{"id":128814,"date":"2020-04-28T08:51:22","date_gmt":"2020-04-28T06:51:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-guarisce-dal-virus-e-dona-il-plasma-spero-possa-salvare-vite\/"},"modified":"2023-01-16T17:57:44","modified_gmt":"2023-01-16T16:57:44","slug":"351305-cosenza-guarisce-dal-virus-e-dona-il-plasma-spero-possa-salvare-vite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/351305-cosenza-guarisce-dal-virus-e-dona-il-plasma-spero-possa-salvare-vite\/","title":{"rendered":"Cosenza, Simone guarisce dal virus e dona il plasma: &#8220;spero possa salvare vite&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Simone Altomare, di Santo Stefano di Rogliano, ha raccontato della sua guarigione dal Covid 19 e del suo gesto che spera possa essere utile per salvare altre vite.\u00a0 E&#8217; il primo nel centro Sud ad effettuare questa donazione per combattere il coronavirus<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Con un post su Facebook e il sorriso negli occhi sopra la mascherina che indossa Simone Altomare ha voluto raccontare la sua battaglia contro quello che definisce il &#8220;<strong>maledetto<\/strong>&#8221; virus. \u00abA distanza di quasi un mese dalla mia guarigione da questo maledettissimo Covid 19 che sta facendo strage in italia e nel mondo portandosi via giovani e meno giovani, oggi per me \u00e8 stata una giornata molto intensa ed importante che vorrei condividere con tutti\u00bb. Inizia cos\u00ec il messaggio su <strong>Facebook di Simone, giovane pap\u00e0 di Santo Stefano di Rogliano<\/strong>, centro diventato zona rossa: \u00abPartiamo dall&#8217;inizio: la settimana scorsa sono stato contattato dal reparto di malattie infettive di Cosenza dove io stesso sono stato <strong>ricoverato fino al 29 marzo<\/strong>. Durante la telefonata mi veniva chiesto se ero favorevole ad effettuare delle analisi di controllo per verificare tutti i miei valori e soprattutto la questione anticorpi creati in riferimento al &#8220;maledetto&#8221;, la mia risposta \u00e8 stata subito un secco &#8220;si&#8221;\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abBene, a distanza di qualche giorno venivo informato, &#8220;ringraziando Dio&#8221;, che era tutto rientrato nella norma, che ero <strong>compatibile per la donazione del mio plasma<\/strong> e mi veniva chiesto se ero favorevole. Ed ecco arrivato il mio secondo e secco &#8220;si&#8221;. Ecco, per chi non lo sapesse, la <strong>plasmaferesi<\/strong> \u00e8 una <strong>procedura fondamentale<\/strong> in quanto consente lo sviluppo di numerosi farmaci noti come farmaci plasmaderivati ed \u00e8 importante proprio perch\u00e9, consentendo <strong>l\u2019estrazione di determinate sostanze<\/strong>, permette la <strong>produzione di cure e terapie per tutti quei pazienti che soffrono di patologie quali anche infezioni batteriche o virali\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abMentre ero li sdraiato sul lettino &#8211; scrive Simone &#8211; il primario mi diceva che in tutto il centro Sud ero il primo ad effettuare questa donazione per combattere il &#8220;maledetto&#8221;. Dopo tutto ci\u00f2, io in primis<strong> spero che il mio plasma possa essere conservato in eterno<\/strong>, con la speranza che mai nessuno a causa di questo &#8220;maledetto&#8221; ne debba fare uso, ma allo stesso tempo vorrei dire a tutti quelli che come me sono riusciti a guarire, di rendersi disponibili a fare questa donazione perch\u00e9 chi decide di donare il plasma offre la possibilit\u00e0 di salvare molte vite e di aiutare chi non ha un\u2019alternativa. <strong>Uniti ne usciremo!<\/strong>\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Simone Altomare, di Santo Stefano di Rogliano, ha raccontato della sua guarigione dal Covid 19 e del suo gesto che spera possa essere utile per salvare altre vite.\u00a0 E&#8217; il primo nel centro Sud ad effettuare questa donazione per combattere il coronavirus<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":128815,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42,28],"tags":[],"class_list":["post-128814","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128814","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=128814"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128814\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/128815"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=128814"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=128814"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=128814"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}