{"id":125608,"date":"2020-03-05T14:22:42","date_gmt":"2020-03-05T13:22:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/coronavirus-il-primo-caso-in-germania-gia-a-fine-gennaio\/"},"modified":"2023-01-16T17:54:10","modified_gmt":"2023-01-16T16:54:10","slug":"342871-coronavirus-il-primo-caso-in-germania-gia-a-fine-gennaio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/342871-coronavirus-il-primo-caso-in-germania-gia-a-fine-gennaio\/","title":{"rendered":"Coronavirus, il primo caso in Germania gi\u00e0 a fine gennaio"},"content":{"rendered":"<h4>Lo rivelano i ricercatori del Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle. I<strong>l focolaio tedesco potrebbe avere alimentato silenziosamente la catena di contagi<\/strong> al punto da essere collegato a molti casi in Europa e in Italia<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si tratta di un uomo di 33 anni di Monaco. Il paziente 1 aveva mostrato i primi sintomi il 24 gennaio, dopo aver incontrato una collega proveniente da Shangai, poi risultata positiva. Nei quattro giorni seguenti sono risultati positivi anche molti dipendenti della stessa azienda tedesca. Il caso era diventato celebre a fine gennaio come esempio della<strong> capacit\u00e0 del coronavirus di trasmettersi anche in assenza di sintomi.<\/strong> Sebbene la sede dell&#8217;azienda fosse stata chiusa dopo la comparsa dei primi casi, i ricercatori ritengono che il focolaio di Monaco possa essere collegato a una buona parte dell&#8217;epidemia in Europa, compresa l&#8217;Italia. Dunque, secondo quanto evidenziato dalla mappa genetica pubblicata sul sito Netxstrain, fondato e diretto dal gruppo guidato da Trevor Bedford, del Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle, il coronavirus Sars-Cov-2 \u00e8 entrato in Europa pi\u00f9 volte e il primo focolaio potrebbe essere quello isolato in gennaio in Germania, a Monaco. La mappa, che ricostruisce una sorta di albero genealogico del virus, indica che<strong> il focolaio tedesco potrebbe avere alimentato silenziosamente la catena di contagi<\/strong> al punto da essere collegato a molti casi in Europa e in Italia. Analizzando il percorso e le mutazioni genetiche del coronavirus, gli studiosi hanno rilevato che \u00e8 entrato in Europa pi\u00f9 volte. &#8220;Dal primo febbraio circa un quarto delle nuove infezioni in Messico, Finlandia, Scozia e Italia, come i primi casi in Brasile, appaiono geneticamente simili al focolaio di Monaco&#8221;, rileva Bedford. &#8220;Il messaggio importante &#8211; rileva Bedford &#8211; \u00e8 che il fatto che un focolaio sia stati identificato e contenuto non significa che questo caso non abbia continuato ad alimentare una catena di trasmissione che non \u00e8 stata rilevata finch\u00e9 non \u00e8 cresciuta al punto da avere dimensioni consistenti&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo rivelano i ricercatori del Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle. Il focolaio tedesco potrebbe avere alimentato silenziosamente la catena di contagi al punto da essere collegato a molti casi in Europa e in Italia<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":125609,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,16],"tags":[],"class_list":["post-125608","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125608","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=125608"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125608\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/125609"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=125608"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=125608"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=125608"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}