{"id":127552,"date":"2020-04-06T09:16:03","date_gmt":"2020-04-06T07:16:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/infermieri-aggrediti-e-offesi-a-cetraro-sposato-opi-la-misura-e-colma\/"},"modified":"2023-01-16T17:56:19","modified_gmt":"2023-01-16T16:56:19","slug":"348127-infermieri-aggrediti-e-offesi-a-cetraro-sposato-opi-la-misura-e-colma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/348127-infermieri-aggrediti-e-offesi-a-cetraro-sposato-opi-la-misura-e-colma\/","title":{"rendered":"Infermieri aggrediti e offesi a Cetraro, Sposato (Opi): \u201cLa misura \u00e8 colma\u201d (AUDIO)"},"content":{"rendered":"<h4>In un momento in cui dovremmo stare tutti uniti gli infermieri vengono mortificati. A Cetraro 7 infermieri hanno presentato un esposto contro il dottor Rocca che avrebbe insultato i sanitari: &#8220;Siete qui solo per rubare lo stipendio, non siete infermieri&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CETRARO (CS) &#8211; La vicenda cui fa riferimento il presidente dell&#8217;Ordine delle Professioni Infermieristiche della Provincia di Cosenza, Fausto Sposato \u00e8 legata all&#8217;esposto presentato da 7 infermieri dell&#8217;ospedale di Cetraro contro il dottor Rocca, accusato di averli &#8216;chiusi&#8217; senza Dpi in un percorso &#8220;sporco&#8221; girando egli stesso tra i reparti rischiando di infettare. Gli infermieri avrebbero infatti manifestato al <strong>dottor Pierfrancesco Rocca<\/strong>, le scarse misure di protezione e per tutta risposta sono stati offesi ed aggrediti.<strong> &#8220;Abbiamo solo manifestato \u201ceducatamente\u201d che non vi erano brillanti condizioni igienico sanitarie all\u2019interno del reparto e lui ha inveito contro di noi finch\u00e8 non si \u00e8 reso necessario chiamare i carabinieri&#8221;.<\/strong> L&#8217;esposto in autotutela \u00e8 stato indirizzato al commissario straordinario dell&#8217;ASP di Cosenza, al direttore Sanitario dello spoke Paola-Cetraro relativamente a fatti accaduti lo scorso 3 aprile durante il turno di servizio pomeridiano presso l\u2019U.O. di Pneumologia-Covid allocata nel ex-reparto di lungodegenza del P.O. di Cetraro.<\/p>\n<p>Intorno alle ore 15.30 infatti, &#8220;alcuni pazienti ricoverati in isolamento nel reparto Covid hanno lamentato il malfunzionamento da diversi giorni dei servizi igienici afferenti alle loro stanze, che li rendeva ormai impraticabili. Conseguentemente &#8211; scrivono gli infermieri &#8211; abbiamo avvisato il responsabile Dr. Malomo per avere disposizioni in merito, il quale telefonicamente ci autorizzava a spostare nelle stanze adiacenti i pazienti in questione. I pazienti sono stati trasferiti come disposto&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Nel frattempo \u00e8 poi arrivato in reparto il dr. Rocca, privo di DPI, il quale disponeva che il trasferimento dovesse essere fatto nell\u2019altra ala del reparto (ex-Medicina ), obbligando gli operatori a trasferire nuovamente i pazienti. Educatamente e in modo collaborativo il personale infermieristico faceva notare al Dr. Rocca , innanzitutto, che era sprovvisto di DPI e questo metteva a rischio tutti i percorsi e soprattutto che lo stesso trasferimento delle pazienti nell\u2019altra ala era ad elevato rischio in quanto non congruo ai protocolli da seguire. Le stanze che dovevano accogliere i pazienti non erano pronte (<strong>stanze e bagni non puliti e igienizzati<\/strong>) e una stanza anche sprovvista di campanello per permettere al paziente di allertare il personale in caso di necessit\u00e0. Il Dr. Rocca perdeva il controllo e iniziava ad insultare e maltrattare il personale infermieristico che stava civilmente esponendo il suo punto di vista , <strong>rivolgendosi ad esso con i seguenti epiteti<\/strong>: \u201c<strong>non siete degli infermieri ma siete qui a rubarvi lo stipendio\u201d \u201c siete degli imbecilli..\u201d e via dicendo<\/strong>. Ed infine preso da rabbia indicibile chiudeva a chiave una porta della zona filtro, limitando la libert\u00e0 di movimento degli stessi, e mettendo gli infermieri non ancora muniti DPI completi nella condizione di dover passare per i percorsi \u201csporchi\u201d. Si precisa che lo stesso Dr. Rocca era entrato nella zona di isolamento e poi uscito aggirandosi per i percorsi ospedalieri non munito di DPI ,contravvenendo ad ogni misura di scurezza, diventando esso stesso vettore di possibile infezione ed esponendo a rischio elevato personale e pazienti&#8221;.<\/p>\n<h4>Sposato, presidente dell&#8217;Opi: &#8220;<strong>spettacolo squallido ed indecoroso<\/strong>&#8220;<\/h4>\n<p>L&#8217;indignazione per quanto accaduto \u00e8 tutta nella nota di Fausto Sposato, presidente dell&#8217;Opi Cosenza che parla di un &#8220;grave evento che si consuma a carico di una categoria da sempre (e oggi pi\u00f9 che mai) in prima linea in tutte quelle situazioni che richiedono, abnegazione, professionalit\u00e0, competenza, prontezza di riflessi e sacrifici, come nel caso dell\u2019emergenza dovuta alla pandemia da COVID-19,anche a costo della propria vita.<strong> Ebbene, la misura \u00e8 colma!&#8221;.\u00a0<\/strong><\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/span><\/h4>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/w.soundcloud.com\/player\/?url=https%3A\/\/api.soundcloud.com\/tracks\/792819283&amp;color=%23ff5500&amp;auto_play=true&amp;hide_related=false&amp;show_comments=true&amp;show_user=true&amp;show_reposts=false&amp;show_teaser=true\" width=\"100%\" height=\"166\" frameborder=\"no\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p>\u201cIn un momento storico come quello che stiamo attualmente vivendo, che dovrebbe vederci tutti impegnati a remare nella stessa direzione, assistiamo sbigottiti a episodi che non hanno nulla di civile e professionale, che oltre a rappresentare uno <strong>spettacolo squallido ed indecoroso<\/strong> per l\u2019opinione pubblica, recano un danno concreto agli operatori, alle stesse aziende e, cosa ancor pi\u00f9 grave, a pazienti inermi, bisognosi di cure e in pericolo di vita. Questi atteggiamenti sono evidentemente il retaggio di una sub-cultura, dura a morire, che vedeva in passato l\u2019infermiere subalterno al medico. Un passato che non ha pi\u00f9 motivo di esistere vista l\u2019evoluzione normativa e deontologica della professione infermieristica\u201d, afferma Sposato.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-316710 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Presidente-Opi-Fausto-Sposato-infermieri.jpg\" alt=\"\" width=\"464\" height=\"365\" title=\"\"><\/p>\n<p>\u201cQuanto sopra non \u00e8 tollerabile, n\u00e9 dal punto di vista umano, tantomeno da quello professionale! \u00c8 vero che non \u00e8 il tempo delle polemiche ma non pu\u00f2 neanche essere il tempo dei soprusi e degli abusi, troppe volte perpetrati ai danni degli infermieri. Sono anni che chiediamo rispetto per la professione e nessuno di noi si \u00e8 mai sognato di ingerirsi in attivit\u00e0 e competenze che non appartengono al nostro profilo. <strong>Adesso basta! E lo diciamo ad alta voce senza timore di nessuno e nel massimo rispetto dei ruoli.<\/strong> Nessuno vuole scatenare una guerra tra professionisti ma per l\u2019ennesima volta ci troviamo a difendere da atteggiamenti ed ingerenze che non possono pi\u00f9 essere tollerate. I cittadini non hanno bisogno di pi\u00f9 sanit\u00e0 ma di pi\u00f9 assistenza ed \u00e8 bene che chi governa oggi il sistema si prenda le proprie responsabilit\u00e0. Ancora oggi c\u2019\u00e8 chi decide per noi senza avere alcuna competenza e conoscenza del nostro profilo, del nostro codice, della nostra formazione, delle nostre competenze\u201d, assicura il presidente dell\u2019Opi Cosenza.<\/p>\n<p>\u201cCerto non si pu\u00f2 generalizzare perch\u00e9 esistono realt\u00e0 dove vengono valorizzate le risorse condividendo scelte e percorsi assistenziali; ed \u00e8 con questi professionisti che vogliamo confrontarci certi che la pluralit\u00e0 delle opinioni resta un momento di crescita collettiva e professionale.<strong> Siamo intervenuti pi\u00f9 volte per segnalare comportamenti poco rispettosi nei confronti della categoria,<\/strong> ma ci rendiamo conto che le cattive abitudini, basate su un livello culturale e professionale piuttosto basso, sono dure a morire anche perch\u00e9, molte volte, sono gli stessi colleghi ad assecondare questi processi pur di avere un \u201cposto al sole\u201d e qualche\u201clike\u201d sui social, vendendo la propria e l\u2019altrui dignit\u00e0 professionale. Peccato che non si accorgono che sono il \u201cmezzo\u201d ad uso e consumo del politico o del manager di turno.<strong> A questi colleghi \u201ccompiacenti\u201d non faremo sconti quando la tempesta sar\u00e0 passata<\/strong>. Per questi motivi chiedo espressamente di conoscere quali provvedimenti nell\u2019immediato saranno presi a seguito dell\u2019increscioso accadimento, nella speranza che in futuro non abbiano pi\u00f9 a verificarsi tali manifestazioni incomprensibili\u201d, il messaggio inequivocabile di Sposato e degli infermieri di Cosenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un momento in cui dovremmo stare tutti uniti gli infermieri vengono mortificati. 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