{"id":127441,"date":"2020-04-04T04:00:48","date_gmt":"2020-04-04T02:00:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/presentate-le-prime-immagini-al-microscopio-del-ceppo-italiano-sars-cov-2\/"},"modified":"2023-01-16T17:56:12","modified_gmt":"2023-01-16T16:56:12","slug":"347809-presentate-le-prime-immagini-al-microscopio-del-ceppo-italiano-sars-cov-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/347809-presentate-le-prime-immagini-al-microscopio-del-ceppo-italiano-sars-cov-2\/","title":{"rendered":"Coronavirus, le prime immagini al microscopio del ceppo italiano del Sars-CoV-2"},"content":{"rendered":"<h4>Secondo la prima ricostruzione del Sacco di Milano, il ceppo italiano potrebbe essere collegato a quello della Germania ed essere quindi di importazione europea ma non ci sono conferme<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>MILANO &#8211; I ricercatori dell\u2019ospedale Sacco di Milano, hanno mostrato ieri le prime immagini del<strong> ceppo italiano Sars-CoV-2, giunto in Italia tra la fine di gennaio e i primi di febbraio<\/strong>, quindi almeno una ventina di giorni prima che fosse confermato il primo caso italiano di COVID-19 all&#8217;ospedale di Codogno. In particolare, hanno ottenuto gli isolamenti i ricercatori <strong>Alessia Lai, Annalisa Bergna, Arianna Gabrieli e Maciej Tarkowski<\/strong>, mentre hanno effettuato le osservazioni al microscopio elettronico e prodotto le immagini (riportate qui sotto) le ricercatrici <strong>Antonella Tosoni e Beatrice Marchini<\/strong>.<\/p>\n\n<p>Si tratta delle cellule del virus derivate dai <strong>primi casi di nuovo coronavirus autoctono in Italia, scoperto nell\u2019area della Bassa Lodigiana.<\/strong> Le osservazioni al microscopio elettronico mostrano le &#8220;<strong>particelle virali di Sars-CoV-2 adese alle membrane sulla superficie e all\u2019interno di cellule VERO E6 utilizzate per l\u2019isolamento<\/strong>.&#8221; Una seconda immagine frutto della combinazione di due immagini a 50mila e 140mila ingrandimenti, \u201cmostra <strong>particelle virali con la tipica ultrastruttura caratterizzata dalla corona di glicoproteine superficiali<\/strong>\u201d. Secondo la prima ricostruzione del Sacco di Milano, il ceppo italiano potrebbe essere collegato a quello della Germania ed essere quindi di importazione europea ma non ci sono conferme.<\/p>\n<p>Teoricamente sarebbe stato possibile, per quanto assai poco probabile, l&#8217;esportazione multipla della stessa variante direttamente dalla Cina alla Germania e all&#8217;Italia. A sostenerlo, evidenzia <strong>Giovanni D\u2019Agata,<\/strong> presidente dello \u201cSportello dei Diritti\u201d, un articolo pubblicato su La Statale News: \u201c<strong>Il ceppo \u00e8 strettamente correlato a quello isolato per la prima volta da un paziente ammalatosi di COVID-19 tra il 24 e il 27 gennaio 2020 in Baviera<\/strong>, in seguito a una riunione aziendale avvenuta qualche giorno prima vicino Monaco, a cui aveva partecipato una manager Cinese proveniente da Shanghai, che aveva riconosciuto i sintomi di COVID-19 solo al ritorno in patria\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo la prima ricostruzione del Sacco di Milano, il ceppo italiano potrebbe essere collegato a quello della Germania ed essere quindi di importazione europea ma non ci sono conferme<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":127442,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[681],"class_list":["post-127441","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-coronavirus"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127441","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=127441"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127441\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/127442"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=127441"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=127441"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=127441"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}