{"id":127987,"date":"2020-04-14T11:30:29","date_gmt":"2020-04-14T09:30:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/regione-guccione-vero-problema-della-riforma-welfare-e-la-mancanza-di-risorse\/"},"modified":"2023-01-16T17:56:49","modified_gmt":"2023-01-16T16:56:49","slug":"349259-regione-guccione-vero-problema-della-riforma-welfare-e-la-mancanza-di-risorse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/349259-regione-guccione-vero-problema-della-riforma-welfare-e-la-mancanza-di-risorse\/","title":{"rendered":"Regione, Guccione: &#8220;vero problema della riforma welfare \u00e8 la mancanza di risorse&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Il consigliere regionale &#8220;si approvi un Piano operativo per utilizzare i fondi comunitari non spesi, circa due miliardi di euro, per contrastare la crisi economica e sociale della nostra regione&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; &#8220;Siamo alle solite. Il dibattito che si \u00e8 sviluppato sulla Riforma del Welfare in Calabria subito dopo l&#8217;ordine del giorno presentato e approvato dalla maggioranza &#8211; scrive il consigliere regionale del Pd Carlo Guccione &#8211; teso a sospendere la riorganizzazione dell&#8217;assetto istituzionale del sistema integrato degli interventi in materia di servizi e politiche sociali (legge numero 328 dell&#8217;8 novembre 2000 e leggere regionale numero 23 del 26 novembre 2003) non ha affrontato il vero problema: la mancanza delle risorse economiche&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Si pu\u00f2 pi\u00f9 o meno modificare il regolamento &#8211; prosegue &#8211; ma la riforma del Welfare deve essere accompagnata da un aumento consistente delle risorse. Dopo 20 anni, la Calabria ha messo mano al processo riformatore e, voglio ricordarlo, che tale processo \u00e8 stato avviato da me nel 2015 in qualit\u00e0 di assessore regionale ai Servizi sociali adottando la delibera di riforma e insediando un tavolo tecnico con tutti i soggetti interessati per l&#8217;approvazione degli atti conseguenti.<strong> La spesa annuale di circa 43 milioni di euro per gli anni 2019-2020-2021<\/strong> non sono sufficienti n\u00e9 a far fronte al giusto aumento delle rette che erano ormai ferme da troppo tempo, n\u00e9 all&#8217;aumento delle autorizzazioni e dell&#8217;accreditamento che \u00e8 avvenuto in questi anni. Una coperta corta che rischia di <strong>far saltare il sistema del welfare in Calabria&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;La nostra regione non pu\u00f2 continuare ad essere all&#8217;ultimo posto rispetto alle altre regioni del Paese, visto che per le politiche sociali <strong>spende 25 euro pro capite per cittadino<\/strong>, contro una media nazionale di oltre 120 euro pro capite. Un problema che avevamo affrontato gi\u00e0 nella passata legislatura e, voglio ricordare, che sulla Riforma del Welfare esiste un impegno, preso in Terza commissione Sanit\u00e0, per aumentare la dotazione finanziaria del Welfare attraverso la predisposizione di un emendamento firmato oltre che da me anche dall&#8217;attuale assessore ai Servizi sociali Gianluca Gallo. Adesso la pandemia rischia di portare il sistema al collasso.<strong> Sono aumentati i bisogni, la povert\u00e0 e le diseguaglianze come testimoniano i dati recenti dell&#8217;Istat: prima dell&#8217;emergenza Covid-19,<\/strong> le famiglie in condizioni di povert\u00e0 relativa in Calabria erano oltre 30,6. Quindi a partire dal dibattito sul Bilancio, si predispongano le risorse necessarie anche attraverso la rimodulazione dei fondi comunitari previsti dalla flessibilit\u00e0 concessa dall&#8217;Unione Europea per dare la possibilit\u00e0 di stanziare da subito 40 milioni per il sistema del Welfare in Calabria che si aggiungono ai 43 milioni annui previsti per il 2019-2020-2021. Solo cos\u00ec riusciremo ad affrontare il dibattito per dare risposte serie a chi ha davvero bisogno. Basti pensare che del Fondo sociale europeo, su una disponibilit\u00e0 finanziaria di 339 milioni di euro, dal 2014 ad oggi sono stati utilizzati soltanto 80 milioni. Ineludibile rimane la questione dell&#8217;integrazione socio-sanitaria&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Anche la norma nazionale prevede la necessit\u00e0 di costituire un sistema integrato dei servizi sociali e sanitari, e che gli ambiti socio-assistenziali coincidano con i distretti sanitari. Questo eviterebbe doppi interventi che si sovrappongono tra il livello sanitario e socio-assistenziale. \u00c8 pi\u00f9 che mai necessario evitare la precariet\u00e0 e la non tutela del cittadino nello stato di bisogno. Alla base di tutto ci\u00f2 ci deve essere la Programmazione. La Calabria da questo punto di vista ha un Piano regionale che risale al triennio 2006-2009. Un&#8217;altra epoca, un piano vecchio di oltre dieci anni e a questo si aggiunge la pandemia che ha profondamente cambiato le condizioni economiche e sociali della popolazione calabrese. Serve un nuovo Piano socio sanitario che permetta di mappare i bisogni e le politiche di interventi. <strong>Ai vecchi ritardi della Calabria si aggiunge ora il Coronavirus, abbiamo bisogno di azioni concrete e mi auguro che si vada subito in questa direzione&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;In Consiglio regionale oltre al Bilancio &#8211; conclude Guccione &#8211; si approvi un Piano operativo per utilizzare i fondi comunitari non spesi (circa due miliardi di euro) per contrastare la crisi economica e sociale della nostra regione&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il consigliere regionale &#8220;si approvi un Piano operativo per utilizzare i fondi comunitari non spesi, circa due miliardi di euro, per contrastare la crisi economica e sociale della nostra regione&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":127988,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-127987","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127987","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=127987"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127987\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/127988"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=127987"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=127987"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=127987"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}