{"id":125500,"date":"2020-03-03T16:30:40","date_gmt":"2020-03-03T15:30:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/italia-vs-unione-europea-il-gap-dei-laureati-e-come-colmarlo\/"},"modified":"2023-01-16T17:54:02","modified_gmt":"2023-01-16T16:54:02","slug":"342544-italia-vs-unione-europea-il-gap-dei-laureati-e-come-colmarlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/342544-italia-vs-unione-europea-il-gap-dei-laureati-e-come-colmarlo\/","title":{"rendered":"Italia vs Unione Europea: il gap dei laureati e come colmarlo"},"content":{"rendered":"<h4>Andare all\u2019universit\u00e0 per trovare un buon lavoro. Tante generazioni sono cresciute con quest\u2019idea. \u00c8 l\u2019aspirazione di qualsiasi genitore quella di vedere il proprio figlio con la corona d\u2019alloro in testa, ancora di pi\u00f9 se non ci sono altri laureati in famiglia.\u00a0Ma \u00e8 davvero cos\u00ec? Nel nostro paese il <strong>diploma di laurea<\/strong> \u00e8 davvero garanzia di una felice occupazione?<br \/>\n<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>I dati Eurostat relativi al terzo trimestre del 2019 sembrano dire tutt\u2019altro. Sembra, infatti, che solo il 23,4% dei lavoratori italiani sia in possesso di una laurea. A quanto pare, circa il 30,1% di persone occupate in Italia, di et\u00e0 compresa tra i 20 e i 64 anni, ha solo la licenza media. Il 46,8% il diploma superiore. Sono gli uomini ad avere un livello d\u2019istruzione pi\u00f9 basso: si parla del 35% degli occupati. Le donne, invece, sono portatrici di numeri un po\u2019 pi\u00f9 alti: <strong>il 30,1% di loro sono laureate e lavorano<\/strong>. La cosa non sorprende visto che il mercato del lavoro tende a prediligere donne con qualifiche importanti. Il resto, solitamente (e tristemente) non viene impiegato.<\/p>\n<p>Queste percentuali diventano ancora pi\u00f9 scoraggianti se le si confronta con i dati provenienti dagli altri paesi dell\u2019Unione europea. In Francia \u00e8 il 43,3% dei lavoratori ad avere un titolo di laurea; nel Regno Unito sono 47,2%, mentre in Germania il 30,6%. Il nostro paese \u00e8 al penultimo posto\u2026Supera solo la Romania.<\/p>\n<p>Questi dati confermano quanto rilevato a proposito del numero di laureati italiani sempre tramite un\u2019indagine Eurostat. Mentre paesi come il <strong>Regno Unito, la Francia, la Spagna, il Belgio, la Polonia, la Slovenia e la Danimarca<\/strong> hanno gi\u00e0 raggiunto l\u2019obiettivo fissato dall\u2019Unione per il 2020, ovvero quello di avere il 40% di laureati di et\u00e0 compresa tra i 30 e i 34 anni, l\u2019Italia rimane ferma al 27,8%.<\/p>\n<p>Come se non bastasse, nelle ultime settimane \u00e8 giunta notizia che le immatricolazioni per l\u2019anno accademico 2019\/2020 sono calate rispetto all\u2019anno precedente.<\/p>\n<p>\u00c8 un problema importante che esiste non per una sola causa, ma per diverse motivazioni difficili da individuare in maniera specifica. Tra queste possiamo menzionare i costi non sempre sostenibili che l\u2019iscrizione a un corso universitario comporta e anche la difficolt\u00e0 nel trovare un lavoro stabile alla fine di alcuni percorsi. A questo si possono aggiungere le agevolazioni di cui godono le imprese se assumono <strong>giovani under 30<\/strong> e le inclinazioni personali che portano un neodiplomato a cimentarsi in esperienze lavorative piuttosto che continuare a studiare. E come dargli torto se una delle frasi pi\u00f9 sentite non pi\u00f9 solo nei colloqui di lavoro \u00e8: \u201cNon hai abbastanza esperienza!\u201d?<\/p>\n<p>La voglia di iniziare a costruire la propria indipendenza economica \u00e8 naturale per un ventenne. Ma non necessariamente questo deve portare a rinunciare alla laurea. Ci si potrebbe iscrivere a un\u2019<span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/7654\">universit\u00e0 online<\/a>!<\/strong><\/span> Realt\u00e0 come <strong>UniCusano <\/strong>danno la possibilit\u00e0 di seguire le lezioni e di studiare il materiale didattico attraverso una piattaforma online accessibile 24 ore su 24. Questo significa che, oltre a studiare, si possono muovere i primi passi nel mondo del lavoro.<\/p>\n<p>Rinunciare \u00e8 una sconfitta. Provare a ottimizzare meglio il proprio tempo pu\u00f2 essere una sfida. Con un po\u2019 di organizzazione, si pu\u00f2 anche vincere!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Andare all\u2019universit\u00e0 per trovare un buon lavoro. Tante generazioni sono cresciute con quest\u2019idea. \u00c8 l\u2019aspirazione di qualsiasi genitore quella di vedere il proprio figlio con la corona d\u2019alloro in testa, ancora di pi\u00f9 se non ci sono altri laureati in famiglia.\u00a0Ma \u00e8 davvero cos\u00ec? Nel nostro paese il diploma di laurea \u00e8 davvero garanzia di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":125501,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-125500","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125500","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=125500"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125500\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/125501"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=125500"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=125500"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=125500"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}