{"id":126723,"date":"2020-03-23T18:30:21","date_gmt":"2020-03-23T17:30:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/tirocinanti-orsomarso-governo-si-faccia-carico-delle-difficolta-economiche-di-migliaia-di-calabresi\/"},"modified":"2023-01-16T17:55:24","modified_gmt":"2023-01-16T16:55:24","slug":"345912-tirocinanti-orsomarso-governo-si-faccia-carico-delle-difficolta-economiche-di-migliaia-di-calabresi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/345912-tirocinanti-orsomarso-governo-si-faccia-carico-delle-difficolta-economiche-di-migliaia-di-calabresi\/","title":{"rendered":"Tirocinanti, Orsomarso: &#8220;Governo si faccia carico delle difficolt\u00e0 economiche di migliaia di calabresi&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>&#8220;Bisogna individuare una soluzione che possa <strong>garantire un reddito ai circa seimila tirocinanti calabresi che, a causa dell&#8217;emergenza Coronavirus, hanno subito l&#8217;interruzione dei progetti formativi&#8221;<\/strong><\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>CATANZARO &#8211; &#8220;Consentire ai tirocinanti calabresi di beneficiare dell&#8217;indennit\u00e0 di mobilit\u00e0 in deroga o estendere la possibilit\u00e0 di usufruire del reddito di cittadinanza&#8221;. E&#8217; quanto afferma l&#8217;assessore regionale al Lavoro <strong>Fausto Orsomarso<\/strong>, che annuncia un intervento presso il ministro del Lavoro\u00a0 Catalfo e la Conferenza Stato-Regioni, per individuare una soluzione che possa <strong>garantire un reddito ai circa seimila tirocinanti calabresi che, a causa dell&#8217;emergenza Coronavirus, hanno subito l&#8217;interruzione dei progetti formativi<\/strong>, e quindi la possibilit\u00e0 di essere ricevere i relativi pagamenti dall&#8217;Inps.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>&#8220;Ci siamo da subito messi in moto per garantire l&#8217;immediata attivazione della Cassa integrazione per i lavoratori delle imprese danneggiate dell&#8217;emergenza sanitaria &#8211; spiega Orsomarso &#8211; ma sulla situazione dei tirocinanti non abbiamo la possibilit\u00e0 tecnica di intervenire. Si tratta di <strong>4.700 ex percettori di mobilit\u00e0 in deroga impegnati nei tirocini di inclusione sociale, altri 600 nei tirocini presso il Miur e pi\u00f9 di 600 presso il Mibact<\/strong>. Chiediamo quindi che il <strong>governo si faccia carico della difficile condizione economica che si trovano ad affrontare migliaia di famiglie calabresi<\/strong>, alle quali deve essere garantito il sostentamento almeno finch\u00e9 non sar\u00e0 finita l&#8217;emergenza sanitaria e ci saranno le condizioni per far ripartire i percorsi formativi&#8221;.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<div>\n<div class=\"_1t_p clearfix\">\n<div class=\"_41ud\">\n<div class=\"clearfix _o46 _3erg _29_7 _8lma direction_ltr text_align_ltr\">\n<div id=\"js_16w\" class=\"_3058 _ui9 _hh7 _6ybn _s1- _52mr _3oh-\" data-tooltip-content=\"Sabato 7:59\" data-hover=\"tooltip\" data-tooltip-position=\"left\" aria-describedby=\"js_2o\">\n<h3 class=\"_aok\" tabindex=\"0\" aria-label=\"GRIDANO LA LORO DISPERAZIONE LA CATEGORIA DEI TIROCINANTI Mentre il Governo Nazionale continua a varare misure di contenimento per il Covid-19 e decreti salva Italia garantendo che nessuno rester\u00e0 solo, senza aiuti, i Tirocinanti lanciano il loro appello: Siamo una categoria che collocata nella \u201cTerra di mezzo\u201d, lavora al pari dei dipendenti, ma non siamo inquadrati fiscalmente come loro, e mentre si sente che i dipendenti verranno gratificati con aumenti di stipendio, bonus babysitter, e congedi parentali, Noi non veniamo neanche menzionati. Ricordiamo che siamo circa 8000 persone che abbiamo perso il lavoro, per cause non inerenti la nostra volont\u00e0, e che per le scelte, discutibili, dei Governi precedenti, non percepiamo pi\u00f9 la mobilit\u00e0 in deroga; siamo stati inseriti, coattivamente, in politiche attive che di attivo hanno solo \u201cil lavoro\u201d, nessun reinserimento con contratto, nessuna garanzia, non malattia, ferie e contributi\u2026\u201dlavoro nero e mal pagato\u201d. Questo lo sfogo dei Tirocinanti, che lanciano un appello a tutte le forze poitiche Regionali e Nazionali fino al capo dello Stato. Non siamo pi\u00f9 in grado di affrontare la quotidianit\u00e0, gli affitti, le bollette, la spesa, i bisogni primari. Qualcuno ha percepito il reddito di cittadinanza, ma decurtato e ridotto perch\u00e9 nello scorso anno si sono pagati 500 \u20ac al mese per l\u2019attivit\u00e0 di tirocinio. Molti altri non hanno usufruito dello stesso perch\u00e9 possessori di casa (magari ereditata), come se questa fosse sufficiente a sfamarli! Siamo alla soglia della povert\u00e0 che spaventa quasi pi\u00f9 del virus\u2026 Ci rivolgiamo a Voi tutti, politici e Governanti, lanciando un appello accorato affinch\u00e8 si contempli urgentemente una misura straordinaria di sostegno al reddito o un ammortizzatore sociale anche per questa categoria, che come il resto degli Italiani ha il diritto, secondo costituzione, di sentirsi tutelato come cittadino al pari degli altri.\"><span class=\"_3oh- _58nk\">GRIDANO LA LORO DISPERAZIONE LA CATEGORIA DEI TIROCINANTI <\/span><\/h3>\n<div tabindex=\"0\" aria-label=\"GRIDANO LA LORO DISPERAZIONE LA CATEGORIA DEI TIROCINANTI Mentre il Governo Nazionale continua a varare misure di contenimento per il Covid-19 e decreti salva Italia garantendo che nessuno rester\u00e0 solo, senza aiuti, i Tirocinanti lanciano il loro appello: Siamo una categoria che collocata nella \u201cTerra di mezzo\u201d, lavora al pari dei dipendenti, ma non siamo inquadrati fiscalmente come loro, e mentre si sente che i dipendenti verranno gratificati con aumenti di stipendio, bonus babysitter, e congedi parentali, Noi non veniamo neanche menzionati. Ricordiamo che siamo circa 8000 persone che abbiamo perso il lavoro, per cause non inerenti la nostra volont\u00e0, e che per le scelte, discutibili, dei Governi precedenti, non percepiamo pi\u00f9 la mobilit\u00e0 in deroga; siamo stati inseriti, coattivamente, in politiche attive che di attivo hanno solo \u201cil lavoro\u201d, nessun reinserimento con contratto, nessuna garanzia, non malattia, ferie e contributi\u2026\u201dlavoro nero e mal pagato\u201d. Questo lo sfogo dei Tirocinanti, che lanciano un appello a tutte le forze poitiche Regionali e Nazionali fino al capo dello Stato. Non siamo pi\u00f9 in grado di affrontare la quotidianit\u00e0, gli affitti, le bollette, la spesa, i bisogni primari. Qualcuno ha percepito il reddito di cittadinanza, ma decurtato e ridotto perch\u00e9 nello scorso anno si sono pagati 500 \u20ac al mese per l\u2019attivit\u00e0 di tirocinio. Molti altri non hanno usufruito dello stesso perch\u00e9 possessori di casa (magari ereditata), come se questa fosse sufficiente a sfamarli! Siamo alla soglia della povert\u00e0 che spaventa quasi pi\u00f9 del virus\u2026 Ci rivolgiamo a Voi tutti, politici e Governanti, lanciando un appello accorato affinch\u00e8 si contempli urgentemente una misura straordinaria di sostegno al reddito o un ammortizzatore sociale anche per questa categoria, che come il resto degli Italiani ha il diritto, secondo costituzione, di sentirsi tutelato come cittadino al pari degli altri.\"><\/div>\n<div class=\"_aok\" tabindex=\"0\" aria-label=\"GRIDANO LA LORO DISPERAZIONE LA CATEGORIA DEI TIROCINANTI Mentre il Governo Nazionale continua a varare misure di contenimento per il Covid-19 e decreti salva Italia garantendo che nessuno rester\u00e0 solo, senza aiuti, i Tirocinanti lanciano il loro appello: Siamo una categoria che collocata nella \u201cTerra di mezzo\u201d, lavora al pari dei dipendenti, ma non siamo inquadrati fiscalmente come loro, e mentre si sente che i dipendenti verranno gratificati con aumenti di stipendio, bonus babysitter, e congedi parentali, Noi non veniamo neanche menzionati. Ricordiamo che siamo circa 8000 persone che abbiamo perso il lavoro, per cause non inerenti la nostra volont\u00e0, e che per le scelte, discutibili, dei Governi precedenti, non percepiamo pi\u00f9 la mobilit\u00e0 in deroga; siamo stati inseriti, coattivamente, in politiche attive che di attivo hanno solo \u201cil lavoro\u201d, nessun reinserimento con contratto, nessuna garanzia, non malattia, ferie e contributi\u2026\u201dlavoro nero e mal pagato\u201d. Questo lo sfogo dei Tirocinanti, che lanciano un appello a tutte le forze poitiche Regionali e Nazionali fino al capo dello Stato. Non siamo pi\u00f9 in grado di affrontare la quotidianit\u00e0, gli affitti, le bollette, la spesa, i bisogni primari. Qualcuno ha percepito il reddito di cittadinanza, ma decurtato e ridotto perch\u00e9 nello scorso anno si sono pagati 500 \u20ac al mese per l\u2019attivit\u00e0 di tirocinio. Molti altri non hanno usufruito dello stesso perch\u00e9 possessori di casa (magari ereditata), come se questa fosse sufficiente a sfamarli! Siamo alla soglia della povert\u00e0 che spaventa quasi pi\u00f9 del virus\u2026 Ci rivolgiamo a Voi tutti, politici e Governanti, lanciando un appello accorato affinch\u00e8 si contempli urgentemente una misura straordinaria di sostegno al reddito o un ammortizzatore sociale anche per questa categoria, che come il resto degli Italiani ha il diritto, secondo costituzione, di sentirsi tutelato come cittadino al pari degli altri.\"><span class=\"_3oh- _58nk\">&#8220;Mentre il Governo Nazionale &#8211; si legge in una nota &#8211; continua a varare misure di contenimento per il Covid-19 e decreti salva Italia garantendo che nessuno rester\u00e0 solo, senza aiuti,<strong> i Tirocinanti lanciano il loro appello: Siamo una categoria che collocata nella \u201cTerra di mezzo\u201d,<\/strong> lavora al pari dei dipendenti, ma non siamo inquadrati fiscalmente come loro, e mentre si sente che i dipendenti verranno gratificati con aumenti di stipendio, bonus babysitter, e congedi parentali, <strong>noi non veniamo neanche menzionati.<\/strong> Ricordiamo che <strong>siamo circa 8000 persone che abbiamo perso il lavoro,<\/strong> per cause non inerenti la nostra volont\u00e0, e che per le scelte, discutibili, dei Governi precedenti, non percepiamo pi\u00f9 la mobilit\u00e0 in deroga; siamo stati inseriti, coattivamente, in politiche attive che di attivo hanno solo \u201cil lavoro\u201d, nessun reinserimento con contratto, nessuna garanzia, non malattia, ferie e contributi\u2026lavoro nero e mal pagato\u201d. <\/span><\/div>\n<div tabindex=\"0\" aria-label=\"GRIDANO LA LORO DISPERAZIONE LA CATEGORIA DEI TIROCINANTI Mentre il Governo Nazionale continua a varare misure di contenimento per il Covid-19 e decreti salva Italia garantendo che nessuno rester\u00e0 solo, senza aiuti, i Tirocinanti lanciano il loro appello: Siamo una categoria che collocata nella \u201cTerra di mezzo\u201d, lavora al pari dei dipendenti, ma non siamo inquadrati fiscalmente come loro, e mentre si sente che i dipendenti verranno gratificati con aumenti di stipendio, bonus babysitter, e congedi parentali, Noi non veniamo neanche menzionati. Ricordiamo che siamo circa 8000 persone che abbiamo perso il lavoro, per cause non inerenti la nostra volont\u00e0, e che per le scelte, discutibili, dei Governi precedenti, non percepiamo pi\u00f9 la mobilit\u00e0 in deroga; siamo stati inseriti, coattivamente, in politiche attive che di attivo hanno solo \u201cil lavoro\u201d, nessun reinserimento con contratto, nessuna garanzia, non malattia, ferie e contributi\u2026\u201dlavoro nero e mal pagato\u201d. Questo lo sfogo dei Tirocinanti, che lanciano un appello a tutte le forze poitiche Regionali e Nazionali fino al capo dello Stato. Non siamo pi\u00f9 in grado di affrontare la quotidianit\u00e0, gli affitti, le bollette, la spesa, i bisogni primari. Qualcuno ha percepito il reddito di cittadinanza, ma decurtato e ridotto perch\u00e9 nello scorso anno si sono pagati 500 \u20ac al mese per l\u2019attivit\u00e0 di tirocinio. Molti altri non hanno usufruito dello stesso perch\u00e9 possessori di casa (magari ereditata), come se questa fosse sufficiente a sfamarli! Siamo alla soglia della povert\u00e0 che spaventa quasi pi\u00f9 del virus\u2026 Ci rivolgiamo a Voi tutti, politici e Governanti, lanciando un appello accorato affinch\u00e8 si contempli urgentemente una misura straordinaria di sostegno al reddito o un ammortizzatore sociale anche per questa categoria, che come il resto degli Italiani ha il diritto, secondo costituzione, di sentirsi tutelato come cittadino al pari degli altri.\"><\/div>\n<div class=\"_aok\" tabindex=\"0\" aria-label=\"GRIDANO LA LORO DISPERAZIONE LA CATEGORIA DEI TIROCINANTI Mentre il Governo Nazionale continua a varare misure di contenimento per il Covid-19 e decreti salva Italia garantendo che nessuno rester\u00e0 solo, senza aiuti, i Tirocinanti lanciano il loro appello: Siamo una categoria che collocata nella \u201cTerra di mezzo\u201d, lavora al pari dei dipendenti, ma non siamo inquadrati fiscalmente come loro, e mentre si sente che i dipendenti verranno gratificati con aumenti di stipendio, bonus babysitter, e congedi parentali, Noi non veniamo neanche menzionati. Ricordiamo che siamo circa 8000 persone che abbiamo perso il lavoro, per cause non inerenti la nostra volont\u00e0, e che per le scelte, discutibili, dei Governi precedenti, non percepiamo pi\u00f9 la mobilit\u00e0 in deroga; siamo stati inseriti, coattivamente, in politiche attive che di attivo hanno solo \u201cil lavoro\u201d, nessun reinserimento con contratto, nessuna garanzia, non malattia, ferie e contributi\u2026\u201dlavoro nero e mal pagato\u201d. Questo lo sfogo dei Tirocinanti, che lanciano un appello a tutte le forze poitiche Regionali e Nazionali fino al capo dello Stato. Non siamo pi\u00f9 in grado di affrontare la quotidianit\u00e0, gli affitti, le bollette, la spesa, i bisogni primari. Qualcuno ha percepito il reddito di cittadinanza, ma decurtato e ridotto perch\u00e9 nello scorso anno si sono pagati 500 \u20ac al mese per l\u2019attivit\u00e0 di tirocinio. Molti altri non hanno usufruito dello stesso perch\u00e9 possessori di casa (magari ereditata), come se questa fosse sufficiente a sfamarli! Siamo alla soglia della povert\u00e0 che spaventa quasi pi\u00f9 del virus\u2026 Ci rivolgiamo a Voi tutti, politici e Governanti, lanciando un appello accorato affinch\u00e8 si contempli urgentemente una misura straordinaria di sostegno al reddito o un ammortizzatore sociale anche per questa categoria, che come il resto degli Italiani ha il diritto, secondo costituzione, di sentirsi tutelato come cittadino al pari degli altri.\"><span class=\"_3oh- _58nk\">Questo lo sfogo dei Tirocinanti, che lanciano un appello a tutte le forze politiche Regionali e Nazionali fino al capo dello Stato. &#8220;<strong>Non siamo pi\u00f9 in grado di affrontare la quotidianit\u00e0, gli affitti, le bollette, la spesa, i bisogni primari.<\/strong> Qualcuno ha percepito il reddito di cittadinanza, ma decurtato e ridotto perch\u00e9 nello scorso anno si sono pagati 500 \u20ac al mese per l\u2019attivit\u00e0 di tirocinio. Molti altri non hanno usufruito dello stesso perch\u00e9 possessori di casa (magari ereditata), come se questa fosse sufficiente a sfamarli! <strong>Siamo alla soglia della povert\u00e0 che spaventa quasi pi\u00f9 del virus\u2026<\/strong> Ci rivolgiamo a voi tutti, politici e Governanti, lanciando un appello accorato affinch\u00e8 si contempli urgentemente <strong>una misura straordinaria di sostegno al reddito o un ammortizzatore sociale anche per questa categoria,<\/strong> che come il resto degli Italiani ha il diritto, secondo costituzione, di sentirsi tutelato come cittadino al pari degli altri.&#8221;<\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Bisogna individuare una soluzione che possa garantire un reddito ai circa seimila tirocinanti calabresi che, a causa dell&#8217;emergenza Coronavirus, hanno subito l&#8217;interruzione dei progetti formativi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":126724,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-126723","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/126723","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=126723"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/126723\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/126724"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=126723"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=126723"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=126723"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}