{"id":126599,"date":"2020-03-21T09:30:25","date_gmt":"2020-03-21T08:30:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/vigili-del-fuoco-cosenza-dura-nota-dellusb-prefetto-metta-in-atto-misure-urgenti\/"},"modified":"2023-01-16T17:55:15","modified_gmt":"2023-01-16T16:55:15","slug":"345564-vigili-del-fuoco-cosenza-dura-nota-dellusb-prefetto-metta-in-atto-misure-urgenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/345564-vigili-del-fuoco-cosenza-dura-nota-dellusb-prefetto-metta-in-atto-misure-urgenti\/","title":{"rendered":"Vigili del fuoco Cosenza, dura nota dell&#8217;USB: &#8220;Prefetto metta in atto misure urgenti&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Un Vigile del Fuoco di servizio nella caserma di Cosenza ha contratto il Coronavirus, era assente dal lavoro dal 13 marzo. Appena avuta la notizia, seguendo le prescrizioni delle autorit\u00e0, 57 colleghi sono stati messi in regime di quarantena domiciliare<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;Il Comandante ha annunciato la sanificazione della caserma di viale della Repubblica, ma i fatti lo smentiscono perch\u00e8 ancora non \u00e8 stata effettuata e sono gi\u00e0 trascorse le 9 ore entro le quali, secondo le direttive, doveva svolgersi&#8221;. A dichiararlo \u00e8 Antonio Vercesi &#8211; Vigili del Fuoco USB Pubblico Impiego Cosenza che ha diramato una nota definendo le &#8220;misure adottate assolutamente insufficienti. Siamo molto preoccupati per la salute di tutti noi che prestiamo servizio a Cosenza e per le nostre famiglie. <strong>Nella mattinata del 13 marzo<\/strong>, il collega risultato positivo, nella sua veste di sindacalista, ha avuto <strong>contatti con il Comandante Massimo Cundari, con i funzionari e con il personale amministrativo. Perch\u00e9 la quarantena non \u00e8 stata ordinata per tutti?&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Il collega, a cui va tutta la nostra vicinanza, \u00e8 ricoverato <strong>all\u2019Ospedale Civile dell\u2019Annunziata<\/strong> gi\u00e0 da diversi giorni, con chiari sintomi da covid-19, perch\u00e9 non siamo stati tutelati immediatamente? Riteniamo tutto questo gravissimo. Chiediamo che tutto il personale in servizio nella caserma di <strong>Cosenza effettui immediatamente la TAC e quindi il tampone<\/strong>, che il regime di quarantena venga imposto a tutti coloro i quali hanno avuto contatti con il Vigile del Fuoco risultato positivo e che tutti gli spazi della caserma vengano sanificati al pi\u00f9 presto&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;La salute dei lavoratori viene prima di tutto, non possiamo permettere che si mettano a rischio decine di persone e le loro famiglie. Il Prefetto di Cosenza &#8211; chiede Antonio Vercesi\u00a0 &#8211; che proprio ieri ha incontrato il Comandante Cundari, verifichi la situazione che denunciamo e intervenga a tutela della salute pubblica. Per quanto sopra ad oggi non risultano essere stati prontamente attivati i protocolli previsti per simili casi e raccomandati per interrompere possibili catene di contagio. Ancora oggi nessun provvedimento risulta essere stato assunto dal Dipartimento VV.F. anche solo per a <strong>scongiurare la diffusione del contagio<\/strong> come, peraltro, gi\u00e0 fatto in altri posti di lavoro con chiusura degli uffici. Tale atteggiamento, se persiste, espone la dirigenza nazionale e locale a precisi profili di responsabilit\u00e0 penale, non solo per il mancata applicazione dei protocolli disciplinati in simili occasioni, ma anche in riferimento alla mancata tutela della salute di dei lavoratori&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un Vigile del Fuoco di servizio nella caserma di Cosenza ha contratto il Coronavirus, era assente dal lavoro dal 13 marzo. 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