{"id":128131,"date":"2020-04-16T12:53:01","date_gmt":"2020-04-16T10:53:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/bosco-comunale-distrutto-e-colonizzato-con-costruzioni-abusive-7-denunce\/"},"modified":"2023-01-16T17:56:59","modified_gmt":"2023-01-16T16:56:59","slug":"349626-bosco-comunale-distrutto-e-colonizzato-con-costruzioni-abusive-7-denunce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/349626-bosco-comunale-distrutto-e-colonizzato-con-costruzioni-abusive-7-denunce\/","title":{"rendered":"Bosco comunale distrutto e &#8220;colonizzato&#8221; con costruzioni abusive: 7 denunce"},"content":{"rendered":"<h4>Sono state inoltre elevate sanzioni amministrative per 7.200 euro, ma il danno all\u2019ambiente ed alla collettivit\u00e0 \u00e8 certamente di molto superiore e non facilmente quantificabile<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Continua, senza sosta, l\u2019azione di contrasto al fenomeno dell\u2019<strong>abusivismo edilizio e dei reati contro l\u2019ambiente,<\/strong> operato dai Carabinieri Forestali. I militari delle Stazioni carabinieri <strong>forestali di Roccella Jonica e Caulonia<\/strong> hanno deferito all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria <strong>7 persone per aver invaso e distrutto un bosco<\/strong>, in localit\u00e0 Vas\u00ec-Pericaro, di propriet\u00e0 del Comune di Martone ed aver edificato abusivamente una sorta di villaggio rurale in muratura, composto da abitazioni rustiche, magazzini, depositi, stalle (per una superficie coperta in muratura di circa 250 mq), baraccamenti di vario tipo, terrazzamenti per la coltivazione ed una vasca di raccolta per le acque di irrigazione del volume di circa 20 mc.<\/p>\n<p>Il tutto collegato da una strada sterrata lunga circa 400 metri e recintato con rete metallica e relativo cancello. La risposta su come questo scempio sia stato possibile, l\u2019ha data <strong>F.A, una sessantacinquenne<\/strong> presente sul posto al momento del sopralluogo e gi\u00e0 nota alle Forze dell\u2019Ordine, che alla domanda dei militari ha risposto candidamente<strong> \u201cqua \u00e8 tutto mio\u201d,<\/strong> esibendo anche una bolletta Enel. Ai sorpresi carabinieri forestali, coadiuvati dall\u2019Ufficio Tecnico del Comune di Martone, \u00e8 bastato poco per appurare la verit\u00e0; tutta quella <strong>squallida baraccopoli, con la presenza anche di mucchi di rifiuti, nell\u2019insieme vasta circa 2,5 ettari, era stata eretta abusivamente su un terreno di propriet\u00e0 comunale, abbattendo un bosco di alto fusto di faggio<\/strong>, il tutto in un territorio forestale protetto dal vincolo paesaggistico, idrogeologico ed antisismico.<\/p>\n<p>Il terreno era stato semplicemente rubato alla collettivit\u00e0, da persone incapaci di comprendere il valore dei beni comuni. Le indagini hanno permesso di identificare altri<strong> 6 autori dello scempio, tutti nati o residenti a Nardodipace<\/strong>, alcuni dei quali legati da vincoli di parentela: <strong>F.I., di anni 74; C.G. di anni 44, pregiudicato; F.C.R. di anni 48, pregiudicato; M.A. di anni 75, pregiudicato; I.S.C. di anni 31; I.P.S. di anni 48.<\/strong> Lunghissimo \u00e8 l\u2019elenco dei reati contestati che vanno dall\u2019invasione dei terreni comunali, al furto e danneggiamento di beni demaniali, alla <strong>distruzione e deturpamento di bellezze naturali.<\/strong> Sono state inoltre elevate sanzioni amministrative per <strong>7.200 euro<\/strong>, ma il danno all\u2019ambiente ed alla collettivit\u00e0 \u00e8 certamente di molto superiore e non facilmente quantificabile, poich\u00e9 \u00e8 stata compromessa la protezione idrogeologica del territorio, la conservazione dell\u2019ambiente naturale e del paesaggio, valori questi ben riconosciuti e tutelati dalla legislazione Italiana. Inevitabile quindi l\u2019immediato <strong>sequestro dell\u2019area ed il deferimento dei responsabili,<\/strong> che dovranno rispondere all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria di numerose violazioni penali ed amministrative.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono state inoltre elevate sanzioni amministrative per 7.200 euro, ma il danno all\u2019ambiente ed alla collettivit\u00e0 \u00e8 certamente di molto superiore e non facilmente quantificabile<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":128132,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-128131","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128131","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=128131"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128131\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/128132"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=128131"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=128131"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=128131"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}