{"id":125133,"date":"2020-02-25T13:38:50","date_gmt":"2020-02-25T12:38:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/terremoto-a-rende-la-fake-news-su-whatsapp-prociv-notizie-prive-di-fondamento\/"},"modified":"2023-01-16T17:53:38","modified_gmt":"2023-01-16T16:53:38","slug":"341522-terremoto-a-rende-la-fake-news-su-whatsapp-prociv-notizie-prive-di-fondamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/341522-terremoto-a-rende-la-fake-news-su-whatsapp-prociv-notizie-prive-di-fondamento\/","title":{"rendered":"Terremoto a Rende, la fake news su WhatsApp. ProCiv &#8220;notizie prive di fondamento&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>La Protezione civile regionale ha voluto ancora una volta a smentire, dopo alcune fake news circolate anche su WhatsApp su una possibile nuova forte scosse di assestamento precisando &#8220;che <span class=\"text_exposed_show\">chiunque diffonde notizie che possono provocare allarme tra i cittadini, \u00e8 perseguibile penalmente&#8221;<\/span><!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>RENDE &#8211; Tra ieri e oggi sono arrivate alla nostra redazione diverse segnalazioni di cittadini, giustamente arrabbiati e preoccupati, che chiedevano lumi dopo aver letto alcuni articoli di stampa che annunciavano <strong>una nuova forte scossa di terremoto<\/strong> e che quella avvenuta ieri pomeriggio a Rende,<strong> lo ricordiamo di <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9638\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">magnitudo 4.4<\/a><\/span><\/strong>, era solo &#8220;premonitrice&#8221; rispetto a quanto dovr\u00e0 ancora accadere. Non solo, in mattinata \u00e8 iniziato a circolare su WhatsApp un messaggio audio di una <strong>sedicente volontaria della protezione civile<\/strong> che metteva tutti in allerta, con tanto di orario, sull&#8217;arrivo di una nuova violenta scossa di assestamento. <strong>Si tratta (occorre ribadirlo) di una fake news e di una notizia assolutamente priva di fondamento cos\u00ec come precisato dalla Protezione civile regionale<\/strong>, che ancora una volta ha tenuto a sottolineare come non solo i terremoti non si possano prevedere ma chi diffonda notizie che possano provocare procurato allarme, siano penalmente perseguibili.<\/p>\n<p>&#8220;In queste ore &#8211; scrive la protezione civile &#8211;\u00a0 si stanno diffondendo notizie &#8211; <strong>anche mediante WhatsApp audio<\/strong>&#8211; su possibili scosse di assestamento molto forti che potrebbero interessare la provincia di Cosenza, dove, nella giornata di ieri, si \u00e8 verificato un evento sismico importante di magnitudo 4.4. <strong>Si ribadisce per l&#8217;ennesima volta che il terremoto non pu\u00f2 essere previsto e che ogni informativa di carattere diverso \u00e8 totalmente priva di fondamento<\/strong>. La nostra Regione ha una pe<span class=\"text_exposed_show\">ricolosit\u00e0 sismica elevatissima e la storia ci insegna che i terremoti possono verificarsi ed avere anche effetti rilevanti. Di fronte a questo rischio occorre tenere sempre ben presenti i comportamenti da adottare prima, durante e dopo l&#8217;evento, in funzione di una indispensabile prevenzione. <b>Si vuole ricordare\u00a0 &#8211; <\/b>conclude la Protezione civile <b>&#8211; infine che chiunque diffonde notizie che possono provocare allarme tra i cittadini, \u00e8 perseguibile penalmente<\/b>.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Protezione civile regionale ha voluto ancora una volta a smentire, dopo alcune fake news circolate anche su WhatsApp su una possibile nuova forte scosse di assestamento precisando &#8220;che chiunque diffonde notizie che possono provocare allarme tra i cittadini, \u00e8 perseguibile penalmente&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":125134,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[],"class_list":["post-125133","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125133","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=125133"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125133\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/125134"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=125133"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=125133"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=125133"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}