{"id":125322,"date":"2020-03-01T10:30:51","date_gmt":"2020-03-01T09:30:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/a-rende-nasce-la-rete-territoriale-antiviolenza-domani-la-firma-del-protocollo\/"},"modified":"2023-01-16T17:53:49","modified_gmt":"2023-01-16T16:53:49","slug":"342015-a-rende-nasce-la-rete-territoriale-antiviolenza-domani-la-firma-del-protocollo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/342015-a-rende-nasce-la-rete-territoriale-antiviolenza-domani-la-firma-del-protocollo\/","title":{"rendered":"A Rende nasce la rete territoriale antiviolenza, domani la firma del protocollo"},"content":{"rendered":"<h4>La rete sar\u00e0 composta anche da Prefettura, personale socio-sanitario, forze dell\u2019ordine, Procura della Repubblica, Ufficio scolastico provinciale di Cosenza e associazioni<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE &#8211; Sar\u00e0 siglato luned\u00ec due marzo alle 12, nella sala giunta del comune di Rende il protocollo d\u2019intesa per la costituzione della Rete territoriale antiviolenza <strong>tra l\u2019amministrazione Manna e il centro antiviolenza \u201cRoberta Lanzino\u201d<\/strong>. \u201cIl nostro municipio \u2013ha affermato il primo cittadino Marcello Manna- ha da poco sottoscritto, unico nella provincia di Cosenza, il Patto dei comuni per la parit\u00e0 di genere e contro la violenza sulle donne che prevede negli undici punti da perseguire proprio quella di promuovere, favorire e sostenere i Centri Antiviolenza, le Case Rifugio e le reti di sostegno alle donne per sviluppare una reale azione di accoglienza e messa in protezione in sinergia con tutte le realt\u00e0, istituzionali e non, presenti sul territorio\u201d.<br \/>\n\u201cAbbiamo dunque colto l\u2019appello lanciato dal centro Lanzino, il solo nella provincia di Cosenza ad aderire alla rete nazionale D.i.Re, con il quale costituiremo un coordinamento permanente, le cui finalit\u00e0 verranno attuate attraverso un tavolo tecnico di concertazione per creare una rete di protezione per le vittime di violenza e fare in modo che tutti i soggetti coinvolti nella task force territoriale, adottino un protocollo d\u2019intervento unico. In quanto comune capofila del progetto, Rende si far\u00e0 garante di far sottoscrivere l\u2019accordo agli enti che dovranno essere parte attiva di tale processo\u201d.<br \/>\n\u201cAvevamo presentato una bozza di protocollo a luglio, ma rimasta lettera morta. Di certo non si parte da zero \u2013ha dichiarato Antonella Veltri, presidente D.i.Re &#8211; l&#8217;interlocuzione e la proposta di costituzione della rete territoriale per la prevenzione e il contrasto della violenza alle donne, \u00e8 stata formalizzata e attende risposta da parte dei soggetti coinvolti sul fenomeno.<strong> Auspichiamo si arrivi ad un punto di svolta<\/strong>\u201d.<br \/>\nLa rete sar\u00e0 composta, oltre che dalle attiviste del Centro antiviolenza \u201cRoberta Lanzino\u201d e dal Comune di Rende, anche da Prefettura, personale sanitario e socio-sanitario delle strutture sanitarie presenti sul territorio, forze dell\u2019ordine, Procura della Repubblica di Cosenza, Ufficio scolastico provinciale di Cosenza, case rifugio e\/o d\u2019accoglienza presenti sul territorio, nonch\u00e9 associazioni che ne vorranno fare parte in quanto erogatrici di servizi a supporto e protezione delle donne. \u201cIn questo modo \u2013hanno affermato le operatrici del centro Lanzino- si potr\u00e0 garantire omogeneit\u00e0 ed uniformit\u00e0 di interventi; azioni caratterizzate da professionalit\u00e0 e tempestivit\u00e0; monitoraggio del fenomeno, nonch\u00e9 sostegno e massima tutela delle donne nel rispetto dell\u2019autodeterminazione e riservatezza delle stesse in ogni fase d\u2019intervento\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La rete sar\u00e0 composta anche da Prefettura, personale socio-sanitario, forze dell\u2019ordine, Procura della Repubblica, Ufficio scolastico provinciale di Cosenza e associazioni<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":125323,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-125322","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125322","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=125322"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125322\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/125323"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=125322"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=125322"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=125322"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}