06:14:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/blitz-contro-la-cosca-alvaro-di-sinopoli-65-misure-cautelari\/"},"modified":"2023-01-16T17:53:35","modified_gmt":"2023-01-16T16:53:35","slug":"341441-blitz-contro-la-cosca-alvaro-di-sinopoli-65-misure-cautelari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/341441-blitz-contro-la-cosca-alvaro-di-sinopoli-65-misure-cautelari\/","title":{"rendered":"Blitz contro la cosca Alvaro di Sinopoli, in manette il neoeletto consigliere regionale Creazzo"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;operazione della Polizia \u00e8 scattata stamattina per l&#8217;esecuzione di 65 arresti a carico di capi storici ed elementi vertice cosca. Tra le accuse contestate lo scambio elettorale politico mafioso<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; \u00c8 scattata all&#8217;alba una vasta operazione della Polizia di Stato, coordinata dalla Dda di Reggio Calabria, per l&#8217;esecuzione di 65 ordinanze di custodia cautelare a carico di capi storici, elementi di vertice e affiliati di un &#8220;<strong>locale&#8221; di &#8216;ndrangheta dipendente dalla cosca Alvaro di Sinopoli<\/strong>, considerata tra le pi\u00f9 attive e potenti dell&#8217;organizzazione criminale.<\/p>\n<p>In particolare 53 persone sono finite in carcere mentre altre 12 sono state assegnate ai domiciliari. Le misure hanno colpito i capi storici, e gli elementi di vertice e affiliati della pericolosa locale di \u2018ndrangheta operante a Sant\u2019Eufemia d\u2019Aspromonte \u2013 funzionalmente dipendente dalla potente cosca Alvaro imperante a<strong> Sinopoli, San Procopio, Cosoleto, Delianuova<\/strong> e zone limitrofe \u2013 ritenuti responsabili, a vario titolo, di <strong>associazione mafiosa, diversi reati in materia di armi e di sostanze stupefacenti, estorsioni, favoreggiamento reale, violenza privata, violazioni in materia elettorale, aggravati dal ricorso al metodo mafioso e dalla finalit\u00e0 di aver agevolato la \u2018ndrangheta, nonch\u00e9 di scambio elettorale politico mafioso. <\/strong>Gli investigatori, stanno eseguendo anche numerose perquisizioni e nell&#8217;operazione sono impegnati circa 600 agenti della Polizia di Stato.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-341487 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/polizia-blitz-notte.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"230\" title=\"\"><\/p>\n<p>L&#8217;operazione ribattezzata<strong> \u201cEyphemos\u201d<\/strong> \u00e8 il nome che gli investigatori della Polizia di Stato hanno dato all\u2019operazione nel corso della quale, nelle province di <strong>Reggio Calabria, Milano, Bergamo, Novara, Lodi, Pavia, Ancona, Pesaro Urbino e Perugia<\/strong> sono stati eseguiti arresti e perquisizioni nei confronti di capi e gregari di un\u2019articolazione della \u2018ndrangheta reggina facente capo alla <strong>potente cosca Alvaro<\/strong> che ha anche una sua propaggine in Lombardia, segnatamente nel Pavese, nonch\u00e9 in <strong>Australia<\/strong> dove \u00e8 presente una locale di \u2018ndrangheta, dipendente <strong>direttamente dalla casa-madre calabrese degli Alvaro<\/strong>.<\/p>\n<p>Dalle indagini \u00e8 emerso che gli esponenti di vertice del locale di Sant\u2019Eufemia d\u2019Aspromonte<strong> sedevano ai tavoli in cui venivano prese decisioni importanti che riguardavano la locale australiana<\/strong>. Alcuni di essi si erano perfino recati in passato in Australia per risolvere controversie legate alla spoliazione di un sodale che venne sanzionato per una trascuranza ma non espulso dai ranghi della \u2018ndrangheta.<\/p>\n<h3>Arrestato il consigliere regionale Creazzo<\/h3>\n<p>C&#8217;\u00e8 anche il consigliere regionale di Fratelli d&#8217;Italia <strong>Domenico Creazzo<\/strong>, eletto nella consultazione elettorale del 26 gennaio scorso e sindaco di Sant&#8217;Eufemia d&#8217;Aspromonte, tra le 65 persone arrestate dalla Polizia nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione contro la &#8216;ndrangheta coordinata dalla Dda di Reggio Calabria. Creazzo \u00e8 accusato di scambio elettorale politico mafioso e per ottenere l&#8217;elezione a consigliere regionale nelle scorse consultazioni si sarebbe rivolto alla &#8216;ndrangheta. Nell&#8217;operazione sono coinvolti anche alcuni componenti del consiglio comunale di Sant&#8217;Eufemia d&#8217;Aspromonte.<\/p>\n<h3>Il vicesindaco a capo dell&#8217;organizzazione<\/h3>\n<p>Promotore dell\u2019associazione mafiosa\u00a0 il vice sindaco, <strong>Cosimo Id\u00e0<\/strong>, che secondo l&#8217;accusa sarebbe stato l&#8217;organizzatore di diverse affiliazioni che avevano determinato un forte attrito con le altri componenti del locale di \u2018ndrangheta di Sant&#8217;Eufemia d&#8217;Aspromonte. In carcere anche il presidente del Consiglio comunale <strong>Angelo Alati<\/strong> quale mastro di giornata della cosca, il responsabile dell\u2019Ufficio Tecnico ingegnere <strong>Domenico Luppino<\/strong>, referente della cosca in relazione agli appalti pubblici del comune e <strong>Domenico Forgione<\/strong>,\u00a0 consigliere comunale di minoranza, che si occupava degli appalti comunale e delle infiltrazioni della cosca.<\/p>\n<h4>Volevano compiere attentato al nuovo commissariato di Polizia<\/h4>\n<p>L\u2019ala militare del &#8220;locale&#8221; di &#8216;ndrangheta di Sant&#8217;Eufemia d&#8217;Aspromonte\u00a0 disponeva di armi ad elevato potenziale offensivo (pistole, fucili e anche un bazooka) in parte sequestrate nel corso delle indagini, a cui gli indagati facevano riferimento durante i dialoghi intercettati dagli inquirenti. A loro era stata commissionata anche la fabbricazione di un ordigno esplosivo da parte di alcuni esponenti del clan Gallico di Palmi che intendevano utilizzarlo per <strong>distruggere o danneggiare gravemente l&#8217;abitazione storica loro confiscata e destinata ad ospitare la nuova sede del commissariato di Polizia<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-341488 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Polizia-perqusizione-auto.jpg\" alt=\"\" width=\"529\" height=\"297\" title=\"\"><\/p>\n<h4>Una holding criminale<\/h4>\n<p>Il locale di &#8216;ndrangheta smantellato oggi \u00e8 stato definito una moderna &#8220;holding&#8221; criminale, capace di radicarsi nei settori socio-economici ed imprenditoriali anche attraverso l&#8217;infiltrazione negli apparati amministrativi, istituzionali e politici, ma sempre ancorata ai vecchi rituali. Nei <strong>summit<\/strong> monitorati dagli investigatori, gli indagati facevano riferimento alle <strong>cariche e ai gradi della &#8216;ndrangheta<\/strong> usando termini come \u201c<strong>santa\u201d, \u201ccamorrista\u201d, \u201cvangelista\u201d, \u201csgarrista\u201d, \u201ccapo locale\u201d, \u201ccontabile\u201d<\/strong>, e partecipavano a cerimonie, come la formazione di un &#8220;<strong>banconuovo<\/strong>&#8220;, la creazione di un nuovo &#8220;locale&#8221; a Sant\u2019Eufemia d\u2019Aspromonte con l\u2019auspicata legittimazione del &#8220;<strong>Crimine&#8221; di Polsi<\/strong> e l\u2019indipendenza dagli Alvaro che, tuttavia, secondo gli inquirenti, continuano a controllare Sant&#8217;Eufemia, forti dell\u2019essere una grande cosca, anche se i diversi sottogruppi familiari (\u201cCarni i cani\u201d, \u201cPajechi\u201d, \u201cMerri\u201d, \u201cPallunari\u201d, Testazza\u201d o \u201cCudalunga\u201d) godrebbero di una certa autonomia programmatica e di azione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;operazione della Polizia \u00e8 scattata stamattina per l&#8217;esecuzione di 65 arresti a carico di capi storici ed elementi vertice cosca. 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