{"id":125514,"date":"2020-03-04T09:37:14","date_gmt":"2020-03-04T08:37:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/basta-veleni-incontro-di-cittadini-e-comitati-a-bisignano-dopo-il-blitz-arsenico\/"},"modified":"2023-01-16T17:54:02","modified_gmt":"2023-01-16T16:54:02","slug":"342605-basta-veleni-incontro-di-cittadini-e-comitati-a-bisignano-dopo-il-blitz-arsenico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/342605-basta-veleni-incontro-di-cittadini-e-comitati-a-bisignano-dopo-il-blitz-arsenico\/","title":{"rendered":"&#8220;Basta veleni&#8221;, incontro di cittadini e comitati a Bisignano dopo il blitz &#8220;Arsenico&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Dalle 17:00 alla mezzanotte circa di venerd\u00ec 28 febbraio, si \u00e8 tenuto a Bisignano, il Consiglio comunale avente, all\u2019ordine del giorno, un unico punto ovvero il sequestro, da parte della Procura di Cosenza, del depuratore industriale Consuleco<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>BISIGNANO (CS) &#8211; Comitati civici e agricoli e associazioni ambientaliste chiedono a gran voce chiarezza e rispetto a seguito dell&#8217;operazione ribattezzata Arsenico che nei giorni scorsi ha portato alla scoperta di un sistema di scarico di veleni da parte dell&#8217;impianto gestito dalla Consuleco a Bisignano. Dopo l\u2019assise consiliare alla quale hanno partecipato un gran numero di cittadini, associazioni e movimenti dell\u2019intera provincia cosentina, i portavoce di agricoltori, ambientalisti e societ\u00e0 civile sono intervenuti per ribadire la richiesta di <strong>revoca delle autorizzazioni allo scarico dell\u2019impianto che tratta rifiuti speciali pericolosi e della bonifica dei luoghi<\/strong>, visti i gravi danni ambientali accertati dalla magistratura a seguito dell\u2019operazione <strong>Arsenico<\/strong> scattata <strong>lo scorso 14 febbraio.<\/strong><\/p>\n<h3>Istanze non accolte dal sindaco<\/h3>\n<p>Le istanze perorate anche dall\u2019opposizione per\u00f2, non sono state accolte dal sindaco Francesco Lo Giudice e dalla maggioranza che alla fine di un estenuante consiglio sono riusciti ad formulare e a far approvare questa pilatesca proposta &#8211; scrivono i comitati: &#8220;Il presidente del Consiglio, a nome del Consiglio comunale, al fine di tutelare l&#8217;ordine pubblico nonch\u00e9 l&#8217;incolumit\u00e0 pubblica ed ambientale, d\u00e0 indirizzo politico al fine di verificare la sussistenza delle eventuali condizioni tecnico-giuridiche e dei presupposti di legge per richiedere agli enti competenti la revoca definitiva dell&#8217;autorizzazione integrata ambientale&#8221;. <strong>Non \u00e8 stato quindi assecondato il volere dei cittadini<\/strong> che in massa nell\u2019aula consiliare sollecitavano l\u2019amministrazione comunale non solo a fare <strong>pressioni sulla Regione Calabria<\/strong> affinch\u00e9 l\u2019AIA rilasciata all&#8217;azienda in questione venga ritirata nell\u2019immediato, ma principalmente a <strong>fare una delibera di ritiro di tutte le convenzioni e le autorizzazioni in essere tra il comune e la Consuleco.<\/strong><\/p>\n<p>Ad ora gli uffici comunali si sono limitati a <strong>comunicare via Pec alla Regione Calabria il 25 febbraio<\/strong> (11 giorni dopo il sequestro) la comunicazione dell&#8217;avvenuto sequestro invitando l\u2019ente a rivalutare l\u2019iter dell&#8217;autorizzazione, mentre attualmente \u00e8 funzionante solo il depuratore comunale sotto la supervisione di un curatore nominato dalla Magistratura.<strong> Il sindaco che deve tutelare e garantire la salute pubblica &#8211; scrivono i comitati &#8211; si trincera dietro una delega poco coraggiosa alla Regione Calabria.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-342632 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Meme7Marzo.png\" alt=\"\" width=\"627\" height=\"235\" title=\"\"><\/p>\n<h3>&#8220;Chiediamo un\u2019azione forte e immediata&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Si tratta di un <strong>inquinamento ambientale che va avanti da anni<\/strong>, in barba a norme di legge e controlli, come avevano gi\u00e0 dimostrato le indagini della Questura di Cosenza nel 2008 e quelle nel 2016. Maggioranza e sindaco non hanno dato nessun segnale di vicinanza alla popolazione in agitazione. Crediamo sia una mancanza di coraggio&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Abbiamo assistito per ore a giri di parole utili solo ad una comoda stagnazione<\/strong>. L&#8217;amministrazione comunale partendo dal grave inquinamento ambientale esistente, avrebbe dovuto deliberare lo stop, senza se e senza ma, alla concessione di scarico nel depuratore comunale e mettere in atto tutte le procedure utili al ritiro delle autorizzazioni sia comunali che regionali e allo smantellamento definitivo di questo impianto altamente inquinante&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;I comitati, comunali ed extracomunali informano che la partecipazione in massa ai lavori del consiglio comunale e le relative richieste presentate e non soddisfatte dall&#8217;amministrazione, sono state solo un primo passo, ma che <strong>se<\/strong> la <strong>richiesta dello smantellamento definitivo dell&#8217;impianto non verr\u00e0 realizzata<\/strong>, si <strong>riservano altre forme di protesta civile,<\/strong> prima delle quali una conferenza finalizzata allo scopo di informare la rimanente popolazione dei rischi per la salute, per l&#8217;agricoltura e per l&#8217;economia che questo grave inquinamento ambientale, provocato dall&#8217;impianto in questione, sta producendo non solo nel territorio di Bisignano, ma in tutti i comuni limitrofi e in tutti quelli attraversati dal fiume Crati&#8221;. Per questo motivo i comitati civici e agricoli in lotta e le associazioni ambientaliste hanno promosso per <strong>sabato prossimo, 7 marzo alle ore 16,00 presso la sala Curia della Biblioteca comunale<\/strong> un incontro pubblico al quale possono partecipare tutti i cittadini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalle 17:00 alla mezzanotte circa di venerd\u00ec 28 febbraio, si \u00e8 tenuto a Bisignano, il Consiglio comunale avente, all\u2019ordine del giorno, un unico punto ovvero il sequestro, da parte della Procura di Cosenza, del depuratore industriale Consuleco<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":125515,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-125514","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125514","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=125514"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125514\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/125515"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=125514"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=125514"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=125514"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}