{"id":128471,"date":"2020-04-25T16:00:29","date_gmt":"2020-04-25T14:00:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/direttiva-nitrati-convenzione-tra-regione-calabria-e-arpacal-per-lavvio-dei-monitoraggi\/"},"modified":"2023-01-16T17:57:21","modified_gmt":"2023-01-16T16:57:21","slug":"350448-direttiva-nitrati-convenzione-tra-regione-calabria-e-arpacal-per-lavvio-dei-monitoraggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/350448-direttiva-nitrati-convenzione-tra-regione-calabria-e-arpacal-per-lavvio-dei-monitoraggi\/","title":{"rendered":"Direttiva Nitrati: convenzione tra Regione Calabria e Arpacal per l&#8217;avvio dei monitoraggi"},"content":{"rendered":"<h4>Direttiva Nitrati: finalizzata a proteggere<strong> le acque dall\u2019inquinamento causato o indotto dai nitrati di origine agricola<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; Il Dipartimento Ambiente della Regione Calabria e l\u2019Arpacal hanno di recente siglato una <strong>convenzione per rendere esecutivo sul territorio regionale il monitoraggio dei nitrati provenienti da fonti agricole sui corpi idrici superficiali.<\/strong> L\u2019Agenzia ambientale calabrese, quindi, viene chiamata a dare il suo supporto tecnico scientifico in un ambito, quello delle <strong>acque superficiali e sotterranee<\/strong>, in cui tutte le Arpa italiane stanno dando il loro contributo alle Regioni di riferimento. La normativa comunitaria meglio conosciuta come <strong>\u201cDirettiva Nitrati\u201d,<\/strong> finalizzata a proteggere<strong> le acque dall\u2019inquinamento causato o indotto dai nitrati di origine agricola<\/strong>, stabilisce infatti che ogni Stato membro proceda al monitoraggio e all\u2019individuazione delle acque inquinate o a rischio di inquinamento da nitrati di origine agricola, indicando altres\u00ec le cosiddette Zone Vulnerabili dai Nitrati (ZVN) di origine agricola, elaborando codici di buona pratica agricola e di programmi d\u2019azione.<\/p>\n<p>Questi punti, <strong>25 in Calabria<\/strong>, vanno inoltre periodicamente sottoposti a <strong>controlli attraverso campionamenti ed analisi.<\/strong> A questa rete di punti da monitorare, inoltre, si aggiunge un punto dedicato al solo campionamento ai fini del monitoraggio delle sostanze presenti nell\u2019elenco di controllo (c.d. \u201cwatch list\u201d) di cui alla Direttiva Acque, che disciplina la materia ai fini della<strong> tutela e gestione delle risorse idriche, quali le acque interne superficiali e sotterranee, le acque di transizione e costiere.<\/strong> Il Dipartimento Ambiente della Regione ha attuato, in conformit\u00e0 alla Direttiva Acque, nel periodo compreso tra febbraio 2016 e giugno 2019, il programma di monitoraggio finalizzato alla conoscenza e alla verifica dello stato qualitativo e quantitativo delle acque superficiali e sotterranee all\u2019interno di ciascun bacino idrografico, individuando altres\u00ec un <strong>elenco di punti di monitoraggio utilizzabili ai fini della Direttiva Nitrati<\/strong>. Sulla base dei risultati di questo monitoraggio periodico delle acque, le Autorit\u00e0 competenti regionali devono procedere, ogni quattro anni, al riesame e, ove necessario, alla revisione della designazione delle ZVN e dei programmi di azione, il cui ruolo di regia e pianificazione \u00e8 riconosciuto al competente Dipartimento regionale Agricoltura e Risorse Agroalimentari.<\/p>\n<p>Per procedere, quindi, a questo controllo ed aggiornamento dei valori emersi dal monitoraggio dei 26 punti calabresi \u2013 25 per i nitrati ed uno per la cosiddetta Watch List \u2013 il Dipartimento Ambiente della Regione ha chiesto la collaborazione tecnico-scientifica dell\u2019Arpacal. L\u2019Agenzia ambientale calabrese, quindi, per il prossimo quadriennio avr\u00e0 il compito di<strong> campionare ed analizzare i punti individuati, restituendo alla Regione un report dettagliato, utile per gli adempimenti nazionali e comunitari. Il primo campionamento sar\u00e0 svolto entro il prossimo 30 giugno<\/strong>. Per quanto riguarda la watch list, invece, la procedura \u00e8 differente, perch\u00e9 Arpacal avr\u00e0 il compito di campionare il punto individuato dalla Regione e trasmettere il campione ai laboratori dell\u2019Arpa Lombardia, individuati dall\u2019ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) quali laboratori nazionali di riferimento.<\/p>\n<p>Dalla convenzione, l\u2019Arpacal si prefigge di raggiungere anche altri risultati da mettere a disposizione della Regione Calabria. \u201cIntendiamo proporre la realizzazione \u2013 dichiara l\u2019ing. <strong>Francesco Italiano<\/strong>, Direttore del Centro Regionale Coordinamento Monitoraggi Ambiente e Salute dell\u2019Arpacal \u2013 di studi specifici sugli <strong>eventuali impatti che i nitrati di origine agricola possono esercitare sulla matrice acque<\/strong> <strong>superficiali<\/strong>, basati sull\u2019analisi e l\u2019interpretazione dei dati di monitoraggio e la restituzione dei risultati attraverso report, elaborazioni dei dati anche con cartografie dedicate, ed individuazione di possibili scenari di r<strong>ischio vulnerabilit\u00e0 delle acque all\u2019inquinamento<\/strong> di nitrati di origine agricola per aree pilota\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo definito la natura della nostra collaborazione tecnica \u2013 ha dichiarato il direttore generale dell\u2019Arpacal, dott. <strong>Domenico Pappaterra<\/strong> \u2013 anche sulla base delle esperienze delle altre agenzie ambientali regionali che con noi compongono il Sistema Nazionale della Protezione dell\u2019Ambiente (SNPA). Grazie all\u2019assessore regionale all\u2019Ambiente, col. <strong>Sergio de Caprio, abbiamo dato l\u2019ultimo input ai termini della nostra partnership, e siamo pronti ad operare sul territorio.<\/strong> Questo \u00e8 uno dei tanti tasselli che permetteranno alla Regione di allinearsi alle direttive comunitarie in materia ambientale, senza correre il rischio di infrazioni\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Direttiva Nitrati: finalizzata a proteggere le acque dall\u2019inquinamento causato o indotto dai nitrati di origine agricola<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":128472,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-128471","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128471","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=128471"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128471\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/128472"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=128471"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=128471"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=128471"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}