{"id":129423,"date":"2020-05-10T11:00:55","date_gmt":"2020-05-10T09:00:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/vienna-da-fuscaldo-la-mamma-del-santo-della-calabria\/"},"modified":"2023-01-16T17:58:24","modified_gmt":"2023-01-16T16:58:24","slug":"352793-vienna-da-fuscaldo-la-mamma-del-santo-della-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/352793-vienna-da-fuscaldo-la-mamma-del-santo-della-calabria\/","title":{"rendered":"Vienna da Fuscaldo, la mamma del Santo della Calabria"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il cuore generoso e forte di S. Francesco, \u00e8 stato plasmato dal cuore di una donna, la sua mamma, Vienna da Fuscaldo<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Dice un vecchio adagio: <em>&#8216;dietro ogni grande uomo c\u2019\u00e8 una grande donna&#8217;<\/em>. Credenti o meno, in tanti sono d\u2019accordo sulla grandezza di<strong> S. Francesco di Paola<\/strong>. Le sue opere e i suoi miracoli hanno fatto il giro del mondo. Il suo Santuario \u00e8 uno dei pi\u00f9 visitati in Calabria, sia da pellegrini che da semplici turisti curiosi.\u00a0 Il piccolo viene al mondo da<strong> mamma Vienna<\/strong>, originaria di Fuscaldo, e pap\u00e0 Giacomo, due pie persone che concepiscono Francesco dopo ben 15 anni di matrimonio. \u00c8 proprio Vienna, ad ispirare un<strong> toccante lungometraggio<\/strong> di un giovane regista alle prime armi, <strong>Fabio Marra<\/strong>, gi\u00e0 autore di vari cortometraggi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-352802 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/csfuscaldo1-207x400.jpg\" alt=\"\" width=\"207\" height=\"400\" title=\"\"><\/p>\n<h3>La storia<\/h3>\n<p>Il film, <em><strong>Vienna da Fuscaldo, La madre d San Francesco di Paola<\/strong> <\/em>(Quadra Film, 2007), nasce da una piccola e semplice storia, quella di Vienna da Fuscaldo (interpretata da Paola Scirchio) e di Giacomo D\u2019Alessio (Silvio Stellato) detto \u201cMartolilla\u201d, due persone che vivono in maniera semplice e con il frutto del loro lavoro. Siamo all\u2019inizio del XV secolo, il periodo del Regno di Napoli e degli Aragonesi, Giacomo ha un piccolo pezzo di terreno che coltiva con amore e il cui raccolto va prima di tutto ai bisognosi e poi alla sua famiglia. Vienna, invece, \u00e8 una donna molto pia che segue con devozione il marito, praticando lunghi digiuni e molte ore di preghiera; entrambi sono molto amati e rispettati nella loro piccola cittadina. Nonostante la grande bont\u00e0 e l\u2019ancor pi\u00f9 grande fede, la coppia tarda ad avere un bambino; <strong>Vienna e Giacomo sono molto devoti a S. Francesco d\u2019Assisi<\/strong> ed \u00e8 a lui che per anni rivolgono disperati le loro preghiere. Dopo oltre 10 anni i due finalmente concepiscono il loro primo bambino, a cui danno il nome di Francesco, per la grazia ricevuta dal \u201cpoverello\u201d d\u2019Assisi. Ma non sar\u00e0 l\u2019unico miracolo che il piccolo Francesco ricever\u00e0 dal santo; infatti, appena nato, il bimbo \u00e8 gi\u00e0 in pericolo di vita per una grave infezione all\u2019occhio e saranno di nuovo le estenuanti preghiere di Vienna a S. Francesco a salvarlo. Vienna, per voto, promette che all\u2019et\u00e0 opportuna il figlio avrebbe portato la veste di S. Francesco, rimanendo un anno in convento. Cos\u00ec, all\u2019et\u00e0 di 15 anni, dopo aver avuto una visione celestiale, Francesco entra nel convento francescano di San Marco Argentano, piccolo comune in provincia di Cosenza. L\u00ec Francesco \u00e8 seguito da Padre Antonio da Catanzaro (Raffaele del Monaco). \u00c8 proprio da quest\u2019ultimo, il frate da Catanzaro, che parte la narrazione. Sar\u00e0 la sua pacata e morente voce narrante a portarci per mano nella vita del santo di Paola. Con gli ultimi sprazzi di energia, infatti, il frate decide di raccontare ai posteri la storia di questo piccolo grande uomo, tornando indietro nel tempo al momento in cui Vienna e Giacomo si sono conosciuti. La storia, dunque, non si incentra prevalentemente su S. Francesco o sulla sua vita, ma su quella dei suoi genitori e in particolar modo su quella di Vienna, sua madre. <strong>Una donna dall\u2019animo gentile ma con un\u2019enorme forza interiore che sar\u00e0 fondamentale durante l\u2019infanzia del piccolo Francesco<\/strong> (Giuseppe Seminara). Il film ha una durata di 80 minuti, con pochi dialoghi, ma tante scene intense che lasciano poco spazio alla parola. \u00a0Il film \u00e8 stato presentato alla <strong>61esima edizione del Festival internazionale del cinema di Salerno<\/strong>, che da sempre si contraddistingue per la ricerca di nuovi autori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il cuore generoso e forte di S. 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