{"id":125791,"date":"2020-03-09T10:47:24","date_gmt":"2020-03-09T09:47:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/coronavirus-sono-60-i-medici-di-base-in-quarantena-a-cosenza-situazione-preoccupante\/"},"modified":"2023-01-16T17:54:21","modified_gmt":"2023-01-16T16:54:21","slug":"343377-coronavirus-sono-60-i-medici-di-base-in-quarantena-a-cosenza-situazione-preoccupante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/343377-coronavirus-sono-60-i-medici-di-base-in-quarantena-a-cosenza-situazione-preoccupante\/","title":{"rendered":"Coronavirus, sono 60 i medici di base in quarantena a Cosenza: &#8220;situazione preoccupante&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Come anticipato questa mattina sul nostro giornale sono stati messi in quarantena i medici di base che hanno avuto contatti con l&#8217;informatore scientifico risultato positivo al Coronavirus<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Sessanta medici di famiglia a Cosenza sono stati posti in quarantena dopo aver avuto contatti, negli ultimi giorni, con un informatore farmaceutico risultato positivo al coronavirus. Come anticipato stamattina dalla redazione di <strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9759\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Quicosenza<\/a><\/span><\/strong>, ora \u00e8 arrivata la conferma da parte di Silvestro Scotti, segretario della Federazione dei Medici di Medicina Generale (Fimmg). La situazione, rileva: <strong>&#8220;\u00e8 preoccupante<\/strong>. A seguito della quarantena per questi 60 colleghi, infatti, circa<strong> 70mila cittadini calabresi<\/strong> da oggi si ritroveranno sprovvisti del <strong>medico di base cui fare riferimento<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;informatore farmaceutico &#8211; spiega Scotti &#8211; <strong>avrebbe fornito i nomi dei medici<\/strong> che aveva incontrato negli ultimi 14 giorni e con i quali era stato in contatto. Il professionista, ma al momento non si ha la certezza, potrebbe aver svolto il proprio periodo di <strong>formazione presso aziende anche in Lombardia o Veneto<\/strong>, zone dove l&#8217;epidemia da nuovo coronavirus \u00e8 pi\u00f9 estesa&#8221;.<\/p>\n<p>Quanto ai medici di famiglia posti in quarantena, &#8220;ancora non si sa se siano o meno positivi &#8211; afferma il segretario nazionale della Fimmg &#8211; Verr\u00e0 loro fatto il tampone se compariranno i sintomi nel corso del completamento della quarantena. Ma il punto &#8211; sottolinea &#8211; \u00e8 che <strong>tutti i medici sul territorio regionale e nazionale vanno dotati dei dispositivi di protezione individuale<\/strong>, dalle mascherine alle visiere, tanto pi\u00f9 se entrer\u00e0 in vigore il decreto che prevede la non estensione della quarantena agli operatori sanitari che andranno per\u00f2 monitorati con i tamponi o per l&#8217;eventuale comparsa di sintomi&#8221;.<\/p>\n<p>Il problema non riguarda tuttavia solo la Calabria. Il numero dei medici che devono interrompere il loro lavoro di assistenza perch\u00e9 posti in quarantena a seguito di contatti con soggetti positivi al SarsCov2 continua infatti a crescere su tutto il territorio nazionale. Ad oggi, spiega Scotti, &#8220;i medici di base in quarantena sono circa 250 in tutta Italia. Attualmente, quelli positivi al nuovo coronavirus sono una ventina, e tra questi si registrano alcuni casi gravi di colleghi ricoverati in terapia intensiva&#8221;. Insomma, &#8220;\u00e8 <strong>inammissibile &#8211; conclude Scotti &#8211; che a molti medici continui a mancare i kit di protezione,<\/strong> perch\u00e9 ci\u00f2 mette a rischio sanitari e pazienti. E questo accade in Calabria ma pure in altre Regioni, a partire dalla Campania&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come anticipato questa mattina sul nostro giornale sono stati messi in quarantena i medici di base che hanno avuto contatti con l&#8217;informatore scientifico risultato positivo al Coronavirus<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":125792,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-125791","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125791","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=125791"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125791\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/125792"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=125791"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=125791"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=125791"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}