{"id":125830,"date":"2020-03-09T23:10:14","date_gmt":"2020-03-09T22:10:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/coronavirus-in-vigore-il-decreto-del-governo-anche-alla-calabria-ecco-tutte-le-misure-e-i-divieti\/"},"modified":"2023-01-16T17:54:24","modified_gmt":"2023-01-16T16:54:24","slug":"343513-coronavirus-in-vigore-il-decreto-del-governo-anche-alla-calabria-ecco-tutte-le-misure-e-i-divieti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/343513-coronavirus-in-vigore-il-decreto-del-governo-anche-alla-calabria-ecco-tutte-le-misure-e-i-divieti\/","title":{"rendered":"Coronavirus, in vigore la &#8220;zona protetta&#8221; in Italia. Ecco tutte le misure e i divieti fino al 3 aprile"},"content":{"rendered":"<h4>Il presidente del consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm con le nuove misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull&#8217;intero territorio nazionale. Il provvedimento estende a tutta Italia le misure gi\u00e0 in vigore da domenica nelle zone Rosse ed inoltre vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico e tutti gli eventi e le manifestazioni sportive<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211;\u00a0 Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il Dpcm (<strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9763\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Qui il testo<\/a><\/span><\/strong>) che<strong> estende a tutta l&#8217;Italia le limitazioni agli spostamenti previste inizialmente per la Lombardia e 14 province per contrastare il diffondersi del contagio da Coronavirus<\/strong>. Il nuovo decreto prevede che non ci sar\u00e0 pi\u00f9 una zona rossa,<strong> ma ci sar\u00e0 tutta l&#8217;Italia &#8216;zona protetta&#8217; <\/strong>con misure pi\u00f9 stringenti che tutti i cittadini devono rispettare, da nord a sud,<strong> per contrastare l&#8217;avanzata del coronavirus<\/strong> che ieri ha fatto registrare un nuovo balzo in avanti: <strong>i morti sono 463, altri 97 in sole 24 ore, i malati quasi 8.000, circa 1.600 in pi\u00f9<\/strong>. &#8220;Siamo ben consapevoli di quanto sia difficile cambiare tutte le nostre abitudini &#8211; ha detto Conte &#8211; ma non abbiamo pi\u00f9 tempo: c&#8217;\u00e8 una crescita importante dei contagi e delle persone decedute. Quindi dobbiamo rinunciare tutti a qualcosa per il bene dell&#8217;Italia e lo dobbiamo fare subito&#8221;. <strong>Il decreto del Governo \u00e8 composto da due soli articoli che estende a tutto il Paese le misure contro il Coronavirus inizialmente previste per la zona &#8220;arancione&#8221; del nord Italia<\/strong>. Il testo, in vigore dal 10 marzo al 3 aprile, rinvia alle disposizioni previste per le regioni del Nord, dalle <strong>limitazioni ai movimenti, ai bar e ristoranti chiusi dopo le 18, fino allo stop alle cerimonie civili e religiose<\/strong>. Nel testo compaiono <strong>due novit\u00e0<\/strong>, annunciate dal premier durante la sua conferenza stampa &#8220;sull&#8217;intero territorio nazionale &#8211; recita la norma &#8211; <strong>\u00e8 vietata ogni forma di assembramento<\/strong> di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico&#8221;. Inoltre &#8220;<strong>sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9764\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-343519\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9764\" alt=\"\" width=\"557\" height=\"338\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">Cosa prevede il Decreto del Governo\u00a0Dpcm 9 marzo 2020<\/span><\/h4>\n<p>Il provvedimento che il premier ha appena varato e che entrer\u00e0 ufficialmente in vigore da domani prevede diverse limitazioni che tutti sono tenuti ad osservare con coscienza e scrupolosit\u00e0. Chi viola le prescrizioni \u00e8 <strong>punito con l&#8217;arresto fino a tre mesi e l&#8217;ammenda fino a 206 euro<\/strong>, secondo quanto previsto dall&#8217;articolo 650 del codice penale sull&#8217;inosservanza di un provvedimento delle autorit\u00e0<\/p>\n<p><strong>\u00a0&#8211; Divieto di assembramento in tutta Italia<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0&#8211; Spostamenti possibili solo per motivi di lavoro, necessit\u00e0 o salute:<\/strong> ma per farlo \u00e8 prevista l&#8217;autocertificazione (<strong>a breve sar\u00e0 disponibile sul sito del governo<\/strong>). Tra i casi di necessit\u00e0 che consentono gli spostamenti <strong>c&#8217;\u00e8 anche la spesa per generi alimentari<\/strong>. Dunque la limitazione ai movimenti delle persone, estesa a tutto il territorio nazionale, non riguarda la necessit\u00e0 di uscire di casa per andare a fare la spesa.<\/p>\n<p><strong>\u00a0&#8211; Chiusura delle scuole e delle universit\u00e0 fino al 3 aprile <\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8211; Stop a tutte le manifestazioni sportive<\/strong> di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati.\u00a0Gli impianti sportivi sono utilizzabili, a porte chiuse, soltanto per le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, <strong>riconosciuti di interesse nazionale dal Coni, in vista della loro partecipazione ai Giochi olimpici o a manifestazioni nazionali e internazionali. <\/strong>Resta consentito esclusivamente lo svolgimento degli eventi e delle competizioni sportive organizzati da organismi sportivi internazionali, all&#8217;interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all&#8217;aperto senza la presenza di pubblico. E le associazioni e le societ\u00e0 sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute a effettuare i controlli sul Coronavirus. Lo sport e le attivit\u00e0 motorie svolti all&#8217;aperto sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza interpersonale di un metro.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Sospese le attivit\u00e0 di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; <strong>Sospese tutte le manifestazioni organizzate, nonch\u00e9 gli eventi in luogo pubblico o privato<\/strong>, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo religioso e fieristico, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, quali, a titolo d&#8217;esempio, grandi eventi, cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati; nei predetti luoghi \u00e8 sospesa ogni attivit\u00e0<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Sospese le cerimonie civili e religiose<\/strong>, ivi comprese quelle funebri<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Divieto di permanenza in sale di attesa pronto soccorso. <\/strong>Gli accompagnatori dei pazienti non possono permanere nelle sale di attesa e anche l&#8217;accesso di parenti e visitatori nelle strutture ospedaliere \u00e8 limitato<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Sospesi tutti i concorsi<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; <strong>I centri commerciali dovranno essere chiusi nel weekend<\/strong>. Tutte le altre attivit\u00e0 commerciali diverse dalla ristorazione potranno rimanere aperte solo se sono in grado di garantire la distanza di un metro fra i clienti<\/p>\n<p>&#8211; <strong>Consentite le attivit\u00e0 di ristorazione e bar dalle 6.00 alle 18.00<\/strong> con obbligo, a carico del gestore, di predisporre le condizioni per garantire la possibilit\u00e0 del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro<\/p>\n<p><strong>&#8211; Controlli lungo le linee di comunicazione e le grandi infrastrutture (autostrade) <\/strong>dalla Polizia stradale che proceder\u00e0 ad effettuare i controlli acquisendo le prescritte autodichiarazioni<\/p>\n<p><strong>&#8211; Controlli lungo la viabilit\u00e0 ordinaria <\/strong>anche da parte dei carabinieri e dalle polizie locali<\/p>\n<p><strong>&#8211; Controlli lungo le stazioni da parte della Polfer e negli aeroporti\u00a0 dove <\/strong>i passeggeri in partenza saranno sottoposti al controllo, oltre che del possesso del titolo di viaggio, anche della prescritta autocertificazione<\/p>\n<p>&#8211; Le aziende di trasporto pubblico dovranno adottare <strong>interventi straordinari di disinfezione dei mezzi<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8211; Sconsigliato qualunque tipo di spostamento a chi ha pi\u00f9 di 37,5 di febbre e divieto assoluto a spostarsi, senza eccezioni, per le persone sottoposte a quarantena o positive al coronavirus<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8211; <\/strong>Qualora sia possibile, si raccomanda ai datori di lavoro di<strong> favorire la fruizione di periodo di congedo ordinario o di ferie<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8211; Non ci sono invece limitazione dei trasporti pubblici<\/strong>: questo per garantire la continuit\u00e0 del sistema produttivo e <strong>consentire alle persone di andare a lavorare<\/strong>.<\/p>\n<h4><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9765\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-341636\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9765\" alt=\"\" width=\"539\" height=\"296\" title=\"\"><\/a><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Il bilancio inesorabile dell&#8217;epidemia che avanza<\/h4>\n<p>Il bilancio dell&#8217;epidemia inesorabilmente si aggrava:<strong> a fronte di un numero complessivo di contagiati pari a 9.172, le persone attualmente positive sono 7.985, con un nuovo balzo di 1.598 rispetto al giorno precedente<\/strong>, pari ad un +25%. Sono <strong>733 quelli ricoverati in terapia intensiva per coronavirus, 83 in pi\u00f9 rispetto a ieri (+12,7%)<\/strong>. La Lombardia, la regione nettamente pi\u00f9 colpita, registra in un giorno 66 morti e 41 ricoverati in pi\u00f9 in terapia intensiva. Reparti questi ultimi gi\u00e0 da giorni ai limiti nella regione, il che ha richiesto il trasferimento finora di 17 pazienti &#8211; quasi tutti affetti da altre patologie &#8211; nelle regioni vicine. Il bilancio conta poi <strong>724 guariti, ben 102 in pi\u00f9 di ieri (+16,4%). Un segnale di incoraggiamento viene dal paziente uno, il manager di 38 anni di Codogno ricoverato a Pavia, trasferito dalla terapia intensiva a quella sub intensiva. Non \u00e8 pi\u00f9 intubato e respira autonomamente<\/strong>, ha riferito l&#8217;assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera. La moglie del giovane, incinta di 8 mesi, \u00e8 tornata a casa da qualche giorno dopo essere stata ricoverata all&#8217;ospedale Sacco di Milano. Un piccolo, grande punto segnato dalla sanit\u00e0 di una regione sferzata dal coronavirus, i cui sanitari affrontano l&#8217;impatto pi\u00f9 duro dell&#8217;emergenza. I positivi in Lombardia sono in tutto 5.469, ben 1.280 pi\u00f9 di ieri. Le vittime in tutta la regione sono gi\u00e0 333. Cifre che raccontano di <strong>un sistema che rischia il collasso e al quale la Protezione civile sta cercando di far affluire buona parte delle attrezzature sanitarie acquisite<\/strong>: respiratori per le terapie intensive e mascherine in primis. Mentre le regioni del nord lottano contro il dilagare del virus, c&#8217;\u00e8 chi cerca di sfruttare il momento per fare affari. Il ministro Boccia denuncia &#8220;inaccettabili operazioni di marketing&#8221; per attirare nelle localit\u00e0 sciistiche i ragazzi che non possono andare a scuola per la chiusura degli istituti. Il caso registrato sull&#8217;Abetone in Toscana ha spinto il governo a chiudere tutti gli impianti sciistici del Paese con un&#8217;ordinanza di Protezione civile. &#8220;L&#8217;assunzione di responsabilit\u00e0 delle famiglie e dei singoli \u00e8 il primo impegno che deve essere mantenuto &#8211; dice Boccia -. Quando non c&#8217;\u00e8 interviene lo Stato con tutta la sua forza&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il presidente del consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm con le nuove misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull&#8217;intero territorio nazionale. 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