{"id":128583,"date":"2020-04-23T10:57:29","date_gmt":"2020-04-23T08:57:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/pellet-con-sostanze-nocive-perquisite-18-sedi-di-una-societa-anche-a-cosenza\/"},"modified":"2023-01-16T17:57:28","modified_gmt":"2023-01-16T16:57:28","slug":"350705-pellet-con-sostanze-nocive-perquisite-18-sedi-di-una-societa-anche-a-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/350705-pellet-con-sostanze-nocive-perquisite-18-sedi-di-una-societa-anche-a-cosenza\/","title":{"rendered":"Pellet con sostanze nocive: perquisite 18 sedi di una societ\u00e0, anche a Cosenza"},"content":{"rendered":"<h4>Diciotto sedi di una stessa azienda campana, di Benevento, sono state perquisite tra cui alcune sedi societarie a Vibo, Catanzaro e Cosenza. Il giro di affari complessivo dei traffici ammonta a circa due milioni di euro<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>BENEVENTO &#8211; Un commercio illecito di <strong>pellet con sostanze pericolose<\/strong> \u00e8 stato scoperto in Campania e in altre localit\u00e0 italiane nell&#8217;ambito di una vasta indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Benevento. Ed \u00e8 scattata l&#8217;attivit\u00e0 di polizia giudiziaria, i militari del Gruppo Carabinieri Forestale di Avellino, in cui sono stati impegnati &#8211; nella sola provincia irpina &#8211; con <strong>oltre 60 carabinieri<\/strong> che hanno effettuato diverse perquisizioni domiciliari e a sedi societarie costituenti una intera rete commerciale ramificata su tutto il territorio nazionale. Il giro di affari dei traffici ammonta a circa 2 milioni di euro.\u00a0In <strong>Campania sono state interessate tutte le province<\/strong>, per un totale di 18 sedi perquisite dai Nuclei investigativi di polizia agro-ambientale e forestale dei Carabinieri Forestali, mentre altre perquisizioni hanno riguardato sedi societarie in provincia di Brescia, Bari, Campobasso<strong>, Vibo Valentia, Catanzaro e Cosenza<\/strong>. Sono state sottoposte a sequestro confezioni &#8211;<strong> in buste da 15 kg &#8211; di pellet<\/strong> contaminato e pericoloso per la salute pubblica, per un quantitativo complessivo di prodotto di circa 20 tonnellate. Due, finora, sono le persone indagate a piede libero, che dovranno rispondere di illecita gestione (commercio ed intermediazione) di rifiuti pericolosi, <strong>adulterazione di sostanze pericolose<\/strong>, frode in commercio e vendita di prodotti industriali con segni mendaci.<\/p>\n<p>La <strong>merce contaminata<\/strong> proveniva <strong>dall&#8217;estero<\/strong> attraverso una societ\u00e0 esportatrice di nazionalit\u00e0 egiziana ed arrivava in Italia tramite un&#8217;altra societ\u00e0 egiziana di <strong>trasporto in container via mare,<\/strong> con terminal al porto di Salerno. Le buste di pellet pericolose poste in commercio sulla scorta di certificazioni di qualit\u00e0 inesistenti, venivano poste in commercio ingannevolmente come prodotti di alta qualit\u00e0.<\/p>\n<p>Sono state sottoposte a sequestro confezioni &#8211; in buste da 15 kg &#8211; di pellet contaminato e pericoloso per la salute pubblica, per un quantitativo complessivo di prodotto in corso di esatta quantificazione ma non inferiore, allo stato, a 20 tonnellate. Due, finora, le persone indagate a piede libero, che dovranno rispondere di illecita gestione (commercio ed intermediazione) di rifiuti pericolosi, adulterazione di sostanze pericolose, frode in commercio e vendita di prodotti industriali con segni mendaci. Sono i risultati di una laboriosa indagine, durata diversi mesi, coordinata dalla Procura della Repubblica di Benevento, che ha avuto inizio con il rinvenimento, a seguito di un controllo mirato dei carabinieri di Summonte (AV), in un esercizio commerciale di Atripalda, gestito da soggetti di nazionalit\u00e0 cinese, di buste di pellet che mostravano delle anomalie sia in quanto al contenuto, sia all\u2019etichettatura. Dalle indagini successive \u00e8 risultato che <strong>il pellet proveniva da una azienda di Flumeri, con sede legale a Mirabella Eclano<\/strong>, costituente lo snodo principale di distribuzione per i rivenditori del centro-sud.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Diciotto sedi di una stessa azienda campana, di Benevento, sono state perquisite tra cui alcune sedi societarie a Vibo, Catanzaro e Cosenza. Il giro di affari complessivo dei traffici ammonta a circa due milioni di euro<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":128584,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,16],"tags":[],"class_list":["post-128583","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128583","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=128583"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128583\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/128584"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=128583"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=128583"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=128583"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}