{"id":126061,"date":"2020-03-12T20:00:45","date_gmt":"2020-03-12T19:00:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/in-arrivo-rondini-rondoni-e-balestrucci-lipu-chiede-protezione-dei-nidi\/"},"modified":"2023-01-16T17:54:40","modified_gmt":"2023-01-16T16:54:40","slug":"344103-in-arrivo-rondini-rondoni-e-balestrucci-lipu-chiede-protezione-dei-nidi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/344103-in-arrivo-rondini-rondoni-e-balestrucci-lipu-chiede-protezione-dei-nidi\/","title":{"rendered":"In arrivo rondini, rondoni e balestrucci: Lipu chiede protezione dei nidi"},"content":{"rendered":"<h4>La Lipu fa sapere che <strong>queste sono specie protette dalla legge n. 157\/92 e da varie altre direttive europee e pertanto anche la distruzione dei nidi \u00e8 severamente vietata<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; Le rondini, simbolo della primavera per eccellenza, quest&#8217;anno sono gi\u00e0 arrivate anticipando di fatto la bella stagione, a comunicarlo \u00e8 la sezione<strong> Lipu di Rende.<\/strong> Sono ancora poche, continua la nota dell\u2019associazione, e per questo la loro presenza passa inosservata ai pi\u00f9, ma <strong>alzando gli occhi al cielo \u00e8 possibile notare le loro caratteristiche ed imprevedibili traiettorie di volo.<\/strong> Instancabili solcano il cielo alla ricerca di insetti, devono recuperare molte delle energie perse durante il loro lungo e faticoso viaggio migratorio. Un percorso che, come ogni anno, porta queste specie a compiere migliaia di km spostandosi tra due continenti, quello africano ed europeo, un viaggio lungo 8-10.000 km.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-344108 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Rondone-comune.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"333\" title=\"\"><\/p>\n<p>Il deserto del Sahara e il mediterraneo sono solo alcune delle barriere naturali da superare, ma alla fine chi riuscir\u00e0 a sopravvivere alla migrazione giunger\u00e0 sempre l\u00ec, al solito posto, sotto lo stesso cornicione, allo stesso casolare, allo stesso nido dove sono nate. I<strong>l senso di orientamento e la fedelt\u00e0 al sito riproduttivo \u00e8 sorprendente oltre che affascinante.<\/strong> E questo vale anche per balestrucci e rondoni che insieme alle citate rondini hanno le stesse abitudini di vita. Specie accomunate, non solo per l&#8217;aspetto migratorio, ma anche per la loro alimentazione e la particolare tecnica di caccia.<\/p>\n<p>Le loro prede sono rappresentate esclusivamente da insetti alati, in particolare mosche e zanzare, che cacciano rincorrendole in volo tenendo semplicemente il becco spalancato. <strong>E sono veramente tanti gli insetti che ogni singolo individuo, ogni singola coppia pu\u00f2 cacciare durante la loro permanenza qui da noi.<\/strong> Dette specie contribuiscono in maniera sensibile alla riduzione di insetti quali zanzare e mosche, come evidenziano diversi studi scientifici che riportano una quantit\u00e0 fino a circa 6000 insetti\/giorno per coppia nella stagione riproduttiva, per complessivi 150.000 insetti catturati fino al termine di ogni covata.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-344107 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Rondine.jpg\" alt=\"\" width=\"608\" height=\"440\" title=\"\"><\/p>\n<p>E\u2019 stato valutato che una citt\u00e0 di medie dimensioni, come potrebbe essere <strong>l&#8217;area urbana di Rende e Cosenza, pu\u00f2 ospitare una popolazione tra rondini rondoni e balestrucci di circa 10.000 individui<\/strong> che nei 4-5 mesi di presenza arrivano a mangiare 63 tonnellate di mosche e zanzare in maniera assolutamente ecologica, senza inquinare!<\/p>\n<p>Purtroppo queste utilissime specie sono in netto declino sostiene ancora la Lipu, indice di un ambiente che sta cambiando velocemente. Si \u00e8 rotto quel legame di convivenza dell&#8217;uomo con queste specie: <strong>un\u2019agricoltura sempre pi\u00f9 intensiva, inquinata e meno tradizionale rende difficile la vita della rondine.<\/strong> Esigenze abitative ed estetiche eliminano molti dei siti di nidificazione di balestrucci e rondoni che, rispetto alla rondine, sono maggiormente legati agli ambienti urbani. Inoltre in diverse circostanze, singoli nidi o intere colonie vengono distrutti in seguito a ristrutturazioni dei sottotetti e rifacimenti delle facciate di case e palazzi, purtroppo anche durante il periodo di nidificazione.<\/p>\n<p>In questo caso si compiono, in maniera del tutto silenziosa, spregiudicata e vigliacca, delle vere e proprie <strong>stragi di uova e nidiacei.<\/strong> Una pratica abbastanza consolidata da parte di singoli proprietari di case o condomini di palazzi \u00e8 poi la rottura dei nidi di queste povere specie, la cui unica colpa \u00e8 quella di sporcare con le loro deiezioni la zona di marciapiede o di giardino sottostante il nido, tra l\u2019altro circoscritta a pochi centimetri quadrati. Problematica, se cos\u00ec pu\u00f2 definirsi, che potrebbe essere semplicemente risolta installando una banale tavoletta poco al di sotto del nido.<\/p>\n<p>La Lipu fa sapere che <strong>rondini, rondoni e balestrucci sono specie protette dalla legge n. 157\/92 e da varie altre direttive europee e pertanto anche la distruzione dei nidi \u00e8 severamente vietata.<\/strong> La Lipu, per rafforzare la protezione di queste specie, ha strutturato un\u2019apposita delibera cosiddetta \u201csalvarondini\u201d che regolamenta i modi, ma soprattutto i periodi di ristrutturazione di palazzi ed edifici e le soluzione da adottare in caso di ristrutturazioni. Una delibera che \u00e8 rivolta ai sindaci di tutti i comuni e ai quali sin\u2019ora hanno aderito in Italia 145 comuni di cui ben 29 in Calabria.<\/p>\n<p>L\u2019elenco completo dei comuni \u00e8 presente sul sito<span style=\"color: #0000ff;\"> <a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/474\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.lipurende.it<\/a><\/span> dove \u00e8 possibile anche scaricare la bozza della delibera. La Lipu di Rende lancia dunque un appello a tutti gli altri comuni calabresi affinch\u00e9 possano prendere in considerazione la delibera salvarondini o comunque adottare comportamenti virtuosi a favore di queste specie. <strong>Facciamo s\u00ec, sostengono ancora i responsabili della Lipu, che tanti altri comuni calabresi possano adoperarsi per favorire la convivenza con queste utili, quanto indispensabili, specie.<\/strong> La sezione Lipu di Rende e il coordinamento regionale sono disposti a collaborare con enti e amministrazioni per facilitare l\u2019adozione della delibera salvarondini e trovare, di volta in volta, la migliore soluzione possibile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Lipu fa sapere che queste sono specie protette dalla legge n. 157\/92 e da varie altre direttive europee e pertanto anche la distruzione dei nidi \u00e8 severamente vietata<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":126062,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-126061","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/126061","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=126061"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/126061\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/126062"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=126061"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=126061"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=126061"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}