{"id":127279,"date":"2020-04-02T05:30:11","date_gmt":"2020-04-02T03:30:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/coronavirus-graziano-lancia-lallarme-pericolo-focolai-nelle-carceri\/"},"modified":"2023-01-16T17:56:00","modified_gmt":"2023-01-16T16:56:00","slug":"347397-coronavirus-graziano-lancia-lallarme-pericolo-focolai-nelle-carceri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/347397-coronavirus-graziano-lancia-lallarme-pericolo-focolai-nelle-carceri\/","title":{"rendered":"Coronavirus, Graziano lancia l&#8217;allarme: &#8220;pericolo focolai nelle carceri&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>&#8220;Continuano i trasferimenti dal nord ma non si hanno mascherine e camici. Nelle case di reclusione di Cosenza, Paola, Castrovillari e Corigliano-Rossano \u00e8 forte la tensione&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CORIGLIANO-ROSSANO (CS) \u2013 &#8220;Emergenza Covid-19, massima attenzione alle carceri. Nonostante le stringenti disposizioni nazionali volte ad arginare il contagio, stanno proseguendo ininterrotte le traduzioni di detenuti da penitenziario a penitenziario.<strong> Nelle case di reclusione di Cosenza, Paola, Castrovillari e Corigliano-Rossano \u00e8 forte la tensione perch\u00e9 non si riescono ad effettuare i controlli preventivi di routine sui nuovi carcerati trasferiti da altri istituti.<\/strong> A Corigliano-Rossano, ad esempio, c\u2019\u00e8 una postazione triage sguarnita di tutti i presidi medici di prevenzione e <strong>due detenuti,<\/strong> al momento, sarebbero <strong>in stato di isolamento<\/strong> in attesa che si eseguano i controlli sanitari.&#8221; \u00c8 quanto denuncia il consigliere regionale <strong>Giuseppe Graziano<\/strong> chiedendo al Ministero della Giustizia chiarimenti sulle procedure di sicurezza adottate, a tutela di detenuti, agenti e personale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-235972 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/giuseppegraziano.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"330\" title=\"\"><\/p>\n<p>&#8220;In questo momento di emergenza \u2013 dice Graziano \u2013 dove tutti gli apparati dello Stato, i servizi e la produzione nazionale sono fermi per arginare il contagio dell\u2019epidemia, non si riesce a tutelare uno dei settori pi\u00f9 delicati del sistema Italia, come le carceri. <strong>In questi giorni sto raccogliendo la preoccupazione di numerosi dipendenti del penitenziario di Corigliano-Rossano, all\u2019interno del quale gravitano oltre 500 persone tra reclusi, agenti e personale medico e amministrativo<\/strong>, preoccupati per i numerosi trasferimenti di detenuti che si stanno continuando ad effettuare, alcuni dei quali anche con provenienza dalle cosiddette zone rosse del nord dove, anche nelle case di reclusioni, si sono evidenziati casi di contagio.<\/p>\n<p>Non se ne pu\u00f2 fare a meno? Non mettiamo in discussione, in tal senso, le scelte del Governo e del Ministero della Giustizia ma che almeno si mettano gli operatori e gli stessi detenuti nelle giuste condizioni di sicurezza per operare. Da quanto risulta, infatti,<strong> la quasi totalit\u00e0 delle aree triage allestite nei penitenziari italiani \u00e8 sguarnita di mascherine, camici e degli stessi tamponi per effettuare gli esami sui detenuti<\/strong> che vengono da fuori e che sono una potenziale minaccia di contagio per tutto il resto della popolazione carceraria residente e per il personale operante. Chiedo, allora, che si faccia chiarezza e che soprattutto si attuino tutte le misure di prevenzione necessarie affinch\u00e9 questi luoghi non diventino focolai di infezione&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Continuano i trasferimenti dal nord ma non si hanno mascherine e camici. 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