{"id":128860,"date":"2020-04-28T15:57:57","date_gmt":"2020-04-28T13:57:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/coronavirus-cosenza-e-il-primo-ospedale-in-calabria-che-raccoglie-il-plasma-dei-guariti\/"},"modified":"2023-01-16T17:57:46","modified_gmt":"2023-01-16T16:57:46","slug":"351417-coronavirus-cosenza-e-il-primo-ospedale-in-calabria-che-raccoglie-il-plasma-dei-guariti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/351417-coronavirus-cosenza-e-il-primo-ospedale-in-calabria-che-raccoglie-il-plasma-dei-guariti\/","title":{"rendered":"Coronavirus, Cosenza \u00e8 il primo ospedale in Calabria che raccoglie il plasma dei guariti"},"content":{"rendered":"<h4>Arruolati all&#8217;Annunziata gi\u00e0 due ex pazienti come donatori. Nei prossimi giorni sono gi\u00e0 in programma altre donazioni da parte di persone guarite che aiuteranno a curare pazienti ancora malati<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Il plasma e gli anticorpi sviluppati dai pazienti guariti da coronavirus per curare altri pazienti ricoverati in condizioni critiche o in ventilazione assistita. \u00c8 la cura che regala nuove speranze nella lotta all&#8217;epidemia. Il Centro Trasfusionale diretto dal dr Francesco Zinno e la UOC Malattie Infettive, diretta dal dr Antonio Mastroianni, <strong>hanno avviato anche all\u2019Annunziata, primo ospedale in Calabria, l\u2019immunoterapia passiva<\/strong>, una delle prime frontiere dei trattamenti antinfettivi sin dall&#8217;epoca pre-antibiotica. \u201cL\u2019evoluzione dell\u2019epidemia\u00a0 &#8211; ha spiegato il Direttore del Centro Trasfusionale dell\u2019Annunziata &#8211; e la mancanza di un farmaco di sicura efficacia per la cura, hanno aperto la strada ad una molteplicit\u00e0 di opzioni terapeutiche, attualmente allo studio. In attesa di una terapia farmacologica specifica, l\u2019immunoterapia, ovvero<strong> l\u2019infusione di plasma iperimmune, potrebbe rappresentare il trattamento d\u2019urgenza pi\u00f9 efficace e sicuro<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Al momento <strong>sono stati arruolati i primi due pazienti guariti dal COVID-19<\/strong> (<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10117\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>LEGGI QUI<\/strong><\/a><\/span>)e idonei alla donazione di plasma ricco di anticorpi\/immunoglobuline, secondo i criteri enunciati dal Protocollo Regionale, e sono calendarizzate, per i prossimi giorni, altre donazioni.\u00a0\u201cStiamo reclutando \u2013 ha detto il dr Zinno \u2013<strong> pazienti\/donatori che abbiano i requisiti necessari per essere\u00a0 donatori di plasma<\/strong>, secondo quanto previsto dalla normativa vigente oltre ad essere guariti da almeno 14 giorni da infezione SARS-CoV-2\u201d.\u00a0<strong>Il plasma\u00a0 \u00e8 ottenuto mediante un processo di aferesi<\/strong>: il sangue\u00a0 prelevato dal soggetto viene sottoposto a centrifugazione\/filtrazione con separazione delle\u00a0\u00a0 sue componenti. La componente plasmatica \u00e8 sottoposta, inoltre, a procedura di inattivazione virale, per renderla ancora pi\u00f9 sicura.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019obiettivo \u2013 ha spiegato il dr Mastroianni \u2013 \u00e8 quello di r<strong>eclutare donatori di plasma convalescente anche nel nostro Presidio Ospedaliero per poterlo somministrare a pazienti da considerare eleggibili secondo i criteri fissati dal Protocollo Regionale di riferimento<\/strong>, derivato dalla letteratura internazionale.Il plasma convalescente o le immunoglobuline sono stati usati come ultima risorsa salva-vitain altre gravi malattie infettive, ad esempio per <strong>migliorare il tasso di sopravvivenza dei pazienti con SARS, in quelli affetti da EBOLA e nel trattamento della sindrome respiratoria del Medio Oriente<\/strong>. L\u2019uso di plasma convalescente ha permesso di ottenere una riduzione significativa del rischio relativo di mortalit\u00e0 anche nei soggetti affetti da influenza grave da virus A H1N1 nel corso della pandemia del 2009. Alcune revisioni sistematiche di numerosi studi hanno dimostrato che la mortalit\u00e0 era sostanzialmente ridotta dopo aver ricevuto varie dosi di plasma convalescente, in pazienti con gravi infezioni respiratorie acute, senza il rilievo di eventi avversi o di complicanze dopo questo trattamento. I risultati di diversi studi hanno anche documentato che l\u2019impiego di plasma convalescente di pazienti che si sono ripresi da infezioni virali pu\u00f2 essere usato come trattamento, senza il verificarsi di eventi avversi gravi. <strong>Una possibile spiegazione dell&#8217;efficacia della terapia con plasma convalescente \u00e8 che gli anticorpi contenuti nel plasma convalescente potrebbero migliorare l\u2019immunit\u00e0 umorale, e cos\u00ec la capacit\u00e0 di sopprimere la circolazione del virus\u00a0<\/strong><b>nell&#8217;organismo<\/b>. Considerando che di solito il paziente sviluppa una risposta immunitaria primaria entro i primi 10-14 giorni, poi seguita dalla eliminazione del virus, teoricamente, dovrebbe essere pi\u00f9 efficace somministrare il plasma convalescente nella fase iniziale della malattia\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Arruolati all&#8217;Annunziata gi\u00e0 due ex pazienti come donatori. Nei prossimi giorni sono gi\u00e0 in programma altre donazioni da parte di persone guarite che aiuteranno a curare pazienti ancora malati<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":128861,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[681],"class_list":["post-128860","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza","tag-coronavirus"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128860","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=128860"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128860\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/128861"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=128860"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=128860"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=128860"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}