{"id":126430,"date":"2020-03-18T17:28:02","date_gmt":"2020-03-18T16:28:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/coronavirus-in-italia-in-un-giorno-1-084-guariti-e-475-morti-i-contagi-sono-35-713\/"},"modified":"2023-01-16T17:55:04","modified_gmt":"2023-01-16T16:55:04","slug":"345145-coronavirus-in-italia-in-un-giorno-1-084-guariti-e-475-morti-i-contagi-sono-35-713","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/345145-coronavirus-in-italia-in-un-giorno-1-084-guariti-e-475-morti-i-contagi-sono-35-713\/","title":{"rendered":"Coronavirus, in Italia in un giorno 1.084 guariti e 475 morti. I contagi sono 35.713"},"content":{"rendered":"<h4>I dati forniti dalla Protezione civile vede salire a 2.648 i positivi in pi\u00f9 rispetto a ieri per un totale di 28.710 malati. I morti sono stati 475 in sole 24 ore ma ci sono 1.084 guariti da ieri che portano il totale delle persone dimesse a 4.025. Borrelli &#8220;trend stazionario, state a casa e rispettate le norme&#8221;.<br \/>\n<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; <strong>Un dato assai confortante arriva dal numero dei guariti che in solo 24 ha fatto registrare un aumento di ben 1.084 persone<\/strong>, il 37% in pi\u00f9 che portano il totale dei guariti a 4.035. Purtroppo per\u00f2 ci sono da registrare anche<strong> 475 decessi in pi\u00f9 rispetto a ieri<\/strong>, di persone con coronavirus, che portano<strong> il numero delle vittime a quota 2978. <\/strong>Ha aperto cos\u00ec la consueta conferenza stampa dalla protezione civile il commissario Angelo Borrelli che ha letto tutti i dati forniti dalle singole regioni ad eccezione della Campania che non ha fornito i dati. Per quanto riguarda i contagiati si registrano <strong>2.648 nuovi malati in pi\u00f9 da ieri<\/strong> che portano il <strong>totale dei positivi a 28.710 persone<\/strong>. Dall&#8217;inizio del contagio <strong>il numero dei persone che ha contratto il coronavirus \u00e8 di 35.713<\/strong>. &#8220;Un trend stazionario ha sottolineato Borrelli che<strong> ha chiesto a tutti gli italiani di continuare a rimanere a casa<\/strong> e seguire scrupolosamente tutte le direttive del governo ed evitare di sposarsi il pi\u00f9 possibile se si vuole pensare positivo&#8221;<\/p>\n<p>Del totale delle persone positive al coronavirus 12.090 in isolamento, 16.020 si trovano ricoverate negli ospedali italiani e <strong>2257 sono in terapia intensiva<\/strong>.\u00a0L&#8217;<strong>Istituto Superiore di Sanit\u00e0<\/strong>\u00a0fa sapere che quasi\u00a0<strong>un malato su dieci \u00e8 un operatore sanitario<\/strong>, per un totale di\u00a0<strong>2.629<\/strong>\u00a0<strong>sui 28.293 positivi totali<\/strong>. \u00a0Il dato &#8220;non \u00e8 riferito al luogo di esposizione ma alla professione&#8221;, anche se purtroppo sono numerose le notizie da tutta Italia di contagi in ospedali e studi medici. I<strong> tamponi complessivi sono 165.541<\/strong>, dei quali oltre 105mila in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>I dati delle persone positive regione per regione<\/strong><\/span><\/h4>\n<p>12.266 i malati in Lombardia (171 in pi\u00f9 di ieri)<br \/>\n3.915 in Emilia Romagna (+511)<br \/>\n2.953 in Veneto (+465)<br \/>\n2.187 in Piemonte (+423)<br \/>\n1.476 nelle Marche (+174)<br \/>\n1.291 in Toscana (+267)<br \/>\n744 In Liguria (+83)<br \/>\n650 nel Lazio (+100)<br \/>\n423 in Campania (dato non comunicato)<br \/>\n416 in Friuli Venezia Giulia (+69)<br \/>\n436 in Trentino (+68)<br \/>\n366 in provincia di Bolzano (+84)<br \/>\n362 in Puglia (+42)<br \/>\n267 in Sicilia (+41)<br \/>\n249 in Abruzzo (+33)<br \/>\n241 in Umbria (+49)<br \/>\n21 in Molise (+2)<br \/>\n132 in Sardegna (+17)<br \/>\n162 in Valle d&#8217;Aosta (+28)<br \/>\n<strong>126 in Calabria (+14)<\/strong> (<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9834\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>qui i dati dettagliati<\/strong><\/a><\/span>)<br \/>\n27 in Basilicata (+7)<\/p>\n<p><strong>Quanto alle vittime<\/strong> se ne registrano ben <strong>1.959 in Lombardia<\/strong> (+319), 458 in Emilia Romagna, (+65), 94 in Veneto (+14), 154 in Piemonte (+21), 92 nelle Marche (+23), 22 in Toscana (+5), 73 in Liguria (+13), 9 in Campania (+0), 32 Lazio (+9), 31 in Friuli Venezia Giulia (+1), 19 in Puglia (+1), 9 in provincia di Bolzano (+1), 3 in Sicilia (+0), 7 in Abruzzo (+1), 2 in Umbria (+1) 3 in Valle d&#8217;Aosta (+1), 7 in Trentino (+0), uno in Calabria (+0), 2 in Sardegna (+0), uno in Molise (+0).<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/_xDIsotty1U\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<h4>Lombardia Fontana &#8220;State a casa o misure pi\u00f9 rigide&#8221;<\/h4>\n<p>Un nuovo allarme arriva dal governatore della Lobardia Attilio Fontana sulla situazione nella sua regione per l&#8217;emergenza Coronavirus &#8220;purtroppo i numeri del contagio non si riducono &#8211; dice &#8211; continuano ad essere alti.<strong> Fra poco non saremo pi\u00f9 nelle condizioni di dare una risposta a chi si ammala<\/strong>&#8220;. Fontana \u00e8 partito da qui per chiedere a tutti di <strong>stare a casa<\/strong>. Solo ieri in tutta Italia sono state <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9835\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>denunciate 8mila persone<\/strong><\/a><\/span>.\u00a0&#8220;Amici &#8211; scrive il governatore della Lombardia &#8211; io lo sto dicendo in modo educato, ma<strong> fra un po&#8217; bisogner\u00e0 cambiare il tono perch\u00e9 se non la capite con le buone bisogna essere un po&#8217; pi\u00f9 aggressivi<\/strong> anche nel farvela capire. Non vi stiamo chiedendo un sacrificio cos\u00ec, ma per salvare delle vite umane. Ogni uscita di casa \u00e8 un rischio per voi e per gli altri&#8221;. Parole che si aggiungono a quando la Regione ha comunicato ieri i dati sugli spostamenti utilizzando le <strong>celle telefoniche<\/strong> per capire chi esce di casa: <strong>ancora il 40 per cento delle persone ha compiuto spostamenti oltre i 300 metri<\/strong>, nonostante i divieti e gli appelli a non uscire di casa per limitare la diffusione del contagio da coronavirus.\u00a0 In Lombardia \u00e8 <strong>salito a 1.959 il numero dei decessi, <\/strong>319 pi\u00f9 di ieri: a fornire il dato \u00e8 stato l&#8217;assessore al Welfare Giulio Gallera che in diretta Facebook ha sottolineato che sono <strong>17.713 i positivi, 7.285 ricoverati, 924 persone in terapia intensiva<\/strong>. Quello dei decessi dunque \u00e8 il dato in maggior crescita, mentre rallentano gli aumenti di tutte le altre voci.<\/p>\n<p>Intanto <strong>il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora<\/strong>, ha detto che di credere\u00a0<strong>&#8220;che nelle prossime ore bisogner\u00e0 prendere in considerazione la possibilit\u00e0 di porre il divieto completo di attivit\u00e0 all&#8217;aperto<\/strong>. Abbiamo lasciato questa opportunit\u00e0 perch\u00e9 ce lo consigliava anche la comunit\u00e0 scientifica &#8211; ha spiegato Spadafora &#8211; ma se<strong> l&#8217;appello di restare a casa non sar\u00e0 ascoltato saremo costretti anche a porre un divieto assoluto<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9836\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-345001\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9836\" alt=\"\" width=\"670\" height=\"343\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Trasferiti dalla Lombardia 55 pazienti gravi<\/h4>\n<p>Sono <strong>55 i malati che sono stati trasferiti dai reparti di terapia intensiva degli ospedali della Lombardia<\/strong> a quelli in altre regioni italiane grazie alla Centrale remota operazioni di soccorso sanitario. Lo rende noto il Dipartimento della Protezione Civile sottolineando che di questi <strong>18 sono affetti da coronavirus e 37 da altre patologie<\/strong>. I pazienti &#8211; trasportati con ambulanze medicalizzate delle associazioni di volontariato di protezione civile, elicotteri del 118 e mezzi aerei dell&#8217;Aeronautica Militare &#8211; sono attualmente ricoverati negli ospedali del Piemonte (11), Friuli Venezia Giulia (9), Toscana (9), Veneto (6), Abruzzo (5), Lazio (4), Umbria (4), Puglia (3), Molise (2) e Sicilia (2).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>120 le tende installate per il triage nelle carceri italiane<\/h4>\n<p>Son<strong>o 120 al momento gli istituti penitenziari presso i quali \u00e8 stata installata una tensostruttura per l&#8217;effettuazione delle attivit\u00e0 di triage a beneficio di detenuti e personale<\/strong>. Con le quaranta circa di quest&#8217;ultima settimana, sale ancora quindi il numero di tende messe a disposizione dalla Protezione Civile e montate dai volontari delle Regioni davanti o all&#8217;interno del muro di cinta per permettere di effettuare i controlli sanitari sia sui detenuti nuovi giunti dalla libert\u00e0 o trasferiti da altri istituti, sia sul personale che quotidianamente opera al loro interno. Di qui a breve saranno installate un&#8217;altra decina di tensostrutture in corso di fornitura e presto, compatibilmente con il fabbisogno e il piano di distribuzione predisposto dalla Protezione Civile, si provveder\u00e0 a reperirne altre dieci per altrettanti istituti che ne hanno fatto richiesta. Nei restanti istituti dove non \u00e8 presente la tensostruttura, sono stati individuati e resi funzionanti da tempo locali idonei allo svolgimento di tali attivit\u00e0 di triage.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9744\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-343099\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9744\" alt=\"\" width=\"548\" height=\"324\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Finite le valvole dei respiratori, stampate in 3d da una Startup bresciana<\/h4>\n<p>L&#8217;ospedale di Chiari (Brescia) aveva finito le <strong>valvole dei respiratori usati per i malati di Covid-19<\/strong> e ha lanciato una richiesta d&#8217;aiuto alla citt\u00e0 per poterne avere delle altre di ricambio in tempi rapidi. A rispondere \u00e8 stata una piccola azienda locale, la start up Isinnova, che in 24 ore ne ha stampate in 3D un centinaio, subito utilizzate. E nel frattempo ne sta stampando altre, per prepararsi alle richieste in arrivo di altri ospedali, come spiega Alessandro Romaioli, progettista tecnico dell&#8217;azienda. &#8220;La direttrice dell&#8217;ospedale ha contattato il Giornale di Brescia per chiedere se conoscevano qualcuno che potesse stampare le valvole in 3D perch\u00e8 erano finite, e l\u00ec hanno fatto il nostro nome. Abbiamo cos\u00ec deciso di metterci subito a disposizione, gratuitamente&#8221;, racconta. Nella giornata di sabato sono<strong> state stampate un centinaio di queste valvole di Venturi<\/strong>, subito usate. &#8220;Il primo prototipo \u00e8 stato realizzato in acido polilattico con una tecnica a filamento che ha permesso di averlo pronto in solo un paio d&#8217;ore, anche se non con grande precisione&#8221;, continua Romaioli. <strong>Testato con successo su un paziente, si \u00e8 proceduto a stampare in 3D le altre valvole, questa volta con due tecniche diverse,<\/strong> una con una resina sensibile alla luce, e l&#8217;altra con polvere in Poliammide12 caricato ad alluminio, che &#8220;consentono una precisione molto alta, ma necessitano di tempi pi\u00f9 lunghi, 24 ore&#8221;, precisa Romaioli. Alla loro realizzazione ha collaborato anche un altro gruppo industriale della zona, mettendo a disposizione la sua macchina per la stampa in 3D, molto grande, visto che Isinnova ne aveva solo sei. &#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I dati forniti dalla Protezione civile vede salire a 2.648 i positivi in pi\u00f9 rispetto a ieri per un totale di 28.710 malati. I morti sono stati 475 in sole 24 ore ma ci sono 1.084 guariti da ieri che portano il totale delle persone dimesse a 4.025. 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