{"id":127421,"date":"2020-04-03T14:27:41","date_gmt":"2020-04-03T12:27:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/buoni-spesa-pubblicato-bando-a-rende-priorita-famiglie-in-poverta-segnalate-dai-servizi-sociali\/"},"modified":"2023-01-16T17:56:10","modified_gmt":"2023-01-16T16:56:10","slug":"347753-buoni-spesa-pubblicato-bando-a-rende-priorita-famiglie-in-poverta-segnalate-dai-servizi-sociali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/347753-buoni-spesa-pubblicato-bando-a-rende-priorita-famiglie-in-poverta-segnalate-dai-servizi-sociali\/","title":{"rendered":"Buoni spesa, pubblicato bando a Rende: priorit\u00e0 famiglie in povert\u00e0 segnalate dai servizi sociali"},"content":{"rendered":"<h4>Destinatari: &#8220;i cittadini residenti sul territorio di Rende che<strong> versano in uno stato di necessit\u00e0 temporanea<\/strong> dovuta alle misure restrittive emesse per l&#8217;emergenza epidemiologica e<strong> privi di mezzi economici per assicurare a s\u00e9 ed alla propria famiglia beni di primissima necessit\u00e0&#8221;<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; &#8220;Come agito sinora, abbiamo scelto la via della trasparenza in questa valutazione che deve essere anche politica&#8221;. Cos\u00ec il sindaco di Rende <strong>Marcello Manna<\/strong> in merito alla scelta di condividere con la giunta i criteri nella assegnazione dei buoni spesa deliberati stamane nella riunione in municipio. &#8220;Si deve comprendere \u2013ha proseguito il primo cittadino- come in pi\u00f9 settori produttivi sia in atto una crisi economica senza precedenti e che, tale situazione, andr\u00e0 sempre pi\u00f9 inasprendosi. <strong>Molte sono gi\u00e0 le famiglie e le persone in difficolt\u00e0: la situazione anche a Rende \u00e8 di totale emergenza.<\/strong> La pandemia dispiega effetti negativi sull&#8217;economia locale e sulle disponibilit\u00e0 finanziarie di intere categorie sociali che non riescono a far fronte al fabbisogno alimentare quotidiano e i comuni devono essere messi nelle condizioni di poter intervenire a favore dei cittadini pi\u00f9 bisognosi. <strong>L&#8217;emergenza oggi, oltre che epidemiologico-sanitaria, diviene addirittura di sussistenza.<\/strong> Per fronteggiare queste esigenze si \u00e8 dunque pensato ad un criterio di selezione che tenga conto, soprattutto, del sostanziale blocco di tutte le attivit\u00e0 programmate in alcuni settori non nevralgici o prioritari&#8221;.<\/p>\n<p>Per effetto dell&#8217;ordinanza dello scorso 29 marzo firmata da parte del capo della Protezione Civile il comune di Rende \u00e8 risultato destinatario della somma di<strong> \u20ac 231.187,99 da indirizzare alle misure urgenti di solidariet\u00e0 alimentare e all&#8217;erogazione, dunque, dei buoni spesa.<\/strong> Il bando, pubblicato sull&#8217;albo pretorio e consultabile online sul sito comunale, indica come destinatari: &#8220;i cittadini residenti sul territorio di Rende che<strong> versano in uno stato di necessit\u00e0 temporanea<\/strong> dovuta alle misure restrittive emesse per l&#8217;emergenza epidemiologica e sono<strong> privi di mezzi economici per assicurare a s\u00e9 ed alla propria famiglia beni di primissima necessit\u00e0<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>In particolare la delibera parla di: &#8220;chi \u00e8 stato <strong>costretto a interrompere, sospendere e\/o chiudere la propria attivit\u00e0 commerciale,<\/strong> artigianale per effetto delle disposizioni dei DPCM del 9 e del 23 marzo 2020; <strong>i lavoratori precari, saltuari o stagionali; i lavoratori autonomi in possesso di partita IVA non aventi diritto al bonus di 600 euro; i lavoratori dipendenti di attivit\u00e0 chiusa o sospesa<\/strong> per effetto dei DPCM del 9 e 23 marzo a causa dell&#8217;emergenza Covid \u2013 19 non aventi diritto all&#8217;indennit\u00e0 della Cassa Integrazione in Deroga (CID), che siano privi di mezzi economici per assicurare a s\u00e9 a alla propria famiglia beni di primissima necessit\u00e0;<strong> i lavoratori dipendenti di attivit\u00e0 chiusa o sospesa aventi diritto all&#8217;indennit\u00e0 della Cassa Integrazione in Deroga<\/strong> (CID) sino alla data di effettiva erogazione del beneficio; <strong>gli inoccupati e\/o disoccupati e tutti coloro privi di qualsivoglia forma di contribuzione pubblica<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Non potranno presentare domanda i nuclei familiari in cui siano presenti <strong>dipendenti pubblici o privati la cui attivit\u00e0 non sia stata sospesa, nonch\u00e9 i pensionati.<\/strong> Inoltre, non potranno presentare domanda i titolari di buoni postali, libretti di deposito, titoli azionari ed altri valori mobiliari (ivi compresi i saldi dei conti correnti bancari e\/o postali), intestati a s\u00e9 o ad altri componenti il nucleo familiare di valore complessivo superiore ad \u20ac 5.000,00, nonch\u00e9 tutti i titolari di trattamento pensionistico compresi i percettori di Pensione di Cittadinanza (PdC). Potranno presentare domanda, ma senza priorit\u00e0 e solo dopo che saranno evase le richieste pervenute dagli aventi diritto prioritario,<strong> i percettori di altri contributi pubblici -come, ad esempio, reddito di cittadinanza, cassa integrazione, NASPI- non superiori a \u20ac 300,00, che non svolgono attualmente alcuna attivit\u00e0 lavorativa<\/strong> sulla base di attestazione da parte dell&#8217;ufficio dei servizi sociali dello stato di necessit\u00e0. In particolare, sar\u00e0 tenuta in considerazione l&#8217;entit\u00e0 del contributo percepito, il carico familiare (presenza di minori e disabili), e altri indicatori di disagio sociale.<\/p>\n<p>&#8220;Per l&#8217;assegnazione \u2013ha affermato l&#8217;assessore alle politiche sociali Annamaria Artese- si dovr\u00e0 necessariamente tener conto primariamente di quei <strong>cittadini presi in carico dei servizi sociali che \u00e8 a conoscenza dei nuclei familiari in reale situazione di povert\u00e0<\/strong>, oltre che di quei residenti, che si trovino a non avere risorse economiche disponibili per poter provvedere all&#8217;acquisto di generi di prima necessit\u00e0 e per i quali sar\u00e0 privilegiata la condizione familiare secondo l&#8217;ordine di priorit\u00e0, secondo il grado di disagio socio economico desumibile dall&#8217;autocertificazione e suffragato dalla<strong> valutazione del bisogno del servizio sociale professionale.<\/strong> Anche i nuclei monogenitoriali, oltre a quelli familiari, privi di reddito o in situazioni economiche tali da non poter soddisfare i bisogni primari dei minori, avranno priorit\u00e0, cos\u00ec come le famiglie con situazioni di disabilit\u00e0, di patologie e\/o multiproblematicit\u00e0 sociali&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;importo del buono spesa sar\u00e0 una tantum e l&#8217;importo \u00e8 stabilito, sulla base delle indicazioni della Delibera di Giunta n. 69 del 01\/04\/2020, secondo i seguenti criteri: <strong>nucleo familiare composto da una sola persona: \u20ac 120,00; nucleo familiare composto da due persone: \u20ac 180,00; nucleo familiare composto da tre persone: \u20ac 240,00; nucleo familiare composto da quattro persone \u20ac 300,00; nucleo familiare composto da cinque persone o pi\u00f9 \u20ac 360,00. Presenza di uno o pi\u00f9 neonati (0-3 anni): ulteriori \u20ac 50,00 complessivi.<\/strong> I cittadini dovranno presentare istanza, preferibilmente attraverso la piattaforma on-line, resa disponibile sul seguente link https:\/\/buonispesa.sicare.it\/ inserendo i propri dati anagrafici, anche accedendo tramite smartphone. Detta procedura semplificata, permetter\u00e0 l&#8217;erogazione di un <strong>buono in formato elettronico o cartaceo<\/strong>, identificato tramite &#8220;codice univoco&#8221;, riferito al beneficiario ed alla somma ad esso attribuita. <strong>Il buono potr\u00e0 essere speso presso le attivit\u00e0 commerciali convenzionate con il comune,<\/strong> semplicemente mostrando il &#8220;codice univoco&#8221; se si utilizza l&#8217;app Municipium scaricabile negli store online.<\/p>\n<p>In caso di comprovata e reale impossibilit\u00e0 ad utilizzare le modalit\u00e0 sopra indicata l&#8217;utente potr\u00e0 inviare l&#8217;istanza\/autocertificazione debitamente compilata e sottoscritta, unitamente alla fotocopia del documento d&#8217;identit\u00e0, indicando nell&#8217;oggetto: <strong>&#8220;istanza buoni spesa EMERGENZA COVID-19:<\/strong> tramite PEC: protocollo.rende@pec.it; tramite il seguente indirizzo mail appositamente dedicato: servizisocialirende@gmail.com; a mezzo whatsApp al numero 377 3581585 tutti i giorni, dalle ore 8.30 alle 13.30, mediante invio di foto dell&#8217;istanza\/autocertificazione debitamente compilata e sottoscritta, unitamente alla fotocopia del documento d&#8217;identit\u00e0. I dati contenuti nell&#8217;istanza saranno inseriti in piattaforma dagli operatori del comune. Per quanti hanno inviato l&#8217;istanza attraverso mail o whatsApp, senza aver presentato la documentazione cartacea, prima dell&#8217;assegnazione del buono elettronico o ritiro di quello cartaceo, sar\u00e0 obbligatorio consegnare l&#8217;istanza corredata dal documento d&#8217;identit\u00e0 e dalla informativa sulla privacy regolarmente sottoscritta.<\/p>\n<p>Ci si potr\u00e0 inoltre rivolgere ai numeri sotto indicati, tutti i giorni, compreso sabato e domenica, dalle h 9,00 alle h 12,00 comunicando agli operatori i dati che saranno inseriti in piattaforma: 0984\/8284345; 0984\/8284410; 0984\/8284249; 0984\/8284230; 0984\/8284315.<\/p>\n<p>Ecco il link all&#8217;avviso: <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9967\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/www.comune.rende.cs.it\/albo-online\/?action=visatto&amp;id=12679<\/a><\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-347755 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/buono-spesa-rende.jpg\" alt=\"\" width=\"1115\" height=\"565\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Destinatari: &#8220;i cittadini residenti sul territorio di Rende che versano in uno stato di necessit\u00e0 temporanea dovuta alle misure restrittive emesse per l&#8217;emergenza epidemiologica e privi di mezzi economici per assicurare a s\u00e9 ed alla propria famiglia beni di primissima necessit\u00e0&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":127422,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-127421","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127421","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=127421"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127421\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/127422"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=127421"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=127421"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=127421"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}