{"id":129563,"date":"2020-05-09T17:08:33","date_gmt":"2020-05-09T15:08:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/mascherine-e-tavoli-distanti-4-metri-cosi-l80-dei-ristoranti-rischia-di-chiudere\/"},"modified":"2023-01-16T17:58:34","modified_gmt":"2023-01-16T16:58:34","slug":"353158-mascherine-e-tavoli-distanti-4-metri-cosi-l80-dei-ristoranti-rischia-di-chiudere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/353158-mascherine-e-tavoli-distanti-4-metri-cosi-l80-dei-ristoranti-rischia-di-chiudere\/","title":{"rendered":"Mascherine e tavoli distanti 4 metri. Cos\u00ec l&#8217;80% dei ristoranti rischia di chiudere"},"content":{"rendered":"<h4>\u00c8 l&#8217;allarme lanciato dagli esercenti per le nuove norme di sicurezza previste sulla riapertura di pizzerie e ristoranti che prevedono tavoli distanti 4 metri, men\u00f9 plastificati, percorsi e il &#8220;volto coperto&#8221; anche per i clienti negli spazi &#8216;comuni&#8217; come i bagni o le file alla casse<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;<strong>Quattro metri di distanza tra un tavolo e l&#8217;altro significa condannare alla chiusura 4 ristoranti su 5<\/strong>: <strong>se si vuole uccidere la ristorazione, allora basta applicare questo modello<\/strong>&#8220;, durissimo il commento di Confcommercio che in vista del 18 maggio apre la discussione su come potranno riaprire i ristoranti nella &#8216;fase 2&#8217;. Le ipotesi trapelate dalle riunioni del Comitato scientifico sono state accolte con un sonoro &#8216;no&#8217; dagli esercenti della Fipe: <strong>tanti, tantissimi ristoranti in Italia, almeno l&#8217;80% secondo il vicepresidente Aldo Cursano, sono legati &#8220;al familiare&#8221; o &#8220;al modello della piccola impresa<\/strong>&#8220;. Pochi coperti, insomma: r<strong>idurli in modo drastico significa che se forse i ristoranti pi\u00f9 grandi potranno tenere botta, per i piccoli sarebbe la fine<\/strong>. Certo, c&#8217;\u00e8 l&#8217;indicazione a utilizzare quanto pi\u00f9 possibile i dehors &#8211; e i comuni, Roma e Milano in testa, si stanno organizzando &#8211; ma non tutti potranno recuperare posti all&#8217;aperto. C&#8217;\u00e8 di pi\u00f9: a<strong>nche le altre regole anti-covid al vaglio degli esperti non sono prive di criticit\u00e0 per chi ha economie di scala e metri quadri ridotti<\/strong>: percorsi distinti di entrata e di uscita, sanificazioni continue degli ambienti, bustine monodose di sale, olio e simili a tavola, ma anche menu &#8216;on line&#8217; o esposti (per evitare che oggetti promiscui passino di mano in mano). Il tutto<strong> tra camerieri e chef rigorosamente in mascherina e guanti. Volto coperto anche per i clienti negli spazi &#8216;comuni&#8217; come i bagni o le file alla cassa<\/strong>. Insomma secondo la Fipe &#8220;qualcuno sta scegliendo la fine di un modello&#8221;, perch\u00e9 se \u00e8 vero che gi\u00e0 ad aprile Confcommercio aveva ipotizzato 50 mila saracinesche abbassate e 300 mila licenziamenti &#8211; meno coperti significa meno necessit\u00e0 di personale &#8211; queste ulteriori misure sarebbero il colpo di grazia. Gli enti locali non sottovalutano affatto la portata del problema. &#8220;Se lo mettano a casa loro un tavolo ogni 4 metri, ma non nei ristoranti&#8221; reagisce il governatore leghista del Veneto Luca Zaia. E poi il governo &#8220;si decida a dire qualcosa, perch\u00e9 i ristoranti non possono venire a sapere il 17 sera che riaprono l&#8217;indomani&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10190\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-353160\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10190\" alt=\"\" width=\"605\" height=\"332\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>Nel Lazio il governatore-segretario Pd Nicola Zingaretti ha giocato d&#8217;anticipo: da una settimana va avanti la concertazione con tutte le categorie per stilar<strong>e un &#8216;vademecum&#8217; condiviso gi\u00e0 pronto da applicare dal &#8216;giorno 1&#8217; della riapertura<\/strong>. Ai ristoratori la regione Lazio ha proposto<strong> misurazione della temperatura per i dipendenti a inizio turno<\/strong>, &#8216;n<strong>umero chiuso&#8217; di avventori esposto all&#8217;ingresso, tavoli igienizzati a ogni utilizzo, ovviamente ben distanziati (<\/strong>si ipotizzava per\u00f2 1 metro), stoviglie monouso. C&#8217;\u00e8 anche l&#8217;idea di un bollino &#8216;fever-free&#8217; da apporre all&#8217;esterno dei ristoranti, per evidenziare chi rispetta le regole. Un po&#8217; di sollievo dovrebbero darlo comunque i tavolini all&#8217;aperto: nel documento di lavoro per la messa a punto del dl bilancio \u00e8 indicato che l&#8217;uso di maggiori superfici per favorire il distanziamento tra i clienti \u00e8 &#8220;oggetto di una comunicazione da parte del titolare e non \u00e8 subordinata al rilascio di concessione&#8221;, e che ristoranti e bar non dovranno pagare la tassa sul suolo pubblico fino al 31 ottobre: s<strong>ar\u00e0 lo Stato a rimborsare i Comuni dei mancati introiti<\/strong>. Su questo il Campidoglio di Virginia Raggi \u00e8 stato un apripista: gi\u00e0 da fine marzo la giunta M5s aveva deciso di abolire la Cosap per tutto il 2020. Ieri il Comune di Milano ha spiegato che far\u00e0 lo stesso, e consentir\u00e0 ai tavolini di &#8216;invadere&#8217; parcheggi, spazi pedonali e piazze: &#8220;Se c&#8217;\u00e8 da chiudere una strada perch\u00e9 la sera bisogna mettere pi\u00f9 tavolini, si pu\u00f2 fare&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 l&#8217;allarme lanciato dagli esercenti per le nuove norme di sicurezza previste sulla riapertura di pizzerie e ristoranti che prevedono tavoli distanti 4 metri, men\u00f9 plastificati, percorsi e il &#8220;volto coperto&#8221; anche per i clienti negli spazi &#8216;comuni&#8217; come i bagni o le file alla casse<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":129564,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[681],"class_list":["post-129563","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-coronavirus"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129563","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=129563"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129563\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/129564"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=129563"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=129563"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=129563"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}