{"id":129453,"date":"2020-05-08T07:39:52","date_gmt":"2020-05-08T05:39:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ndrangheta-confisca-di-beni-per-25-milioni-di-euro-ad-un-chirurgo\/"},"modified":"2023-01-16T17:58:27","modified_gmt":"2023-01-16T16:58:27","slug":"352871-ndrangheta-confisca-di-beni-per-25-milioni-di-euro-ad-un-chirurgo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/352871-ndrangheta-confisca-di-beni-per-25-milioni-di-euro-ad-un-chirurgo\/","title":{"rendered":"&#8216;Ndrangheta, confisca di beni per 25 milioni di euro ad un chirurgo"},"content":{"rendered":"<h4>Il medico, sorvegliato speciale, \u00e8 ritenuto contiguo alle cosche di Reggio. L&#8217;uomo \u00e8 stato coinvolto nell&#8217;operazione &#8220;Sansone&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Beni mobili e immobili per un valore di 25 milioni di euro sono stati confiscati dalla Guardia di finanza al <strong>medico chirurgo<\/strong> reggino, <strong>Francesco Cellini<\/strong> ritenuto contiguo alla &#8216;ndrangheta. Il provvedimento \u00e8 stato emesso dal Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della Dda reggina. L&#8217;uomo, sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, \u00e8 stato coinvolto nell&#8217;operazione &#8220;Sansone&#8221; condotta <strong>nel 2016 contro le cosche Condello di Reggio Calabria e Zito-Bertuca, Imerti-Buda di Villa San Giovanni.<\/strong><\/p>\n<p>Secondo l&#8217;accusa, come medico e legale rappresentante della cooperativa <strong>Anphora<\/strong> che gestisce la <strong>clinica Nova Salus<\/strong> avrebbe ricoverato mafiosi per evitargli il carcere e curato i latitanti Pasquale e Giovanni Tegano. Emerse, dagli accertamenti dei finanzieri, anche condotte di evasione fiscale, falso in bilancio ed emissione di fatture per operazioni inesistenti finalizzate al reimpiego di proventi illecitamente acquisiti.<\/p>\n<p>Nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione &#8220;Sansone&#8221;, Cellini, all&#8217;epoca medico responsabile e legale rappresentante della cooperativa Anphora che gestiva la clinica &#8220;Nova Salus&#8221;, di Villa San Giovanni era risultato in rapporti con Pasquale Bertuca, capo dell&#8217;omonima cosca di &#8216;ndrangheta, al quale aveva dato la propria disponibilit\u00e0 al ricovero nella struttura sanitaria di soggetti mafiosi al fine di consentire l&#8217;accesso a trattamenti penitenziari meno afflittivi della detenzione carceraria.<\/p>\n<p>In occasione <strong>dell&#8217;operazione &#8220;Meta&#8221;, <\/strong>condotta dal Ros dei Carabinieri, erano inoltre emersi i rapporti del professionista con il boss calabro-milanese Giulio Giuseppe Lampada e con il politico Alberto Sarra assieme ai quali era stata progettata la costruzione, mai avvenuta, di una clinica nella frazione di Gallico, all&#8217;interno di una propriet\u00e0 di Lampada. Da diversi procedimenti penali erano anche scaturite contestazioni fiscali e tributarie originate da attivit\u00e0 di verifica ai fini delle imposte dirette nei confronti della citata cooperativa &#8220;Anphora&#8221;, cos\u00ec come dichiarazioni di pi\u00f9 <strong>collaboratori di giustizia<\/strong> sui <strong>collegamenti<\/strong> tra <strong>Cellini e la &#8216;ndrangheta<\/strong> risalenti gi\u00e0 ai primi anni novanta quando il medico avrebbe effettuato prestazioni sanitarie a latitanti come Pasquale e Giovanni Tegano e Vincenzo Zappia ferito a colpi di arma da fuoco in un agguato. Dagli accertamenti sul patrimonio accumulato da Cellini e dal suo nucleo familiare nell&#8217;ultimo trentennio \u00e8 venuta fuori, secondo gli investigatori, la sproporzione esistente tra il profilo reddituale e quello patrimoniale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il medico, sorvegliato speciale, \u00e8 ritenuto contiguo alle cosche di Reggio. L&#8217;uomo \u00e8 stato coinvolto nell&#8217;operazione &#8220;Sansone&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":129454,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-129453","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129453","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=129453"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129453\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/129454"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=129453"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=129453"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=129453"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}