{"id":126018,"date":"2020-03-12T14:45:44","date_gmt":"2020-03-12T13:45:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/emergenza-coronavirus-i-lavoratori-di-psichiatria-non-si-fermano\/"},"modified":"2023-01-16T17:54:37","modified_gmt":"2023-01-16T16:54:37","slug":"343984-emergenza-coronavirus-i-lavoratori-di-psichiatria-non-si-fermano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/343984-emergenza-coronavirus-i-lavoratori-di-psichiatria-non-si-fermano\/","title":{"rendered":"Emergenza coronavirus, i lavoratori di psichiatria non si fermano"},"content":{"rendered":"<h4>Il Coolap (coordinamento lavoratori psichiatria) fa sapere che &#8220;nel caos di questi giorni, gli operatori delle strutture psichiatriche non hanno indietreggiato nel loro mandato sociale, dimostrando altruismo, abnegazione e senso del dovere&#8221;<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; &#8220;Esiste un cospicuo gruppo di lavoratori della disabilit\u00e0 psichiatrica e della disabilit\u00e0 in genere che non si \u00e8 fermato ma lavora, come sempre, per non far mancare niente ai propri utenti&#8221;. Lo scrive il Coolap (coordinamento lavoratori psichiatria) di Reggio Calabria. &#8220;Noi &#8211; si legge in una nota &#8211; <strong>siamo quelle fasce di lavoratori poco considerati dalle istituzioni<\/strong> che, in pace o in guerra, si impegnano sempre e, il pi\u00f9 delle volte, con grosse difficolt\u00e0. Vogliamo con questo semplice messaggio ricordare alle istituzioni in genere, specialmente a chi dovrebbe tutelare questi servizi, di non dimenticarsi dei nostri utenti e di noi. Nel caos di questi giorni, gli operatori delle strutture psichiatriche non hanno indietreggiato nel loro mandato sociale, dimostrando altruismo, abnegazione e senso del dovere. Per tale motivo, <strong>questo nostro monito va a chi questi servizi li dovrebbe tutelare<\/strong> perch\u00e9 qualsiasi forma di rinvio o ritardo nei pagamenti potrebbe aumentare ulteriormente il disagio gi\u00e0 persistente&#8221;.<\/p>\n<p>Il Coolap sottolinea come &#8220;non si tratti di una mera questione economica, ma bisogna pur sempre vivere e, in questa situazione di emergenza, non ci \u00e8 possibile sollecitare pi\u00f9 di tanto chi di dovere a far ci\u00f2 che serve in tempi ragionevoli. Se da un lato riteniamo fondamentale mantenere i servizi, a nostro rischio personale, dall\u2019altro riteniamo necessario che ognuno faccia la propria parte per ordine e grado. Le nostre ragioni nascono dall\u2019esigenza di far propendere per delle scelte tempestive e che si faccia, almeno questa volta, prevalere il buon senso e non altro. Sicurezza, tutela, diritti e dignit\u00e0 professionale devono essere posti in essere, senza forme intollerabili e farraginose di sospensione o ritardi. <strong>In questa situazione di probabili contagi &#8211; \u00e8 scritto &#8211; lavoriamo con la totale mancanza di personale infermieristico<\/strong> costantemente al minimo storico e, in alcuni casi, totalmente assente. Gli operatori psichiatrici, che da sempre si sono presi il carico di tutto all\u2019interno delle strutture, hanno il diritto di usufruire di qualsiasi strumento e risorsa umana per poter contrastare il fenomeno epidemiologico da COVID-19, al pari di tutti gli altri lavoratori sanitari. Invitiamo, quindi, urgentemente le figure interessate, dipartimento di salute mentale in primis, ad operarsi affinch\u00e9 i problemi sottoposti nella presente vengano presi in considerazione e risolti, garantendo la sicurezza e la dignit\u00e0 di tutti&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Coolap (coordinamento lavoratori psichiatria) fa sapere che &#8220;nel caos di questi giorni, gli operatori delle strutture psichiatriche non hanno indietreggiato nel loro mandato sociale, dimostrando altruismo, abnegazione e senso del dovere&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":126019,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-126018","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/126018","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=126018"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/126018\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/126019"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=126018"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=126018"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=126018"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}