{"id":128333,"date":"2020-04-20T08:15:15","date_gmt":"2020-04-20T06:15:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/occhiuto-ci-vorra-tempo-per-la-normalita-servono-misure-da-stato-e-regione\/"},"modified":"2023-01-16T17:57:12","modified_gmt":"2023-01-16T16:57:12","slug":"350119-occhiuto-ci-vorra-tempo-per-la-normalita-servono-misure-da-stato-e-regione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/350119-occhiuto-ci-vorra-tempo-per-la-normalita-servono-misure-da-stato-e-regione\/","title":{"rendered":"Occhiuto: &#8220;Ci vorr\u00e0 tempo per la normalit\u00e0, servono misure da Stato e Regione&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto, con un post su Facebook guarda alla fase 2: &#8220;bisogna riaprire, un p\u00f2 alla volta, per evitare che il tessuto produttivo delle citt\u00e0 venga definitivamente degradato&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;Ho scritto una lettera, insieme all\u2019assessore Pastore, indirizzata alla presidente Santelli, con alcune proposte per sostenere chi riapre: contributi, incentivi, e poi attivit\u00e0 di sanificazione giornaliera e test veloci a carico della Regione. Non ci potr\u00e0 essere una ripresa delle attivit\u00e0 commerciali se non si adotteranno misure in grado di sostenere gli operatori del settore, gi\u00e0 messi a dura prova dai mancati ricavi causati dall\u2019emergenza, per porli nella condizione di poter riaprire i loro esercizi nel rispetto delle disposizioni di sicurezza&#8221;.<\/p>\n<p>Servir\u00e0 sostenerle con una serie di interventi imprescindibili della cui attuazione chiediamo si facciano carico in parte lo <strong>Stato<\/strong> e in parte la <strong>Regione<\/strong>:<\/p>\n<p>1) erogazione, da parte dello Stato e della Regione, di contributi a fondo perduto, da liquidare subito, prima della riapertura, come contributi iniziali relazionati ai giorni di chiusura, al numero dei dipendenti e al fatturato, per dare ossigeno agli operatori commerciali ed anche a tutti i titolari di partita IVA, a causa dei mancati ricavi originati dai mesi di fermo;<\/p>\n<p>2) moratoria fiscale, concessa dallo Stato, di 6 mesi e definizione agevolata dei carichi fiscali presenti alla riapertura;<\/p>\n<p>3) accesso al credito agevolato e semplificato con garanzia totale dello Stato senza valutazione bancaria del rating, per far ripartire le imprese;<\/p>\n<p>4) fornitura continua di mascherine e dispositivi di protezione a cura della Protezione civile per il tramite della Regione;<\/p>\n<p>5) introdurre la possibilit\u00e0 di sottoporre, a cura della Regione, a tamponi settimanali veloci gli operatori e i gestori dei locali aperti al pubblico, in modo da renderli sicuri per incentivare i clienti a tornare a frequentarli, pur nel rispetto delle disposizioni di distanziamento sociale;<\/p>\n<p>6) sostenere, da parte della Regione, le spese per le attrezzature necessarie alla sanificazione degli ambienti, come quelli elettromedicali finalizzati;<\/p>\n<p>7) assicurare, sempre da parte della Regione, sostegno logistico.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-349817 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/occhiuto.jpg\" alt=\"\" width=\"432\" height=\"260\" title=\"\"><\/p>\n<p>&#8220;Alla Presidente della Giunta regionale Jole Santelli &#8211; che ha saputo affrontare l\u2019emergenza sanitaria con coraggio, autorevolezza e determinazione &#8211; chiediamo ora di <strong>varare un Piano di previsione<\/strong> degli approvvigionamenti dei dispositivi di protezione individuale, almeno per i prossimi sei mesi, perch\u00e9, quando i cittadini torneranno ad uscire tutti i giorni, necessiteranno molti dispositivi per i mesi a venire. Le citt\u00e0 devono riprendere presto il loro carattere di socialit\u00e0 (anche se ridotta e graduale), altrimenti sar\u00e0 sempre pi\u00f9 difficile la ripresa.<\/p>\n<p>Le <strong>regioni che riusciranno ad avere gli approvvigionamenti potranno meglio delle altre fronteggiare la crisi<\/strong>. E sar\u00e0 questo un aspetto sul quale si gioca la nostra competitivit\u00e0 e la capacit\u00e0 di dare il giusto supporto agli operatori del territorio. La nuova fase che sar\u00e0 avviata dopo l\u2019ultima data indicata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri ci metter\u00e0 di fronte ad una realt\u00e0 nella quale, fino a quando non sar\u00e0 predisposto un vaccino in grado di debellare la pandemia, sar\u00e0 necessario assicurare ai titolari di attivit\u00e0 commerciali forme di sostegno che, oltre a risarcirli, in qualche modo, dei mancati introiti di questo periodo di fermo, dovr\u00e0 metterli nella condizione di esercitare la loro attivit\u00e0 in sicurezza per riattrarre la clientela e garantirla sul piano della sanificazione degli ambienti e della affidabilit\u00e0 del personale utilizzato.<\/p>\n<p>Chiediamo che questi test rapidi settimanali per i dipendenti e per i gestori dei locali aperti al pubblico vengano forniti dalla Regione Calabria. E\u2019 importante dare agli utenti e ai clienti dei locali pubblici la convinzione che andare in un locale \u00e8 sicuro. <strong>Avvieremo a breve con l\u2019assessore Francesca Loredana Pastore una interlocuzione con i commercianti e le associazioni di categoria<\/strong> per illustrare le proposte sottoposte nel frattempo all\u2019attenzione della Presidente della giunta regionale Jole Santelli.<\/p>\n<p>In altri termini nella nuova fase di transizione, in attesa che il virus venga debellato, dovr\u00e0 essere garantita e sostenuta la riapertura al pubblico delle attivit\u00e0 commerciali di ogni tipo (ristoranti, bar, food in genere, abbigliamento, piccoli artigiani, estetiste, parrucchieri, servizi privati aperti al pubblico, ecc), assicurando il distanziamento sociale ancora necessario, rendendolo per\u00f2 compatibile con l\u2019esercizio delle attivit\u00e0&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto, con un post su Facebook guarda alla fase 2: &#8220;bisogna riaprire, un p\u00f2 alla volta, per evitare che il tessuto produttivo delle citt\u00e0 venga definitivamente degradato&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":128334,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-128333","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128333","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=128333"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128333\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/128334"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=128333"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=128333"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=128333"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}