{"id":128109,"date":"2020-04-26T07:00:35","date_gmt":"2020-04-26T05:00:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/operaio-morti-sul-lavoro-il-20-maggio-ludienza-per-i-vertici-di-crotonscavi\/"},"modified":"2023-01-16T17:56:57","modified_gmt":"2023-01-16T16:56:57","slug":"349571-operaio-morti-sul-lavoro-il-20-maggio-ludienza-per-i-vertici-di-crotonscavi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/349571-operaio-morti-sul-lavoro-il-20-maggio-ludienza-per-i-vertici-di-crotonscavi\/","title":{"rendered":"Operai morti sul lavoro, il 20 maggio l&#8217;udienza per i vertici di Crotonscavi"},"content":{"rendered":"<h4>E&#8217; stato rinviato al 20 maggio il processo per il disastro sul lavoro sul lungomare di Crotone che cost\u00f2 la vita a tre operai. Quattro gli imputati<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CROTONE &#8211; Nell\u2019udienza, inizialmente fissata per l\u20198 di aprile, si discuter\u00e0 sulle richieste di rinvio a giudizio del Pm per i vertici di Crotonscavi. In forza alle norme per il contenimento della diffusione del coronavirus, che hanno disposto, a decorrere dal 9 marzo, il rinvio delle udienze dei procedimenti pendenti presso tutti gli uffici giudiziari in data successiva al 15 aprile, \u00e8 stata rinviata e fissata per<strong> il 20 maggio, alle ore 9, presso il Tribunale di Crotone,<\/strong> l\u2019attesa udienza, inizialmente in programma per l\u20198 aprile, del processo per il disastro sul lavoro del 5 aprile 2018: da poco \u00e8 trascorso il secondo anniversario.<\/p>\n<p>Com\u2019\u00e8 tristemente noto, il tragico infortunio \u00e8 costato la vita a tre operai, travolti dal crollo di un muro del cantiere durante i lavori di ampliamento del lungomare di viale Magna Grecia: <strong>Giuseppe Greco, 51 anni, e Mario De Meco, 56, entrambi di Isola di Capo Rizzuto, e l\u2019appena 35enne di origini rumene Dragos Petru Chiriac, di Crotone. <\/strong><\/p>\n<p>Per l\u2019ennesima tragedia sul lavoro che, anche per le sue dimensioni, ha scosso l\u2019Italia intera, il Pubblico Ministero della Procura crotonese titolare del fascicolo per il reato di omicidio colposo in concorso, il dott. Andrea Corvino, a chiusura delle indagini preliminari, ha chiesto il rinvio a giudizio per tre figure apicali della Crotonscavi Costruzioni generali S.p.a., l\u2019impresa incaricata dal Comune di eseguire i lavori \u201cincriminati\u201d, e per il progettista.<\/p>\n<h4>Gli imputati<\/h4>\n<p>Si tratta del geom. <strong>Gennaro Cosentino, 58 anni<\/strong> di Crotone, rappresentante legale dell\u2019impresa, appaltatore delle opere, redattore del Piano Operativo di Sicurezza, datore di lavoro di fatto e di diritto e direttore tecnico di Crotonscavi; il <strong>geom. Massimo Villirillo, 57 anni<\/strong>, di Crotone, dirigente e procuratore della societ\u00e0, a cui erano conferiti specifici poteri di vigilanza e organizzazione del lavoro; il <strong>geom. Giuseppe Spina, 44 anni<\/strong>, pure di Crotone, capocantiere preposto della ditta, e <strong>l\u2019architetto di origini vicentine residente a Como Sergio Dinale, 57 anni<\/strong>, legale rappresentante dello Studio veneziano \u201cD:RH architetti e associati\u201d con sedi a Mestre e Como, firmatario del Psc (Piano di Sicurezza e Coordinamento), progettista dell\u2019opera nonch\u00e9 direttore dei lavori e coordinatore della sicurezza in fase di progettazione (Csp) ed esecuzione (Cse).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-210285 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/crollo-muro-capocolonna-operai-morti-1.jpg\" alt=\"\" width=\"598\" height=\"341\" title=\"\"><\/p>\n<p>Agli imputati il Pm contesta a vario titolo, ciascuno per le proprie funzioni, gravissime violazioni in ordine alla &#8220;inosservanza di leggi, regolamenti, ordini e discipline\u201d alla base dell\u2019incidente. Le indagini hanno portato ad accertare che \u201cl\u2019evento si verificava perch\u00e9 nel corso delle lavorazioni di un nuovo muro di contenimento a valle del preesistente (a 2,5 metri), veniva trascurata la situazione di fatto costituita dalla presenza di un basamento in cemento la cui rimozione, e successiva asportazione del terreno sottostante (per 70 cm di profondit\u00e0), senza previa valutazione e senza cautele, comprometteva l\u2019equilibrio statico del muro poi collassato, privo di fondazioni, da cui conseguiva una concreta situazione tale che una occasionale, minima causa perturbativa, quale la vibrazione indotta da un mezzo di cantiere o la presenza di una zona maggiormente scavata al piede, gi\u00e0 scalzata per la rimozione del basamento, ne provocava il rovinoso ribaltamento\u201d scrive il magistrato nella sua richiesta di rinvio a giudizio.<\/p>\n<p>Finora, le due udienze precedenti hanno visto la costituzione di parte civile dei familiari di tutte e tre le vittime, tra cui la mamma di Dragos Petru Chiriac la quale, per essere assistita, unitamente ad altri congiunti del 35enne operaio, attraverso il consulente personale Giuseppe Cilidonio, si \u00e8 affidata a Studio3A-Valore S-p.A., societ\u00e0 specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini, e all\u2019avvocato penalista del Foro di Bari, Aldo Fornari. E\u2019 stata ammessa anche la significativa costituzione dell\u2019Associazione nazionale vittime sul lavoro. Il Gup, dott.ssa Romina Rizzo, ha altres\u00ec autorizzato la citazione del responsabile civile, cio\u00e8 Crotonscavi. L\u2019udienza del 20 maggio \u00e8 molto attesa perch\u00e9, oltre alla costituzione dell\u2019azienda, si entrer\u00e0 nel vivo con l\u2019interrogatorio dell\u2019arch. Dinale e, soprattutto, con la discussione in merito alle richieste del Pubblico Ministero.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; stato rinviato al 20 maggio il processo per il disastro sul lavoro sul lungomare di Crotone che cost\u00f2 la vita a tre operai. 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