{"id":127293,"date":"2020-04-01T16:00:46","date_gmt":"2020-04-01T14:00:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/trasferimento-pazienti-chiaravalle-a-lamezia-saullo-ospedale-non-in-grado-di-gestire-emergenza\/"},"modified":"2023-01-16T17:56:02","modified_gmt":"2023-01-16T16:56:02","slug":"347428-trasferimento-pazienti-chiaravalle-a-lamezia-saullo-ospedale-non-in-grado-di-gestire-emergenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/347428-trasferimento-pazienti-chiaravalle-a-lamezia-saullo-ospedale-non-in-grado-di-gestire-emergenza\/","title":{"rendered":"Trasferimento pazienti Chiaravalle a Lamezia, Saullo: &#8220;ospedale non in grado di gestire emergenza&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>&#8220;Attualmente non \u00e8 in grado di ostacolare, nei fatti, l\u2019insorgenza di un temibile focolaio di contagi, che potrebbe assumere una fisionomia di enormi proporzioni e mettere a serio rischio la popolazione del territorio lametino e zone limitrofe&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LAMEZIA TERME (CZ) &#8211; &#8220;In questo momento di grave emergenza sanitaria causata dall\u2019epidemia originata dal Coronavirus, che cos\u00ec duramente ha colpito il nostro Paese, in qualit\u00e0 di cittadino, di medico che ha ricoperto il ruolo di Primario del reparto di Pediatria dell\u2019Ospedale \u201cGiovanni Paolo II\u201d ed , attualmente, di Direttore Scientifico dell\u2019Associazione \u201cEffra nati per vivere Onlus\u201d, avverto l\u2019impellente esigenza di offrire il mio contributo umano e professionale in merito alla controversa vicenda che ha per oggetto il <strong>trasferimento, presso il Presidio Ospedaliero di Lamezia, di pazienti e personale della casa di cura di Chiaravalle<\/strong>, al centro di un focolaio di Covid 19.&#8221; Queste le dichiarazioni del Dr <strong>Ernesto Saullo,<\/strong> Medico Pediatra gi\u00e0 Primario Reparto Pediatria Lamezia.<\/p>\n<p>&#8220;Premetto &#8211; continua &#8211;\u00a0 che si tratta certamente di una vicenda assai delicata, che presenta una duplice chiave di lettura afferente sia all\u2019aspetto umano, che a quello sanitario, in quanto si parla di esseri umani in condizione di grave fragilit\u00e0, attribuibile alla loro condizione di anziani ospiti di una Casa di Riposo ed affetti da coronavirus.<strong> Persone che hanno necessit\u00e0, gi\u00e0 in tempi normali, di assistenza sanitaria, ma anche di sostegno affettivo ed umano<\/strong>, di presenze, di volti familiari in grado di coadiuvare le figure degli operatori di struttura e di offrire, quanto pi\u00f9 possibile, una qualit\u00e0 di vita normale e funzionale ai bisogni di questa fascia di et\u00e0, contraddistinta da problematiche, che vanno dalle malattie che colpiscono il fisico alla vulnerabilit\u00e0 affettiva ed emotiva.<\/p>\n<p>Persone che richiedono attenzione e tanta umanit\u00e0, soprattutto in questo momento in cui, colpiti dalla virulenza della malattia,<strong> non possono e non devono essere abbandonati ad un destino che sta facendo registrare esiti funesti<\/strong> e non solo su anziani affetti da patologie pregresse. D\u2019altra parte, per\u00f2, la loro accettazione ed il successivo ricovero deve, necessariamente, essere effettuato presso un Presidio ospedaliero in grado, dal punto di vista strutturale, strumentale ed operativo di supportare ed affrontare questa tipologia di emergenza sanitaria. <strong>Lamezia, attualmente, emotivamente e sotto il profilo della encomiabile competenza umana e professionale di medici, infermieri e personale sanitario tutto, sarebbe in grado di assolvere questo delicato compito, ma non di ostacolare, nei fatti, l\u2019insorgenza di un temibile focolaio di contagi<\/strong>, che potrebbe assumere una fisionomia di enormi proporzioni e mettere a serio rischio la popolazione del territorio lametino e zone limitrofe.<\/p>\n<p>Il Presidio ospedaliero di Lamezia non si trova, in questo caso, ad un bivio, ossia a <strong>dover scegliere tra lasciare in balia della loro sorte pazienti che necessitano di aiuto o prestare loro le cure necessarie presso il locale Presidio Ospedaliero.<\/strong> Lamezia necessita di eliminare le tante carenze in esso presenti e di rendere tale struttura operativa, ma con una necessaria eliminazione delle tante vulnerabilit\u00e0 ed una reale messa in sicurezza della<strong> struttura attualmente inadeguata dal punto di vista della strumentazione, del materiale di protezione, di attrezzature, ausili specifici e percorsi e tracciati<\/strong> dedicati per far fronte ad emergenze straordinarie e garantire assistenza ai fini di una degenza ordinaria, di una terapia sub intensiva ed intensiva.<\/p>\n<p>In questo doloroso frangente, dotare l\u2019ospedale di Lamezia di tutte le prerogative adeguate a sopperire ad esigenze sanitarie straordinarie potrebbe consentire di porre solide basi, per il futuro, al fine di operare in piena autonomia e sicurezza, senza preclusioni di azioni ed interventi, mettendo a frutto, a pieno titolo, le <strong>tante competenze professionali di medici e personale infermieristico in esso operanti, gli stessi che quotidianamente, nonostante la precariet\u00e0 dei mezzi a disposizione, offrono le loro prestazioni superando limiti oggettivi,<\/strong> spesso sopperendo a questi con grande determinazione, umanit\u00e0 e spiccato senso del dovere. Sarebbe un\u2019opportunit\u00e0 per valorizzare una struttura che ha i numeri umani per decollare. Purtroppo l\u2019epidemia in atto ci pone dinanzi a delle scelte obbligate. Fatto salvo il valore della vita umana, oggi \u00e8 doveroso compiere delle scelte necessitate da esigenze contingenti, reali, da cui non si pu\u00f2 prescindere perch\u00e9 in funzione della salvaguardia e della tutela della collettivit\u00e0 tutta e, nel caso specifico della Pandemia, dell\u2019umanit\u00e0 tutta.&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Attualmente non \u00e8 in grado di ostacolare, nei fatti, l\u2019insorgenza di un temibile focolaio di contagi, che potrebbe assumere una fisionomia di enormi proporzioni e mettere a serio rischio la popolazione del territorio lametino e zone limitrofe&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":127294,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[681],"class_list":["post-127293","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-coronavirus"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127293","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=127293"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127293\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/127294"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=127293"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=127293"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=127293"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}