{"id":128075,"date":"2020-04-15T14:49:17","date_gmt":"2020-04-15T12:49:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/tar-calabria-stop-allobbligo-della-quarantena-se-manca-lordinanza-del-sindaco\/"},"modified":"2023-01-16T17:56:54","modified_gmt":"2023-01-16T16:56:54","slug":"349486-tar-calabria-stop-allobbligo-della-quarantena-se-manca-lordinanza-del-sindaco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/349486-tar-calabria-stop-allobbligo-della-quarantena-se-manca-lordinanza-del-sindaco\/","title":{"rendered":"Tar Calabria, stop all&#8217;obbligo della quarantena se manca l&#8217;ordinanza del sindaco"},"content":{"rendered":"<h4>Lo ha stabilito un decreto urgente del Tar della Calabria dopo il ricorso di due avvocati che hanno reclamato la sospensiva e poi l&#8217;annullamento dell&#8217;ordinanza regionale per conto di un imprenditore crotonese. <!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CROTONE\u00a0 &#8211; <strong>Fino a quando non verr\u00e0 notificata loro l&#8217;ordinanza del sindaco che li pone in quarantena obbligatoria sono liberi di uscire<\/strong>. E&#8217; quanto ha stabilito il Tar della Calabria per le centinaia di cittadini che, in seguito ai controlli scattati per l&#8217;emergenza coronavirus, sono stati fermati e &#8216;mandati a casa&#8217; dalle forze di polizia per sottoporsi alla q<strong>uarantena obbligatoria di 14 giorni<\/strong> che il presidente della Regione Calabria, con un<strong>&#8216;ordinanza del 20 marzo<\/strong>, ha imposto ai trasgressori del divieto di uscire per validi motivi. E&#8217; stato il presidente del Tar Calabria ad esprimersi in tal senso nel decreto urgente richiesto dagli avvocati Sandro Cretella e Francesco Verri che hanno reclamato <strong>la sospensiva e poi l&#8217;annullamento dell&#8217;ordinanza regionale<\/strong> per conto di un imprenditore crotonese che si trovava fuori casa per documentate ragioni di lavoro ma, nell&#8217;occasione, aveva ritirato anche un oggetto da consegnare ad un&#8217;altra persona. In pratica, secondo quanto segnalato dai due legali, mentre l&#8217;ordinanza della Regione stabilisce che <strong>&#8220;ai trasgressori&#8221; dei divieti si applica la &#8220;misura immediata della quarantena obbligatoria per 14 giorni<\/strong>&#8221; e le forze di polizia invitano, di conseguenza, il soggetto fermato a fare immediato rientro a casa con tanto di diffida scritta, <strong>le ordinanze di obbligo della misura vengono emesse e notificate dai Comuni diversi giorni dopo e diventano effettive dalla notifica<\/strong>.<\/p>\n<p>Succede quindi che <strong>i cittadini &#8220;scontano&#8221; pi\u00f9 dei 14 giorni di quarantena<\/strong>. Il giudizio promosso dai due legali punta a ottenere dal Tar il riconoscimento dell&#8217;assoluta illegittimit\u00e0 dell&#8217;ordinanza regionale, che i<strong>mpone una misura limitativa della libert\u00e0 personale<\/strong> ai trasgressori di un divieto risolvendosi in una sanzione sostanzialmente penale in violazione della riserva di legge e di giurisdizione prevista sia dalla Costituzione che dalla Convenzione Europea dei Diritti dell&#8217;Uomo. <strong>&#8220;Solo una legge statale<\/strong> &#8211; spiegano i due difensori &#8211; <strong>pu\u00f2 prevedere, infatti, la &#8216;detenzione domiciliare&#8217;<\/strong> e solo un giudice pu\u00f2 applicarla per mezzo di un procedimento garantito&#8221;. Di questo i<strong>l Tar della Calabria si occuper\u00e0 nell&#8217;udienza gi\u00e0 fissata per il 6 maggio<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo ha stabilito un decreto urgente del Tar della Calabria dopo il ricorso di due avvocati che hanno reclamato la sospensiva e poi l&#8217;annullamento dell&#8217;ordinanza regionale per conto di un imprenditore crotonese.<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":128076,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-128075","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128075","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=128075"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128075\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/128076"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=128075"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=128075"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=128075"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}