{"id":129172,"date":"2020-05-04T09:25:50","date_gmt":"2020-05-04T07:25:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/coronavirus-amarelli-spingere-i-consumi-e-aiutare-le-imprese-a-ripartire\/"},"modified":"2023-01-16T17:58:08","modified_gmt":"2023-01-16T16:58:08","slug":"352184-coronavirus-amarelli-spingere-i-consumi-e-aiutare-le-imprese-a-ripartire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/352184-coronavirus-amarelli-spingere-i-consumi-e-aiutare-le-imprese-a-ripartire\/","title":{"rendered":"Coronavirus, Amarelli: &#8220;spingere i consumi e aiutare le imprese a ripartire&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Fortunato Amarelli, presidente di Confindustria Cosenza, commenta le misure del governo per la &#8220;Fase 2&#8243; e si dice preoccupato per il futuro. &#8221; <strong>I danni fatti da questa emergenza sono davvero enormi e ne vedremo i risultati probabilmente solo tra qualche anno&#8221;<\/strong><\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Sostenere la ripresa aiutando le imprese ma anche le famiglie per spingere i consumi, compressi dall&#8217;emergenza sanitaria. Lo dice Fortunato Amarelli, presidente di Confindustria Cosenza, commentando le misure del governo per la &#8220;Fase 2&#8221;.<br \/>\n&#8220;Credo &#8211; spiega l&#8217;imprenditore titolare di un&#8217;azienda che realizza prodotti a base di liquirizia destinati anche al mercato estero &#8211; che le procedure di sicurezza siano adottabili e sono convinto che nelle aziende sia difficile che avvenga il contagio. Dobbiamo stare attenti a preservare quella parte di personale che potrebbe essere pi\u00f9 a rischio &#8211; dice &#8211; e dobbiamo essere attenti anche agli spostamenti che avvengono fuori dall&#8217;azienda, che l&#8217;azienda stessa non pu\u00f2 controllare. <strong>I danni fatti da questa emergenza sono davvero enormi e ne vedremo i risultati probabilmente solo tra qualche anno<\/strong> &#8211; dice Amarelli &#8211; e ora dobbiamo riuscire a ricostruire una societ\u00e0 che abbia fiducia e speranza: se riusciamo a mantenere un certo livello di fiducia, allora la crisi diventer\u00e0 temporanea, ma se si innescher\u00e0 un circolo vizioso e rester\u00e0 la sfiducia del consumatore, ma anche degli imprenditori a fare investimenti, questo non pu\u00f2 che portare ad una diminuzione del livello occupazionale e ad un ulteriore momento recessivo, che non possiamo permetterci&#8221;.<br \/>\n<strong>La fiducia delle imprese, a giudizio di Amarelli, si sostiene attraverso un&#8217; iniezione di liquidit\u00e0.<\/strong> &#8220;Con la cassa integrazione &#8211; fa rilevare &#8211; \u00e8 stato dato ristoro a tanti lavoratori che avrebbero anche potuto perdere il loro posto, ma \u00e8 importante anche sostenere i consumatori, perch\u00e9 se non si sostiene il consumo poi anche le aziende si fermano. E penso a soluzioni come quelle trovate per gli autonomi o altri mezzi come il reddito universale o di emergenza&#8221;.<\/p>\n<p>Finora, sottolinea, due strumenti sono stati fondamentali: quello delle moratorie e quello della cassa integrazione. &#8220;Ma non \u00e8 abbastanza &#8211; sottolinea &#8211; intanto bisogna fare tutto velocemente, ma oggi c&#8217;\u00e8 una gran parte di imprese, sia in quelle grandi, pi\u00f9 strutturate, ma anche quelle piccole, che hanno il contatto con i consumatori, tutte con grandi difficolt\u00e0, e abbiamo bisogno che siano aiutate. E gli strumenti devono essere di pi\u00f9. <strong>Io sono convinto che avremmo potuto fare un lockdown un po&#8217; meno forte di quello che abbiamo avuto<\/strong> &#8211; dice ancora Amarelli &#8211; perch\u00e9 ci sono aziende che sarebbero potute restare aperte, ma non dimentichiamo che alcune si sono fermate per questioni di mercato, perch\u00e9 i loro prodotti sono magari di consumo pi\u00f9 marginale, non di prima necessit\u00e0, e sono state costrette a chiudere anche se il decreto consentiva loro di poter restare aperte&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-338669 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Fortunato-Amarelli-presidente-Confindustria-Cosenza-440x248.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"248\" title=\"\"><\/p>\n<p>E anche nella Fase 2, secondo Amarelli, \u00a0ci saranno aziende che non riapriranno, &#8220;per evitare di aumentare i costi fissi. &#8220;I nostri indicatori ci dicono che s<strong>i sono fermate oltre il 70% delle aziende<\/strong> &#8211; precisa &#8211; ed \u00e8 vero che le attivit\u00e0 dell&#8217;agroalimentare, molto diffuse in Calabria, sono rimaste aperte. Ma pensate a tutti i cantieri che sono stati finora fermi, e l&#8217;edilizia \u00e8 il motore principale della nostra regione, dal punto di vista economico; pensate al turismo, che \u00e8 un&#8217;altra fetta importante del sistema e che non riprender\u00e0 nella Fase 2, e neanche nella Fase 3. E se per le aziende che hanno avuto una piccola flessione gli strumenti dei mutui a sei anni possono essere sufficienti, per chi perde il 70% del fatturato questi non sono sufficienti &#8211; sottolinea Amarelli &#8211; ed ecco perch\u00e9 \u00e8 necessario che ci siano interventi proporzionati al livello di difficolt\u00e0 che le aziende devono superare&#8221;.<br \/>\nIl prolungarsi della crisi ha fatto anche agitare lo spauracchio della criminalit\u00e0 organizzata, pronta ad entrare in campo per accaparrarsi aziende in crisi. &#8220;L&#8217;imprenditore che si trova a dover scegliere per la sopravvivenza della propria azienda potrebbe cadere in tentazioni, che sconsigliamo nel modo pi\u00f9 assoluto &#8211; sottolinea Amarelli &#8211; ma che potrebbero dare un vantaggio ad un nemico che nella nostra regione c&#8217;\u00e8 da sempre e che dobbiamo sempre combattere&#8221;.<br \/>\nGli imprenditori, sottolinea il presidente di Confindustria Cosenza , sono disponibili a sopportare il peso di questa crisi &#8220;ma se sanno che c&#8217;\u00e8 un Governo che li aiuta. <strong>Le misure finora adottate dovranno essere estese, come la moratoria e la cassa integrazione.<\/strong> Va bene anche l&#8217;accesso al credito, ma la discrezionalit\u00e0 delle banche \u00e8 ancora forte: probabilmente non sono garantite al cento per cento e bisogna dotarle delle giuste garanzie. Infine, dobbiamo entrare nelle case dei consumatori e a loro va data fiducia e capacit\u00e0 di spesa. Tutti gli interventi &#8211; conclude &#8211; devono andare verso l&#8217;interesse delle aziende ma anche delle famiglie e del consumo&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fortunato Amarelli, presidente di Confindustria Cosenza, commenta le misure del governo per la &#8220;Fase 2&#8243; e si dice preoccupato per il futuro. &#8221; I danni fatti da questa emergenza sono davvero enormi e ne vedremo i risultati probabilmente solo tra qualche anno&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":129173,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[681],"class_list":["post-129172","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza","tag-coronavirus"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129172","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=129172"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129172\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/129173"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=129172"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=129172"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=129172"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}