{"id":127622,"date":"2020-04-07T08:52:35","date_gmt":"2020-04-07T06:52:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/covid-19-aifa-approva-protocollo-per-luso-compassionevole-del-ruxolitinib\/"},"modified":"2023-01-16T17:56:24","modified_gmt":"2023-01-16T16:56:24","slug":"348285-covid-19-aifa-approva-protocollo-per-luso-compassionevole-del-ruxolitinib","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/348285-covid-19-aifa-approva-protocollo-per-luso-compassionevole-del-ruxolitinib\/","title":{"rendered":"Covid 19: AIFA approva protocollo per l&#8217;uso compassionevole del ruxolitinib"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha approvato un protocollo per l&#8217;uso compassionevole del farmaco ruxolitinib, gi\u00e0 utilizzato in ambito ematologico, per i pazienti affetti da Covid 19<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211; L&#8217;annuncio arriva da Novartis Italia e l&#8217;autorizzazione \u00e8 stata pubblicata sul sito dell&#8217;Aifa. Il via libera riguarda il possibile utilizzo del farmaco in <strong>quei pazienti Covid 19 con insufficienza respiratoria<\/strong> che non necessitano di ventilazione assistita invasiva. Il farmaco sar\u00e0 disponibile per tutti i centri ospedalieri italiani in seguito a richiesta del medico.\u00a0<strong> Il protocollo \u00e8 stato sottoposto alla revisione scientifica dell&#8217;Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani.<\/strong><\/p>\n<p><strong> Normalmente<\/strong> <strong>ruxolitinib \u00e8 utilizzato in ambito ematologico<\/strong>: attualmente non esistono evidenze sul suo utilizzo nei pazienti affetti da Covid 19 anche se, in relazione all&#8217;attivit\u00e0 inibitoria sulle citochine proinfiammatorie, ruxolitinib potrebbe essere in grado di mitigare gli effetti di una severa reazione infiammatoria (sindrome da rilascio di citochine) che pu\u00f2 verificarsi in corso di Covid 19.<\/p>\n<p>Normalmente ruxolitinib \u00e8 utilizzato in ambito ematologico: attualmente non esistono evidenze sul suo utilizzo nei pazienti affetti da Covid 19 anche se, in relazione all&#8217;attivit\u00e0 inibitoria sulle citochine proinfiammatorie, ruxolitinib potrebbe essere in grado di mitigare gli effetti di una severa reazione infiammatoria (sindrome da rilascio di citochine) che pu\u00f2 verificarsi in corso di Covid 19. La tempesta di <strong>citochine<\/strong> \u00e8 un tipo di grave reazione immunitaria che pu\u00f2 derivare <strong>dall&#8217;infezione da coronavirus<\/strong> e pu\u00f2 contribuire a problemi respiratori nei pazienti con Covid 19.<\/p>\n<h4>Farmaco potrebbe ridurre il numero di pazienti<br \/>\nche necessitano di terapia intensiva e ventilazione meccanica<\/h4>\n<p>L&#8217;evidenza preclinica e report clinici preliminari suggeriscono che il farmaco potrebbe ridurre il numero di pazienti che necessitano di terapia intensiva e ventilazione meccanica. Primi pazienti Covid 19 positivi affetti da insufficienza respiratoria sono stati trattati con ruxolitinib da parte di alcuni ospedali italiani in modalit\u00e0 off label, previa autorizzazione. <strong>Positivo \u00e8 stato il riscontro ricevuto dai centri ospedalieri<\/strong> che riferiscono di un miglioramento clinico soggettivo dei pazienti dopo la somministrazione del farmaco. Novartis si impegna, per tutta la fase di emergenza, a fornire gratuitamente ruxolitinib ai pazienti affetti da Covid 19, predisponendo un piano di produzione molto preciso per far fronte alle richieste aggiuntive che potrebbero arrivare e garantendo, al tempo stesso, la <strong>continuit\u00e0 terapeutica per i pazienti ematologici<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha approvato un protocollo per l&#8217;uso compassionevole del farmaco ruxolitinib, gi\u00e0 utilizzato in ambito ematologico, per i pazienti affetti da Covid 19<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":127623,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-127622","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127622","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=127622"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127622\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/127623"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=127622"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=127622"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=127622"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}