{"id":127413,"date":"2020-04-03T13:30:24","date_gmt":"2020-04-03T11:30:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/abramo-customer-care-di-crotone-due-lavoratori-positivi-carcea-chiudere-subito-il-sito\/"},"modified":"2023-01-16T17:56:10","modified_gmt":"2023-01-16T16:56:10","slug":"347738-abramo-customer-care-di-crotone-due-lavoratori-positivi-carcea-chiudere-subito-il-sito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/347738-abramo-customer-care-di-crotone-due-lavoratori-positivi-carcea-chiudere-subito-il-sito\/","title":{"rendered":"Abramo Customer Care di Crotone, due lavoratori positivi. Carcea: &#8220;chiudere subito il sito&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>&#8220;Per attivit\u00e0 come i call center, cos\u00ec come per tutte le altre in cui sono previsti i contatti giornalieri con altre persone, quanto meno occorrerebbe sottoporli a tamponi, per verificare l&#8217;esistenza di eventuali altri positivi&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CROTONE &#8211; &#8220;Non poche perplessit\u00e0 ha suscitato la gestione di ci\u00f2 che \u00e8 accaduto nel sito di <strong>Crotone dell&#8217;Abramo Customer Care<\/strong> dove si sono registrati gi\u00e0 <strong>due casi di lavoratori positivi al Covid 19<\/strong>. In ambienti lavorativi come i call center, caratterizzati dalla presenza nello stesso sito di molte persone a stretto contatto tra di loro, sin da subito andava, a mio parere, posta una <strong>maggiore attenzione in termini di sicurezza.<\/strong> In siti del genere, infatti, non basta una semplice sanificazione degli ambienti per risolvere eventuali e concreti rischi di contagi, ma occorrono azioni concrete e pi\u00f9 incisive, anche se a volte dolorose.&#8221; Queste le dichiarazioni del Dott. <strong>Giuseppe Renato Carcea<\/strong>, membro Ordine Nazionale dei Biologi, gi\u00e0 Assessore Comune di Crotone.<\/p>\n<p>&#8220;Se l&#8217;intento continua &#8211; \u00e8 quello di <strong>tutelare la salute<\/strong> di tutti gli operatori, ma anche delle persone che quotidianamente vengono in contatto con loro al di fuori del luogo di lavoro, non si doveva tralasciare nessuna azione, compresa<strong> l&#8217;eventuale chiusura del sito stesso.<\/strong> Si comprende che quest\u2019ultima evenienza possa rappresentare un colpo tremendo alla gi\u00e0 debole economia locale, ma si tratta di misure necessarie a tutela della salute pubblica, bene essenziale.<\/p>\n<p>Non rientra, invece, nei beni essenziali, l&#8217;attivit\u00e0 dei lavoratori in questione, e per tale ragione, \u00e8 ancor meno comprensibile <strong>esporli ad un rischio tale, continuando a farli operare in queste condizioni.<\/strong> Per attivit\u00e0 come i call center, cos\u00ec come per tutte le altre in cui sono previsti i contatti giornalieri con altre persone, quanto meno <strong>occorrerebbe sottoporli a tamponi<\/strong>, per verificare l&#8217;esistenza di eventuali positivi.<\/p>\n<p>Stupisce che, per un sito cos\u00ec importante come quello della Abramo Customer Care, non sia stato attenzionato anche dal Commissario Straordinario del Comune di Crotone che, svolgendo le mansioni di sindaco e quindi di<strong> \u201cautorit\u00e0 sanitaria locale\u201d, \u00e8 il primo \u201cresponsabile della salute\u201d in una citt\u00e0.<\/strong> Concludo sottolineando la necessit\u00e0 di un intervento immediato da parte delle autorit\u00e0 ed istituzioni sulla questione, perch\u00e8 <strong>la mera logica del profitto non pu\u00f2 essere mai prevalente su quella della salute dei lavoratori<\/strong>, cos\u00ec come dei cittadini tutti.&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Per attivit\u00e0 come i call center, cos\u00ec come per tutte le altre in cui sono previsti i contatti giornalieri con altre persone, quanto meno occorrerebbe sottoporli a tamponi, per verificare l&#8217;esistenza di eventuali altri positivi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":127414,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[681],"class_list":["post-127413","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-coronavirus"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127413","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=127413"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127413\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/127414"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=127413"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=127413"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=127413"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}