{"id":127969,"date":"2020-04-14T04:44:01","date_gmt":"2020-04-14T02:44:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/i-furbetti-della-pasqua-195-sanzioni-coppia-sorpresa-ad-amoreggiare-in-campagna\/"},"modified":"2023-01-16T17:56:48","modified_gmt":"2023-01-16T16:56:48","slug":"349191-i-furbetti-della-pasqua-195-sanzioni-coppia-sorpresa-ad-amoreggiare-in-campagna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/349191-i-furbetti-della-pasqua-195-sanzioni-coppia-sorpresa-ad-amoreggiare-in-campagna\/","title":{"rendered":"I furbetti della Pasqua: 195 sanzioni, anche amanti sorpresi ad amoreggiare in campagna"},"content":{"rendered":"<h4>Nel weekend di Pasqua 450 pattuglie dei carabinieri del comando provinciale di Cosenza hanno presidiato le principali arterie stradali, elevando sanzioni e denunce<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Controlli a tappeto nei giorni di Pasqua e Pasquetta, da parte dei militari dell&#8217;Arma che hanno riguardato l&#8217;area urbana di Cosenza e Rende, le zone costiere tirreniche e ioniche, passando per le Valli del Savuto, del Crati e dell\u2019Esaro, fino alle pendici del Pollino. Un dispositivo imponente e capillare messo in atto dai militari del Comando Provinciale di Cosenza, agli ordini del colonnello <strong>Piero Sutera<\/strong>, che ha avuto come obiettivo il monitoraggio sistematico delle pi\u00f9 importanti vie di comunicazione della provincia, al fine di verificare l\u2019osservanza delle stringenti prescrizioni volte a contenere la diffusione del contagio epidemico da \u201cCoronavirus\u201d.<\/p>\n<p>Una minaccia invisibile ed impalpabile che i Carabinieri, con professionalit\u00e0 e coraggio, hanno affrontato mettendo in campo decine di posti di blocco sulle strade statali, provinciali e a scorrimento veloce con l\u2019impiego di oltre 900 militari, tra cui un contingente del <strong>14\u00b0 Battaglione Carabinieri Calabria e diverse unit\u00e0 del Gruppo Carabinieri Forestale di Cosenza.<\/strong> Ma non solo: per supportare il corposo e strutturato dispositivo di uomini e mezzi <strong>sono stati anche utilizzati droni<\/strong> e si \u00e8 alzato in volo un <strong>elicottero<\/strong> dell\u2019Arma in modo da avere una visione completa dei movimenti delle persone e dei veicoli su tutto il territorio provinciale.<\/p>\n<h3>2500 persone identificate e 195 sanzioni<\/h3>\n<p>Circa 2.500 le persone identificate a piedi ed a bordo di autovetture e 195 le sanzioni elevate per le violazioni al decreto <strong>\u201cIo resto a casa\u201d<\/strong>, mentre sono gi\u00e0 in corso gli accertamenti per verificare la genuinit\u00e0 delle dichiarazioni rese con \u201cautocertificazioni\u201d, molte delle quali compilate sul posto dagli automobilisti con l\u2019ausilio dei Carabinieri.<\/p>\n<h3>I furbetti della Pasqua<\/h3>\n<p>La casistica dei furbetti del weekend di Pasqua \u00e8 stata ampia e diversificata: da quelli che tentavano di raggiungere le <strong>seconde casa al mare<\/strong> o che stavano gi\u00e0 <strong>sdraiati in spiaggia a godersi il sole di Pasqua<\/strong>, a quelli che tentavano di raggiungere le <strong>aree di pic-nic sul monte Pollino.<\/strong> Sanzionati anche una <strong>coppia di amanti<\/strong> che amoreggiava<strong> tra le campagne e un ragazzo che asseriva di voler andare a gustare l\u2019uovo di Pasqua nell\u2019abitazione dalla fidanzata.<\/strong> Tra i pi\u00f9 <strong>fantasiosi<\/strong> alcuni che, pur di sottrarsi al chiuso delle mura domestiche, hanno fornito ai militari le scuse pi\u00f9 disparate: d<strong>alla spesa al supermercato alle tre del pomeriggio di Pasqua, alla passeggiata \u201cdigestiva\u201d o, ancora, alla camminata per \u201criflettere\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Controlli Pasquali   versione Cosenza e Rende\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Tkv084di3as?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<h4>Aggredisce i militari che lo avevano gi\u00e0 controllato<\/h4>\n<p>Diverse persone hanno infine ammesso <strong>candidamente di aver deliberatamente deciso di uscire<\/strong>, in violazione ai divieti, correndo il rischio (concretizzatosi) di incorrere in sanzione, poich\u00e9 stufi di stare a casa. Una particolare menzione meritano alcune <strong>gravi condotte<\/strong>: un uomo, gi\u00e0 recidivo alla violazione delle prescrizioni della quarantena, scoperto per <strong>l\u2019ennesima volta in strada dai militari di Rogliano<\/strong>, ha inveito contro gli stessi ingiuriandoli ripetutamente ed una mamma, a <strong>Corigliano-Rossano<\/strong>, sanzionata dai militari durante un <strong>posto di blocco, ha perso le staffe andando in escandescenza<\/strong> e, dopo aver ingiuriato e minacciato di morte gli operanti, si e\u2019 allontanata a piedi lasciando sul posto l\u2019autovettura con a bordo la figlia minore. Solo la paziente capacit\u00e0 di mediazione e dialogo dei Carabinieri della pattuglia operante ha evitato che la situazione potesse sfuggire ulteriormente di mano assumendo connotati pi\u00f9 rilevanti.<\/p>\n<h4>I controlli nelle &#8216;zone rosse&#8217;<\/h4>\n<p>Particolare attenzione nella pianificazione ed attuazione dei servizi di controllo del territorio \u00e8 stata riservata a tutte le cosiddette \u201czone rosse&#8221; della provincia: <strong>San Lucido, Rogliano, Santo Stefano di Rogliano, Oriolo e Bocchigliero,<\/strong> dove l&#8221;imponente presenza di uomini e donne in uniforme sulle strade ha certamente contribuito a rassicurare la popolazione e scongiurare il rischio di disperdere tanti sacrifici fatti nelle scorse settimane da cittadini responsabili e consapevoli dalla situazione emergenziale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-349193 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/controlli-carabinieri-cosenza-coronavirus-pasqua-.jpg\" alt=\"\" width=\"533\" height=\"307\" title=\"\"><\/p>\n<p><strong>L\u2019appello rivolto ai cittadini rimane sempre quello di continuare a \u201crestare a casa\u201d<\/strong> per contribuire a contenere la diffusione del virus ed abbassare la curva dei contagi, al fine di poter rendere questo momento di emergenza solo un triste ricordo. Nella rete della capillare e minuziosa azione di controllo del territorio dispiegata dai Carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza sono inoltre finiti gli autori di reati di varia natura, in uno sforzo indirizzato nella direttrice della sicurezza a tutto tondo.<\/p>\n<p>Infatti, nel corso dei medesimi servizi sono state altres\u00ec denunciate 20 persone e sono stati complessivamente sequestrati 542 grammi di marijuana, 169 grammi di hashish e 16 di eroina occultati nelle sterpaglie a ridosso di una arteria stradale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel weekend di Pasqua 450 pattuglie dei carabinieri del comando provinciale di Cosenza hanno presidiato le principali arterie stradali, elevando sanzioni e denunce<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":127970,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42,28],"tags":[681],"class_list":["post-127969","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza","category-provincia","tag-coronavirus"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127969","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=127969"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127969\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/127970"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=127969"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=127969"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=127969"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}