{"id":125787,"date":"2020-03-09T10:20:43","date_gmt":"2020-03-09T09:20:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/assistenti-sociali-calabresi-siamo-gia-in-trincea-sospendere-tutte-le-attivita-dufficio\/"},"modified":"2023-01-16T17:54:21","modified_gmt":"2023-01-16T16:54:21","slug":"343364-assistenti-sociali-calabresi-siamo-gia-in-trincea-sospendere-tutte-le-attivita-dufficio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/343364-assistenti-sociali-calabresi-siamo-gia-in-trincea-sospendere-tutte-le-attivita-dufficio\/","title":{"rendered":"Assistenti sociali calabresi: &#8220;siamo gi\u00e0 in trincea, sospendere tutte le attivit\u00e0 d\u2019ufficio&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>&#8220;Siamo consci dei doveri che ci competono e questo ci spinge ad una urgente presa di posizione a tutela dell\u2019intera categoria professionale, quotidianamente esposta in prima linea sia al rischio infettivo&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; &#8220;L\u2019Ordine degli Assistenti Sociali della Calabria &#8211; si legge in una nota &#8211; segue con attenzione la preoccupante diffusione del COVID-19 che, recentemente, ha interessato anche il territorio calabrese seppur, allo stato attuale, con un numero contenuto di casi. Nonostante gli efficaci provvedimenti emanati dal Governo Nazionale e dal reggente Governatore, siamo indotti a ritenere che la diffusione dell\u2019infezione potrebbe essere agevolata dal recente rientro massivo ed incontrollato di persone provenienti dalle zone rosse. <strong>Siamo consci dei doveri che ci competono, anche in ossequio al Codice Deontologico dell\u2019Assistente Sociale, e questo ci spinge ad una urgente presa di posizione a tutela dell\u2019intera categoria professionale,<\/strong> quotidianamente esposta in prima linea sia al rischio infettivo che a pericoli di incolumit\u00e0 personale (aggressioni).<\/p>\n<p>Pertanto, sebbene il territorio calabrese non sia, attualmente, ricompreso tra quelli per cui sono state dettate le misure di contenimento di cui al DPCM del 1 marzo 2020 e quelle pi\u00f9 restrittive del recente DPCM 08 marzo 2020, <strong>auspichiamo la temporanea sospensione di tutte le attivit\u00e0 d\u2019ufficio ad eccezione di quelle necessarie e improcrastinabili o comunque non assolvibili tramite il c.d. smart working.<\/strong> Raccomandiamo, altres\u00ec, che venga garantita, in ogni ambito in cui operano Assistenti Sociali, la scrupolosa osservanza delle indicazioni contenute nel DPCM del 4 marzo 2020 e chiediamo che, al pari delle professioni sanitarie, anche i colleghi che operano a contatto con l\u2019utenza vengano<strong> forniti delle dotazioni minime essenziali<\/strong> (guanti, mascherine e disinfettanti ecc.) per evitare il contagio, nonch\u00e9 l\u2019applicazione delle misure volte a prevedere un\u2019adeguata distanza di sicurezza tra e dagli operatori.<\/p>\n<p>Nelle more, resta comunque ferma e impregiudicata, per tutti i colleghi, la possibilit\u00e0 di potersi rivolgere direttamente, per tutte le indicazioni che attengono all\u2019esercizio della professione &#8211; (spostamenti, dotazione di dispositivi di protezione individuale, organizzazione delle attivit\u00e0, colloqui, visite domiciliari, riunioni) \u2013 alle RLS (rappresentante lavoratori sicurezza) e RSU (rappresentanti sindacali unitari), obbligatori e presenti con funzioni specifiche in tema di sicurezza e organizzazione, contestualmente al proprio datore di lavoro. <strong>Soltanto attraverso la collaborazione sinergica di tutte le forze del Paese debelleremo il COVID-2019<\/strong> e gli Assistenti Sociali sono gi\u00e0 in trincea per dare il loro essenziale contributo al superamento di questa emergenza.&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Siamo consci dei doveri che ci competono e questo ci spinge ad una urgente presa di posizione a tutela dell\u2019intera categoria professionale, quotidianamente esposta in prima linea sia al rischio infettivo&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":125788,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-125787","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125787","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=125787"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125787\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/125788"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=125787"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=125787"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=125787"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}