{"id":128788,"date":"2020-04-27T15:50:57","date_gmt":"2020-04-27T13:50:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/eccellenze-del-sud-nella-ricerca-scientifica-ospedale-ruggi-daragona-convenzionato-con-lannunziata\/"},"modified":"2023-01-16T17:57:41","modified_gmt":"2023-01-16T16:57:41","slug":"351225-eccellenze-del-sud-nella-ricerca-scientifica-ospedale-ruggi-daragona-convenzionato-con-lannunziata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/351225-eccellenze-del-sud-nella-ricerca-scientifica-ospedale-ruggi-daragona-convenzionato-con-lannunziata\/","title":{"rendered":"Eccellenze del Sud nella ricerca scientifica: Ospedale Ruggi d&#8217;Aragona convenzionato con l&#8217;Annunziata"},"content":{"rendered":"<h4>Ospedali all&#8217;avanguardia nelle sperimentazioni, che smentiscono le recenti dichiarazioni di Vittorio Feltri, sull&#8217;inferiorit\u00e0 dei meridionali<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Il Sud sta dimostrando di essere all&#8217;avanguardia nella ricerca scientifica. All&#8217;Ospedale Ruggi d&#8217;Aragona di Salerno sono in atto<strong> sperimentazioni importanti Covid, Longevit\u00e0, Arte nelle corsie ed Arte terapia, supportata dall&#8217;Ospedale di Cosenza<\/strong>, con il quale \u00e8 stata stipulata una convenzione. Eccellenze che andrebbero sottolineate sopratutto dopo le dichiarazioni di Vittorio Feltri, sull&#8217;inferiorit\u00e0 dei meridionali.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-351242 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/tecnologia-ospedale.jpg\" alt=\"\" width=\"192\" height=\"192\" title=\"\"><\/p>\n<h3>Di cosa si occupa l&#8217;Ospedale Ruggi d&#8217;Aragona di Salerno<\/h3>\n<p>E&#8217; in prima linea nella lotta contro il Covid-19. Un&#8217;importante ricerca scientifica \u00e8 giunta ora alla fase di sperimentazione che, attraverso la<strong> &#8220;sieroterapia&#8221;, l&#8217;utilizzo del plasma dei soggetti guariti<\/strong> potrebbe essere una soluzione sia curativa che preventiva. Il Sud sta dimostrando di essere all&#8217;avanguardia nella ricerca scientifica e nella gestione di questa epidemia <strong>non solo con l&#8217;Ospedale Ruggi d&#8217;Aragona ma anche con il Cotugno di Napoli o l&#8217;ospedale Loreto Mare<\/strong> organizzato in pochissimo tempo, insieme ad altri <strong>esempi d&#8217;eccellenza che smentiscono le recenti dichiarazioni di Vittorio Feltri<\/strong>, ospite nel programma di Rete4 di Mario Giordano &#8220;Fuori dal coro&#8221;, <strong>sulla &#8220;inferiorit\u00e0 dei meridionali<\/strong> congenita di chi \u00e8 nato e vive nel Sud Italia&#8221;.<\/p>\n<p>Il virologo <strong>Giulio Tarro<\/strong> del Ruggi d&#8217;Aragona sta attuando la<strong> sperimentazione della terapia anti Covid-19<\/strong> nata dallo studio su pazienti che dopo essersi infettati hanno sviluppato gli anticorpi al virus ed i malati potrebbero guarire utilizzando il sangue con gli anticorpi di questi pazienti. &#8220;<strong>Gli anticorpi si trovano gi\u00e0 nei soggetti guariti<\/strong> e si possono utilizzare per <strong>curare i soggetti affetti<\/strong> da una forma grave di malattia. Secondo lavori scientifici gi\u00e0 pubblicati, bastano <strong>200 ml di plasma del soggetto guarito per neutralizzare il virus in 48 ore<\/strong>. Una specie di trasfusione, ma legata soltanto al plasma: con il sangue dei guariti si curano i malati. In alcuni ospedali ci\u00f2 avviene gi\u00e0, come a Mantova, Pavia e Salerno. E presto anche a Pisa&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-351239 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/plasma.jpg\" alt=\"\" width=\"194\" height=\"193\" title=\"\"><\/p>\n<p>Ci\u00f2 smentisce anche l&#8217;altra affermazione di Feltri che &#8220;<strong>vengono tutti a curarsi in Lombardia<\/strong> quando c&#8217;\u00e8 bisogno&#8221;, vecchi stereotipi che stridono ancor di pi\u00f9 in un momento di<strong> lutto e dramma<\/strong> che invece dovrebbe unire. Verr\u00e0 il tempo in cui si analizzeranno i comportamenti e le mancanze, le regioni che erano sembrate pi\u00f9 forti dal punto di vista sanitario sembrano essere risultate pi\u00f9 deboli. <strong>Questo \u00e8 il momento del silenzio e di raccogliere le energie per ripartire in modo rinnovato e sicuro. <\/strong>I risultati del Ruggi d&#8217;Aragona sono ancora celati dal riserbo scientifico fino a quando non saranno definitivi, ma al momento sembrano molto incoraggianti e promettenti. La sperimentazione oggi \u00e8 svolta sui soggetti gi\u00e0 infettati e si sta rivolgendo anche verso la prevenzione.<\/p>\n<p>Il Ruggi d&#8217;Aragona \u00e8 stato sempre <strong>in prima linea nella ricerca scientifica<\/strong> sulla scia della grande tradizione della Scuola Medica Salernitana del IX Sec., la prima e pi\u00f9 importante istituzione medica d&#8217;Europa.<strong> La &#8220;Citt\u00e0 d&#8217;Ippocrate&#8221; rievoca il contributo decisivo del &#8220;Padre della medicina&#8221;<\/strong> nella sconfitta della Peste di Atene nel 429 a.C. e che oggi sembra dare un contributo decisivo nella lotta alla nuova pandemia. L&#8217;Ospedale fondato nel 1873 dal Marchese Giovanni Ruggi d&#8217;Aragona, una colossale liberalit\u00e0 di straordinario mecenatismo che ha creato <strong>una struttura sanitaria tra le pi\u00f9 grandi d&#8217;Europa<\/strong> con i plessi di Salerno e Pontecagnano, Ravello, Cava dei Tirreni, Mercato Sanseverino, a servizio della Provincia pi\u00f9 vasta d&#8217;Italia con 158 Comuni, con circa 10.000 fruitori al giorno, 3.000 dipendenti e 1.000 posti letto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-351241 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Salerno-ospedale.jpg\" alt=\"\" width=\"668\" height=\"472\" title=\"\"><\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3>Primato per la<strong> ricerca e l&#8217;applicazione all&#8217;uomo sul gene della longevit\u00e0<\/strong><\/h3>\n<p>Altro primato dell&#8217;Ospedale Ruggi d&#8217;Aragona \u00e8 la<strong> ricerca e l&#8217;applicazione all&#8217;uomo sul gene della longevit\u00e0<\/strong>. E&#8217; in fase di sperimentazione il <strong>LAV &#8220;longevity associated variant&#8221;<\/strong>, variante del gene che codifica la proteina BPIFB. Questa ha la capacit\u00e0 di <strong>prevenire le malattie cardiovascolari con il ringiovanimento dei vasi sanguigni<\/strong> che prevale nelle persone longeve ultracentenarie. L&#8217;inserimento del &#8220;gene dei centenari&#8221; negli animali ha gi\u00e0 procurato loro il ringiovanimento del sistema cardiocircolatorio stesso effetto anche in laboratorio ed \u00e8 ora in corso studio sui pazienti. La sperimentazione \u00e8 condotta dal Dr.<strong> Carmine Vecchione<\/strong> direttore di Cardiologia dell&#8217;Ospedale Ruggi d&#8217;Aragona offrendo anche a chi non le possiede le caratteristiche genetiche di longevit\u00e0 integrate.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-351235 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Bilotti-e-Franceschini.jpg\" alt=\"\" width=\"498\" height=\"468\" title=\"\"><\/p>\n<p>L&#8217;Ospedale Ruggi d&#8217;Aragona \u00e8 stato dotato dal suo istitutore di <strong>numerosi dipinti antichi ricchi di colore, armonia e bellezza, seguendo un approccio olistico dell&#8217;arte nelle corsie.<\/strong> Un pi\u00f9 ampio approccio al malato come l&#8217;insieme delle strategie e trattamenti terapeutici, che incidono positivamente, sulla base di processi neurosensoriali, cognitivi, emotivi ed empatici, non solo sul decorso clinico dei pazienti ma anche sostegno per i familiari ed il personale ospedaliero riducendone l&#8217;ansia e lo stress da prestazione (burnout). Tutto ci\u00f2 confermato dalle neuroscienze come <strong>collegamento tra percezione e omeostasi neurofisiologica<\/strong> nei luoghi di sofferenza e di recupero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Accordo di collaborazione con l&#8217;Ospedale Annunziata di Cosenza<\/h3>\n<p>Anche a Cosenza, all&#8217;Ospedale Civile dell&#8217;Annunziata \u00e8 in linea con queste avanguardie. L&#8217;8 luglio 2016 \u00e8 stato sottoscritto un <strong>accordo di collaborazione tra l&#8217;allora Direttore Generale Achille Gentile e Roberto Bilotti sull&#8217;inserimento di opere d&#8217;arte negli spazi comuni dell&#8217;ospedale, <\/strong>dal giardino all&#8217;ingresso ai corridoi e l&#8217;arte-terapia come l&#8217;insieme delle strategie e trattamenti terapeutici. Cosenza dal 2005 si delinea come una Citt\u00e0 d&#8217;Arte ricca di opere significative. La pedonalizzazione del corso \u00e8 accompagnata da un ricco repertorio di sculture, Mab Museo all&#8217;Aperto, una<strong> interazione tra cittadini ed arte,<\/strong> arte ed ambiente, non solo come miglioramento estetico ma in una nuova dimensione organica, funzionale ed istruttiva e di coesione sociale. Un repertorio di sculture dei grandi artisti del Novecento, con la scelta prioritaria di temi e soggetti rievocativi del Mito greco, periodo d&#8217;eccellenza del territorio. Una consuetudine dei c<strong>osentini a vivere la loro quotidianit\u00e0 in mezzo all&#8217;arte<\/strong> che trovandola anche nel luogo di degenza potrebbero sentirsi un p\u00f2 di pi\u00f9 nel loro quotidiano.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-285069 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Cosenza-Ospedale-civile-dellAnnunziata.jpg\" alt=\"\" width=\"900\" height=\"500\" title=\"\"><\/p>\n<p>Il senso del bello attraverso colori e forme pure \u00e8 stato inserito in modo empirico nel passato il nostro progetto, approvato dai recenti studi e dalla sperimentazione estera, <strong>negli ospedali di Salerno e Cosenza,<\/strong> accanto al figurativo prevede opere astratte, l&#8217;arte a volte indecifrabile che pu\u00f2 <strong>suscitare qualcosa di istintivo, primordiale.<\/strong> Gli scienziati sostengono che un museo di arte contemporanea come il MART o il museo Bilotti all&#8217;Aranciera di Villa Borghese, possano essere<strong> luoghi idonei a comprendere la parte pi\u00f9 antica del cervello,<\/strong> quella legata a istinti, sensazioni ed emozioni. Rilevando le sensazioni percepite di fronte a un quadro e tracciando lo sguardo si riescono a <strong>misurare le emozioni.<\/strong> Elaborato un algoritmo statistico per raccogliere le sensazioni si riesce a desumere che bench\u00e9 certe composizioni siano astratte, le reazioni sono comuni, pertanto di fronte al giallo si provano emozioni positive, di fronte al blu negative, davanti al grigio indifferenti. Si riscontrano cio\u00e8 emozioni simili per tutti, senza diversificazioni culturali\/sociali. Tra le applicazioni si possono avere per esempio delle indicazioni pratiche per come allestire una sala d&#8217;attesa.<\/p>\n<p>Nell&#8217;ottobre 2013 si \u00e8 tenuto a Salerno un importante convegno <strong>&#8220;Medicina e Arte&#8221;<\/strong> presso l&#8217;Ordine dei Medici ed Odontoiatri che conferma <strong>la posizione del Sud di prima linea e di eccellenza nel mondo scientifico.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ospedali all&#8217;avanguardia nelle sperimentazioni, che smentiscono le recenti dichiarazioni di Vittorio Feltri, sull&#8217;inferiorit\u00e0 dei meridionali<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":128789,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42,16],"tags":[],"class_list":["post-128788","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128788","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=128788"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128788\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/128789"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=128788"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=128788"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=128788"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}