{"id":125692,"date":"2020-03-06T17:27:39","date_gmt":"2020-03-06T16:27:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/coronavirus-quasi-4-000-i-contagi-in-tutta-italia-i-morti-sono-197-i-guariti-523\/"},"modified":"2023-01-16T17:54:15","modified_gmt":"2023-01-16T16:54:15","slug":"343084-coronavirus-quasi-4-000-i-contagi-in-tutta-italia-i-morti-sono-197-i-guariti-523","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/343084-coronavirus-quasi-4-000-i-contagi-in-tutta-italia-i-morti-sono-197-i-guariti-523\/","title":{"rendered":"Coronavirus, quasi 4.000 i contagi in tutta Italia. I morti sono 197, i guariti 523"},"content":{"rendered":"<h4>L\u2019aggiornamento della protezione Civile con i dati dell\u2019epidemia in Italia. <strong>ll dato complessivo delle persone contagiate da coronavirus \u00e8 di 3.916. Da ieri sono 49 le persone decedute. <\/strong>Il presidente dell&#8217;<strong>ordine provinciale medici, chirurghi e odontoiatri di Cosenza e Provincia<\/strong> Eugenio Corcioni \u201ccriticit\u00e0 strutturali e mancanza di equipaggiamenti di difesa personale per i medici\u201d<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Angelo Borrelli, capo della protezione civile nominato\u00a0<strong>c<\/strong>ommissario per l\u2019emergenza coronavirus, alle 18 di oggi ha fatto il consueto punto della situazione leggendo i numeri dell\u2019epidemia di coronavirus che ha colpito la nostra nazione con i dati forniti dalle singole regioni. Borrelli ha aperto la conferenza stampa leggendo<strong> il numero dei guariti che da ieri sono stati 109 per un totale di 523<\/strong>. Le persone <strong>decedute sono state 49 per un totale di 197 morti<\/strong> (37 nuovi decessi in Lombardia, 7 Emilia Romagna, 2 in Veneto, 2 Peimonte e 1 nel Lazio). Si tratta &#8211; ha detto Borrelli &#8211; di persone dai 62 ai 95 anni con patologie pregresse.<strong> Il dato complessivo delle persone contagiate da coronavirus in Italia ad oggi \u00e8 di 3.916.<\/strong> Di questi 1.060 si trovano in isolamento domiciliare, 2.394 sono invece ricoverate con sintomi e 462 si trovano in terapia intensiva.<\/p>\n<p>Il numero di malati di coronavirus in Italia<strong> \u00e8 aumentato del 18,8% da ieri passando da 3.296 a 3.916 (+620)<\/strong>. <strong>I morti sono aumentati del 33,1% passando da 148 a 197 (+49)<\/strong>. <strong>I guariti sono aumentati nelle ultime 24 ore del 26,3%<\/strong> (+109 passando da 414 a 523 persone), con un&#8217;incidenza sul totale dell&#8217;11,28%. Infine, l&#8217;aumento dei malati in terapia intensiva \u00e8 del 31,7% (+111, passando da 351 a 462 ricoverati). <strong>In Calabria restano 4 le persone positive al virus<\/strong>. Il totale dei tamponi effettuati nella nostra regione \u00e8 di 99.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;OMS &#8211; ha sottolineato Borrelli &#8211; ha ricordato come il nostro Pese stia reagendo energicamente all&#8217;epidemdia da coronavirus mettendo in campo misure di contenimento adeguate. Constatazione che ci conforta rispetto a tutto quello che stiamo facendo. Consip ha fatto partire la richiesta d&#8217;offerta per <strong>potenziare con 5.000 nuovi impianti<\/strong> da inserire nelle terapie intensive e subintensive&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Silvio Brusaferro, presidente dell&#8217;ISS<\/strong>, sui deceduti ha fatto presente che sulle persone decedute, si tratta di pazienti che in quasi il 90% dei casi raggiungono due o pi\u00f9 patologie <strong>e l&#8217;\u00e8t\u00e0 media \u00e8 di 81 anni e il 28% di queste sono donne<\/strong>. Le patologie di cui i deceduti erano affetti\u00a0 sono cardicariche, diabete, malattie epatiche e cos\u00ec via&#8221;.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/V-5gxsktwNQ\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<h4>Sono 150 i medici di famiglia in quarantena o malati<\/h4>\n<p>&#8220;Abbiamo gi\u00e0 circa<strong> 150 medici di famiglia in quarantena, in isolamento o ricoverati, in diverse province italiane<\/strong>. E vista la difficolt\u00e0, in questo momento, di trovare chi li sostituisce, per ognuno di loro restano potenzialmente circa 1.500 cittadini senza punti di riferimento sanitario sul territorio. Ovvero oltre 200.000 in tutta Italia&#8221;. A dirlo all&#8217;ANSA \u00e8 Silvestro Scotti, segretario della Federazione dei Medici di Medicina Generale che ha poi aggiunto. Solo per quanto riguarda la medicina generale, secondo un monitoraggio interno alla Fimmg, <strong>quelli impossibilitati a lavorare, ad oggi, sono circa un centinaio nelle tre regioni con zone rosse, ma anche una trentina in Piemonte, una quindicina nelle Marche, cinque Campania<\/strong>. I numeri continuano a crescere e trovare dei sostituti \u00e8 sempre pi\u00f9 difficili. Non abbiamo dati ufficiali &#8211; continua Scotti &#8211; per capire quanti medici e infermieri, in ospedale e sul territorio, siano ora infetti, in quarantena o in isolamento, ovvero quanto a lungo potremo continuare a curare italiani. Questo dato sembra non interessare a nessuno&#8221;. I<strong>l motivo \u00e8 che &#8220;mancano ancora le mascherine e occhiali e che, nonostante gli avvisi, continuano a venire negli studi medici pazienti senza chiamare prima telefonicamente<\/strong>, con il rischio che possano essere affetti da coronavirus&#8221;. La soluzione? Bisogna &#8220;sviluppare il video-consulto, la reperibilit\u00e0 telefonica 12 ore al giorno con l&#8217;apertura degli studi dei medici di famiglia limitata a garantire i livelli essenziali di assistenza&#8221;. E, ancora, conclude Scotti, &#8220;potrebbe esser questa l&#8217;occasione per arrivare, superando i vincoli della privacy, all&#8217;utilizzo di ricette dematerializzate, che permetta l&#8217;invio della ricetta telematica direttamente al paziente, senza la necessit\u00e0 della consegna di un promemoria cartaceo da consegnare in farmacia&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9743\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-343097\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9743\" alt=\"\" width=\"546\" height=\"301\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Medici di Cosenza e provincia &#8220;criticit\u00e0 strutturali e mancanza di equipaggiamenti&#8221;<\/h4>\n<p>Il presidente dell&#8217;<strong>ordine provinciale medici, chirurghi e odontoiatri di Cosenza e Provincia<\/strong> Eugenio Corcioni ha inviato una lettera al dipartimento della salute della regione Calabria, ai commissari straordinari dell&#8217;AO e dell&#8217;ASP di Cosenza e al ministro della Salute Speranza, per mettere in risalto che<strong> gravi problematiche sia strutturali che organizzative relative all&#8217;equipaggiamento sanitario dei medici<\/strong>, per fronteggiare l&#8217;emergenza del coronavirus nella provincia di Cosenza&#8221;nel momento in cui la gravit\u00e0 della situazione dovuta al diffondersi dell&#8217;epidemia da Coronavirus, si sta manifestando nella sua ampiezza e portata, \u00e8 con grande preoccupazione che ci <strong>troviamo a registrare le continue segnalazioni, provenienti da moltissimi nostri iscritti operanti nelle strutture sanitarie della nostra provincia<\/strong>, che lamentano la <strong>mancata adozione, ad oggi, di tutte quelle concrete e strutturali iniziative e provvedimenti<\/strong>, dettate dalle linee guida scientifiche e dal buon senso e recepite nei provvedimenti normativi, regolamentari ed amministrativi adottati dal Governo e da tutte le autorit\u00e0 competenti, dirette alla mitigazione del rischio contagio e alla salvaguardia della salute tanto dei pazienti che degli operatori sanitari&#8221; .<\/p>\n<p>&#8220;Ci viene infatti segnalato che, ad oggi, <strong>nessuna iniziativa organica e strutturale \u00e8 stata ancora assunta per dotare tutti gli operatori sanitari dei necessari equipaggiamenti di difesa personale dal contagio<\/strong> (mascherine idonee, tute, visiere ecc&#8230;) e<strong> nessuna iniziativa \u00e8 stata assunta per riorganizzare le strutture e l&#8217;accesso alle stesse<\/strong> in modo da evitare assembramenti e contatti tra pazienti in attesa&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Tutto ci\u00f2 &#8211; scrive ancora Corcioni &#8211; \u00e8 evidentemente non solo incomprensibile ma, certamente, non pi\u00f9 sopportabile vista la gravit\u00e0 della situazione e i pericoli ad essa connessi, per cui siamo a sollecitare il vostro autorevole intervento (ciascuno per quanto di propria competenza), dando fin da ora la nostra piena disponibilit\u00e0 a collaborare, nelle forme e nei modi che riterrete opportuni ed utili, al fine di <strong>consentire agli operatori sanitari di svolgere i loro compiti nelle condizioni di maggiore sicurezza possibili<\/strong> ed evitare &#8211; conclude il presidente &#8211; che le strutture sanitarie diventino luoghi di maggiore diffusione e contagio del virus&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9744\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-343099\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9744\" alt=\"\" width=\"534\" height=\"316\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Tenda triage a Paola chiusa? Graziano scrive a Zuccatelli<\/h4>\n<p dir=\"ltr\">Il consigliere regionale dell&#8217;Unione di Centro Giuseppe Graziano, ha scritto una lettera al commissario dell&#8217;Asp di Cosenza Giuseppe Zuccatelli sul <strong>mancato utilizzo della tenda per il pretriage montata all&#8217;ospedale di Paola<\/strong> perch\u00e8 mancherebbe personale medico &#8220;ho appena scritto al Commissario dell&#8217;ASP di Cosenza, dott.Giuseppe Zuccatelli, su quanto sta avvenendo all&#8217;Ospedale di Paola &#8211; scrive Graziano &#8211;\u00a0apprendo che la tenda della Protezione Civile per il triage, predisposto al fine di limitare e contenere eventuale diffusione del &#8220;Coronavirus&#8221; nelle sale del Pronto Soccorso, <strong>risulta essere chiusa per mancanza di personale<\/strong>.\u00a0Se la circostanza risultasse vera, si tratterebbe di un&#8217;emergenza gravissima e di una situazione sulla quale si dovr\u00e0 intervenire tempestivamente.<br \/>\nA tal fine, nell&#8217;interesse di tutta la comunit\u00e0 e di tutti gli utenti, chiedo l&#8217;immediato intervento del Commissario Straordinario dell&#8217;ASP.\u00a0\u00c8 necessario agire prontamente per la salute della popolazione. Davanti ad una emergenza nazionale cos\u00ec seria &#8211;\u00a0 conclude Graziano &#8211;\u00a0 dobbiamo essere pronti e preparati a fronteggiare ogni necessit\u00e0 tutelando, soprattutto, tutti i nostri operatori sanitari, che sono coloro i quali devono operare con serenit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<h4>L&#8217;appello della UIL FPL di Cosenza &#8220;servono maggiori risorse&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;La provincia di Cosenza \u00e8 afflitta gi\u00e0 da tempo dalla<strong> crisi del SSR in termini di posti letto e di personale medico sanitario<\/strong>, causata dai continui tagli effettuati nell\u2019ambito del piano di rientro e, stante questo quadro, deve attrezzarsi nel pi\u00f9 breve tempo possibile ad affrontare l\u2019emergenza coronavirus, senza procurare allarmismi di sorta ma neanche nell\u2019immobilismo&#8221;. Lo scrive in una nota la UIL FPL di Cosenza che chiede maggiori risorse al sistema sanitario regionale per fronteggiare l&#8217;emergenza<\/p>\n<p>&#8220;Come noto, e da noi pi\u00f9 volte dichiarato &#8211; continua la nota &#8211; so<strong>lo la buona volont\u00e0 dei lavoratori ha consentito un seppur minimo livello dei Lea<\/strong>. I lavoratori sono la nostra principale risorsa e come tale devono essere tutelati. Fino ad oggi medici, infermieri, oss e gli altri professionisti in ambito sanitario hanno operato in modo ordinario ma adesso che le informazioni scientifiche sono chiare, \u00e8 necessario<strong> investire maggiori risorse per non consentire la diffusione del virus tra i lavoratori ed evitare il collasso dell\u2019intero sistema sanitario provinciale<\/strong>. \u00c8 necessario, pertanto, &#8211; conclude la nota &#8211; che vengano adottate tutte le misure idonee gi\u00e0 indicate dalla comunit\u00e0 scientifica ed adottate dal Governo&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8909\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-328255\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8909\" alt=\"\" width=\"529\" height=\"318\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Confagricoltura Calabria &#8220;subito <\/b><b>misure straordinarie per le imprese&#8221;<\/b><\/p>\n<p class=\"gmail-MsoNormalCxSpMiddle\">Un appello al governo regionale e alle istituzioni nazionali, per tutelare il settore primario della regione, arriva anche dal <strong>presidente di Confagricoltura Calabria Alberto Statti<\/strong> che chiede una norma per il prezzo minimo garantito, rinvii delle scadenze del progetti finanziati e liquidit\u00e0 alle aziende per fronteggiare l&#8217;emergenza.<\/p>\n<p class=\"gmail-MsoNormalCxSpMiddle\">&#8220;\u00c8 necessario attivare immediatamente una serie di misure che consentano alle aziende agricole calabresi di fronteggiare l&#8217;attuale situazione caratterizzata da una pesante crisi che ha colpito molti comparti produttivi aggravata ora dall&#8217;emergenza Coronavirus &#8211; scrive\u00a0 Statti &#8211; Si tratta di <strong>avviare iniziative straordinarie <\/strong>d<strong>ettate dal delicato momento storico che interessa l&#8217;intera economia italiana<\/strong> e che ha pesanti ripercussioni anche per la nostra regione. La riduzione della mobilit\u00e0 di persone e merci, con la conseguente flessione dei consumi si abbatte come un tornado su un comparto gi\u00e0 duramente provato da un sistema di formazione dei prezzi al dettaglio che penalizza pesantemente i produttori. Su quest&#8217;ultimo aspetto \u2013 rilancia il presidente di Confagricoltura \u2013 ch<strong>iediamo al governo che venga approvata una norma specifica per esercitare la massima pressione possibile su rivenditori a dettaglio, grossisti e grande distribuzione<\/strong> che impedisca la vendita al ribasso di prodotti. Occorre cio\u00e8 garantire la commercializzazione dei prodotti a prezzi non inferiori ai costi di produzione. <strong>Una norma gi\u00e0 in vigore in altri Paesi europei<\/strong>. Una misura questa che consentirebbe \u2013 spiega Statti \u2013 di <strong>tutelare le filiere agroalimentari calabresi<\/strong> soprattutto in un periodo cos\u00ec emergenziale come quello che stiamo vivendo per effetto del diffondersi del Coronavirus&#8221;.<\/p>\n<p class=\"gmail-MsoNormalCxSpMiddle\">&#8220;Inoltre \u2013 aggiunge \u2013 <strong>occorre che la Regione si attivi per prorogare i termini di rendicontazione delle attivit\u00e0 progettuali previste dal Psr 2014-2020<\/strong>. Si tratta di rinviare, data anche l&#8217;ordinanza ministeriale conseguente all&#8217;emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus, la scadenza di quelle misure che risentono particolarmente dall&#8217;attuale stato emergenziale del Paese. Ad iniziare dalle iniziative messe in atto dalle imprese agricole per svolgere attivit\u00e0 di promozione delle produzioni locali ma che interessano anche le misure degli investimenti, della trasformazione e della formazione professionale. Infatti da un verso \u2013 spiega Statti \u2013 l&#8217;emergenza Coronavirus ha bloccato la possibilit\u00e0 di muoversi di diverse figure professionali invitate in Calabria per formare i team aziendali cos\u00ec come ha limitato pesantemente l&#8217;arrivo nella nostra regione di potenziali buyer e la partecipazione delle aziende a fiere e incontri specializzati del settore. Dall&#8217;altro poi<strong> il rallentamento del transito di merci e la difficolt\u00e0 di approvvigionamento delle aziende ha pesantemente condizionato la possibilit\u00e0 degli operatori agricoli calabresi di compiere compiutamente quegli investimenti utili a rilanciare le proprie aziende<\/strong>. Come Confagricoltura \u2013 annuncia Statti \u2013 abbiamo gi\u00e0 in tal senso inviato al dipartimento regionale all&#8217;Agricoltura una richiesta specifica per rinviare la chiusura dei programmi. Chiediamo che questa decisione venga accolta \u2013 conclude &#8211; <strong>assieme ad altre misure straordinarie, come quella di una facilitazione all&#8217;accesso al credito, alla ristrutturazione del debito<\/strong>, che possano restituire liquidit\u00e0 alle imprese gi\u00e0 duramente colpite da una crisi economica che per la Calabria non \u00e8 ancora cessata e che rischia di peggiorare per l&#8217;aggravarsi dell&#8217;emergenza coronavirus&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019aggiornamento della protezione Civile con i dati dell\u2019epidemia in Italia. ll dato complessivo delle persone contagiate da coronavirus \u00e8 di 3.916. Da ieri sono 49 le persone decedute. Il presidente dell&#8217;ordine provinciale medici, chirurghi e odontoiatri di Cosenza e Provincia Eugenio Corcioni \u201ccriticit\u00e0 strutturali e mancanza di equipaggiamenti di difesa personale per i medici\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":125693,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-125692","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125692","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=125692"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125692\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/125693"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=125692"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=125692"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=125692"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}