{"id":127810,"date":"2020-04-09T16:52:21","date_gmt":"2020-04-09T14:52:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/coronavirus-1-615-nuovi-positivi-in-italia-e-altri-610-morti-i-contagiati-sono-143-626\/"},"modified":"2023-01-16T17:56:37","modified_gmt":"2023-01-16T16:56:37","slug":"348773-coronavirus-1-615-nuovi-positivi-in-italia-e-altri-610-morti-i-contagiati-sono-143-626","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/348773-coronavirus-1-615-nuovi-positivi-in-italia-e-altri-610-morti-i-contagiati-sono-143-626\/","title":{"rendered":"Coronavirus, 1.615 nuovi positivi in Italia e altri 610 morti. I contagiati sono 143.626"},"content":{"rendered":"<h4>Scendono ancora i ricoveri negli ospedali e nelle terapie intensive ma nelle ultime 24 ore si registrano in Italia altri 1.615 positivi e 615 nuove vittime. Sono 28.470 le persone guarite, 1.979 in pi\u00f9 di ieri.\u00a0Locatelli &#8220;numero vittime alto, ma abbiamo meno decessi in 10 regioni soprattutto al Sud&#8221;<\/h4>\n<h4><!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Se da un lato la buona notizia \u00e8 nel <strong>calo continuo de<\/strong><b>l numero dei ricoverati in terapia intensiva <\/b>(siamo il sesto giorno consecutivo di discesa) e pi\u00f9 in generale nei ricoveri negli ospedali italiani, nella giornata di oggi c&#8217;\u00e8 da registrare un<strong> nuovo aumento dei positivi al coronavirus<\/strong> con un incremento rispetto a ieri di<strong> 1.615 nuovi casi <\/strong>(quasi 600 solo in Lombardia). Mercoled\u00ec l&#8217;incremento era stato di 1.195, il giorno prima di 890. Sono complessivamente <strong>96.877 le persone attualmente positive<\/strong> al coronavirus. Altro dato negativo purtroppo riguarda i decessi con un numero che continua a crescere in modo importante. <strong>Sono 18.279 le vittime<\/strong> <strong>totali<\/strong> in Italia con un aumento rispetto a ieri di <strong>610 nuovi decessi.<\/strong> Il numero dei contagiati totali dal coronavirus in Italia &#8211; compresi morti e guariti &#8211; \u00e8 di <strong>143.626<\/strong>. Sono <strong>3.605 i pazienti ricoverati in rianimazione, 88 in meno rispetto a ieri<\/strong>. Di questi, 1.236 sono in Lombardia. I ricoverati con sintomi negli ospedali italiani sono 28.399 (86 in meno rispetto a ieri) mentre \u00e8 di 64.873 (pari al 67% del totale) le persone in isolamento domiciliare. Salgono a <strong>28.470 le persone guarite<\/strong> in Italia dopo aver contratto il coronavirus, <strong>1.979 in pi\u00f9 di ieri. <\/strong>Degli oltre 853mila tamponi circa 430mila sono stati effettuati in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto. &#8220;I pazienti Covid 19 in isolamento domiciliare senza sintomi o con sintomi lievi sono arrivati a 64.877, i<strong>l 67% del totale, un dato cresciuto solo ad aprile dell&#8217;8%<\/strong>. Ci\u00f2 dimostra il calo della pressione sugli ospedali, assieme al calo dei ricoverati nei reparti o in terapia intensiva&#8221; ha detto il capo della Protezione civile Angelo Borrelli in conferenza stampa. Intanto si regsitrano altri due decessi tra i camici bianchi per l&#8217;epidemia di Covid-19. Lo rende noto la Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo). <strong>Il totale dei medici morti sale a 105<\/strong>.<\/p>\n<h4>Locatelli &#8220;numero vittime alto ma meno decessi in 10 regioni&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;Oggi, pur nel numero ancora importante di decessi,<strong> ci sono 10 regioni, principalmente del Centro e del Sud, pi\u00f9 la provincia autonoma di Bolzano, in cui il numero di morti giornaliero \u00e8 inferiore a 10<\/strong>. Un successo importante largamente da attribuirsi alle <strong>misure restrizione oltre che alla capacit\u00e0 di tutto il Sistema sanitario di fronte alla situazione emergenziale<\/strong>&#8220;. Lo ha detto il presidente del Consiglio superiore di sanit\u00e0 (Css) Franco Locatelli presente alla conferenza stampa alla Protezione civile che evidenziato come &#8220;in base ai dati epidemiologici di oggi, sottolineo che n<strong>egli ultimi 5 giorni ben 4 hanno fatto registrare un numero negativo di ricoverati<\/strong> rispetto al precedente, compreso oggi &#8211; ha premesso Locatelli -. Il numero di pazienti ricoverati nelle terapie intensive \u00e8 risultato 5 giorni su 5 in calo<strong>: ci\u00f2 documenta una volta di pi\u00f9 che c&#8217;\u00e8 una riduzione della pressione sanitaria.<\/strong> Questo dato va visto in prospettiva, perch\u00e9 quando si parla di fase 2 (si va verso <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10003\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>un ulteriore lockdown fino ai primi di maggio<\/strong><\/a><\/span>) non si sottolinea abbastanza come ridurre la pressione sar\u00e0 utile &#8211; ha concluso Locatelli -, specie in regioni a maggior impatto epidemico, per ottimizzare la gestione dei malati di patologie diverse da Covid 19. Dico in maniera chiara &#8211; ha concluso Locatelli &#8211; che tutto quello che riguarder\u00e0 l<strong>a riaccensione delle attivit\u00e0 produttive non essenziali andr\u00e0 fatto con molta cautela per evitare una seconda ondata di contagi<\/strong>.<\/p>\n<div class=\"infogram-embed\" data-id=\"cb8da50c-ce5b-472f-a63a-85371df81c9b\" data-type=\"interactive\" data-title=\"Coronavirus\"><\/div>\n<p><script>!function(e,i,n,s){var t=\"InfogramEmbeds\",d=e.getElementsByTagName(\"script\")[0];if(window[t]&&window[t].initialized)window[t].process&&window[t].process();else if(!e.getElementById(n)){var o=e.createElement(\"script\");o.async=1,o.id=n,o.src=\"https:\/\/e.infogram.com\/js\/dist\/embed-loader-min.js\",d.parentNode.insertBefore(o,d)}}(document,0,\"infogram-async\");<\/script><\/p>\n<div style=\"padding: 8px 0; font-family: Arial!important; font-size: 13px!important; line-height: 15px!important; text-align: center; border-top: 1px solid #dadada; margin: 0 30px;\"><a style=\"color: #989898!important; text-decoration: none!important;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9878\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Coronavirus<\/a><br \/>\n<a style=\"color: #989898!important; text-decoration: none!important;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/9878\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">Infogram<\/a><\/div>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4>Stima, possibile avere zero casi di contagio a met\u00e0 maggio<\/h4>\n<p>I nuovi casi di infezione da SarsCoV2 in Italia <strong>potrebbero ridursi a zero dopo il 16 maggio<\/strong>: lo indica la stima pubblicata sul sito MedRxiv ed elaborata dagli esperti di statistica Livio Fenga, dell&#8217;Istat, e Carlo Del Castello, della societ\u00e0 di ricerche di mercato Kantar, che hanno condotto la ricerca a titolo personale. La stima si basa sui dati del 27 marzo e &#8220;sulle attuali misure di contenimento: basta una Pasquetta fuori porta e non vale pi\u00f9&#8221;, ha detto Fenga all&#8217;ANSA. Il modello indica il momento in cui &#8220;\u00e8 ragionevole pensare che non ci siano nuove infezioni&#8221;, ha osservato Fenga. Vale a dire che <strong>dopo il 16 maggio l&#8217;indice di contagio, ossia il valore indicato con la lettera R che indica quante persone pu\u00f2 contagiare un individuo con l&#8217;infezione, potrebbe essere uguale a zero a patto<\/strong> di mantenere inalterate le attuali misure di contenimento. Si tratta, ha spiegato Fenga, di un modello molto rigido e potente, che combina un algoritmo di ottimizzazione molto utilizzato in ingegneria con un metodo statistico chiamato &#8216;bootstrap&#8217;, che partendo da un set di dati ne genera una serie in modo artificiale, in una sorta di replicazione. &#8220;Combinando le due tecniche \u00e8 stato possibile ottenere la stima del periodo in cui il saldo fra casi positivi e deceduti, meno i guariti, tende a zero&#8221;.<\/p>\n<h4><\/h4>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">I positivi regione per regione<\/span><\/h4>\n<p>Sono 29.074 i malati in Lombardia (529 in pi\u00f9 rispetto a ieri)<br \/>\n13.258 in Emilia-Romagna (+148)<br \/>\n10.449 in Veneto (+278)<br \/>\n11.336 in Piemonte (+347)<br \/>\n3.401 nelle Marche (-161)<br \/>\n5.703 in Toscana (+146)<br \/>\n3.253 in Liguria (+8)<br \/>\n3.532 nel Lazio (+84)<br \/>\n2.873 in Campania (+14)<br \/>\n1.390 in Friuli Venezia Giulia (-25)<br \/>\n1.978 in Trentino (+38)<br \/>\n1.315 in provincia di Bolzano (+34)<br \/>\n2.301 in Puglia (+63)<br \/>\n1.942 in Sicilia (+49)<br \/>\n1.566 in Abruzzo (+32)<br \/>\n792 in Umbria (-31)<br \/>\n609 in Valle d&#8217;Aosta (+3)<br \/>\n876 in Sardegna (+36)<br \/>\n<strong>765 in Calabria (+10) (<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10004\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">QUI I DATI AGGIORNATI<\/a><\/span>)<\/strong><br \/>\n189 in Molise (+8)<br \/>\n275 in Basilicata (+5)<\/p>\n<p><strong>Quanto alle vittime<\/strong>, se ne registrano 10.022 in Lombardia (+300), 2.316 in Emilia-Romagna (+82), 756 in Veneto (+20), 1.454 in Piemonte (+76), 669 nelle Marche (+17), 408 in Toscana (+16), 682 in Liguria (+28), 227 in Campania (+6), 253 nel Lazio (+9), 171 in Friuli Venezia Giulia (+2), 225 in Puglia (+6), 187 in provincia di Bolzano (+4), 138 in Sicilia (+5), 194 in Abruzzo (+15), 51 in Umbria (+1), 105 in Valle d&#8217;Aosta (+3), 268 in Trentino (+13), <strong>61 in Calabria (+1)<\/strong>, 64 in Sardegna (+5), 13 in Molise (+0), 15 in Basilicata (+1). I tamponi complessivi sono 853.369, oltre 46mila pi\u00f9 di ieri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scendono ancora i ricoveri negli ospedali e nelle terapie intensive ma nelle ultime 24 ore si registrano in Italia altri 1.615 positivi e 615 nuove vittime. 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