{"id":129738,"date":"2020-05-12T17:37:27","date_gmt":"2020-05-12T15:37:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-invasa-dai-rifiuti-il-sindaco-occhiuto-scrive-alla-procura-e-al-prefetto-vigilare\/"},"modified":"2023-01-16T17:58:46","modified_gmt":"2023-01-16T16:58:46","slug":"353633-cosenza-invasa-dai-rifiuti-il-sindaco-occhiuto-scrive-alla-procura-e-al-prefetto-vigilare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/353633-cosenza-invasa-dai-rifiuti-il-sindaco-occhiuto-scrive-alla-procura-e-al-prefetto-vigilare\/","title":{"rendered":"Cosenza invasa dai rifiuti. Il sindaco Occhiuto scrive alla Procura e al Prefetto &#8220;vigilare&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Il Sindaco Mario Occhiuto ha indirizzato una lettera al Procuratore della Repubblica Mario Spagnuolo e al Prefetto Cinzia Guercio per chiedere di vigilare sulle criticit\u00e0 relative al ciclo di rifiuti sopratutto sui blocchi dei conferimenti che avvengono senza preavviso ed in modo indiscriminato. E punta il dito contro Calabra Maceri che favorirebbe i comune nel quale \u00e8 titolare anche della raccolta<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Sulla criticit\u00e0 che si registrano a Cosenza, invasa nuovamente da cumuli e cumuli di rifiuti, il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto <strong>ha scritto una lettera indirizzata al procuratore di Cosenza Mario Spagnuolo e al prefetto Cinzia Guercio<\/strong> chiedendo di vigilare sui blocchi del conferimento che avvengono oramai con cadenza costante. Il sindaco chiede di verificare se la ditta Calabra Maceri, titolare dell\u2019impianto di smaltimento dove conferiscono i comuni dell&#8217;Ato, non avvantaggi nel conferimento quei Comuni dove ha anche la titolarit\u00e0 del servizio di raccolta che a Cosenza viene invece effettuata da Ecologia Oggi. Occhiuto chiede anche alla Regione, alla quale \u00e8 stata anche inviata la lettera, di riordinare tutto il sistema.<\/p>\n<h4>Blocchi indiscriminati senza preavviso<\/h4>\n<p>\u201cMi preme evidenziare \u2013 scrive il Sindaco Occhiuto &#8211; come nella gestione del sistema dei rifiuti si verifichino alcune <strong>circostanze che appaiono meritevoli di vigilanza<\/strong> rispetto alla loro genesi e al loro sviluppo. Nello specifico ambito cosentino in alcuni casi accade, con pretesti di varia natura, che s<strong>i verifichino blocchi dei conferimenti dei rifiuti del Comune di Cosenza<\/strong>,<strong> in maniera indiscriminata e senza preavviso<\/strong>, motivando con la saturazione dell\u2019impianto di trattamento. A tale riguardo \u2013 sottolinea inoltre Occhiuto &#8211; \u00e8 bene evidenziare la specifica peculiarit\u00e0 del sistema calabrese dei rifiuti, dove, in molti casi, la<strong> medesima azienda ha la titolarit\u00e0 sia del servizio di raccolta<\/strong>, che dell\u2019impianto di trattamento a volte, addirittura, anche la ulteriore titolarit\u00e0 della discarica di conferimento finale&#8221;.<\/p>\n<h4>Si vigili sul comportamento di Calabra Maceri<\/h4>\n<p>&#8220;Naturalmente il livello di funzionamento di uno dei due ultimi passaggi influenza il funzionamento di quello precedente: <strong>il non funzionamento e o saturazione della discarica finale provoca, ad esempio, la saturazione dell\u2019impianto di trattamento<\/strong>, la quale \u2013 a sua volta \u2013 provoca il blocco della raccolta. Parimenti anche il solo ed autonomo blocco dell\u2019impianto di smaltimento si riverbera sul servizio di raccolta, che subisce un rallentamento\/blocco a causa della impossibilit\u00e0 di \u201cconferire\u201d presso il citato impianto di trattamento.<br \/>\nPertanto, profonda influenza, sul prodromico sistema di raccolta, produce lo stato e la condizione dell\u2019impianto di smaltimento. <strong>Se l\u2019impianto non pu\u00f2 ricevere i rifiuti perch\u00e9 saturo, l\u2019azienda che si occupa della raccolta non pu\u00f2 operare, con conseguente permanenza dei rifiuti sulle strade cittadine<\/strong>. Tornando a Calabra Maceri, la stessa ha la titolarit\u00e0 del servizio di raccolta rifiuti di alcuni comuni facenti parti della Ato della quale fa parte, ed \u00e8 capofila, il Comune di Cosenza, il cui servizio di raccolta svolge, invece, Ecologia Oggi. Contestualmente &#8211; spiega ancora Mario Occhiuto &#8211; <strong>la stessa Calabra Maceri \u00e8 titolare dell\u2019impianto di smaltimento dove conferiscono i comuni di detta Ato<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10212\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-353635\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10212\" alt=\"\" width=\"549\" height=\"320\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>&#8220;Ci\u00f2 posto, chiedo che si vigili se le criticit\u00e0 che vengono addotte da parte di Calabra Maceri nei confronti del Comune di Cosenza, impedendogli di conferire nell\u2019impianto di trattamento,<strong> non siano frutto di una condotta che avvantaggia i Comuni dei quali Calabra Maceri ha anche la titolarit\u00e0 del servizio di raccolta<\/strong>, ovvero di una strategia che nella emergenza trova la sua strada per facilitare e velocizzare pratiche amministrative, quali ad esempio il celere pagamento delle attivit\u00e0 esercitate, ovvero provvedimenti amministrativi in itinere di altro genere.<\/p>\n<h4>Verificare tutto il ciclo della raccolta<\/h4>\n<p>&#8220;Sarebbe opportuno a tal fine \u2013 scrive ancora il Sindaco &#8211; <strong>verificare la logicit\u00e0 tra i vari passaggi (raccolta, impianto trattamento, impianto di discarica) dei vari volumi di rifiuti<\/strong>: volumi che dovrebbero logicamente diminuire da un passaggio all\u2019altro e che potrebbero essere distorti da chi ha la contemporanea titolarit\u00e0 di servizi (\u201cpassaggi\u201d) di natura diversa. Ad esempio, la massa rifiuti del \u201cComune X\u201d che arriva all\u2019impianto di trattamento deve essere sicuramente maggiore di quella che, successivamente, e sempre dello stesso \u201cComune X\u201d si conferisce in discarica, atteso che l\u2019impianto di trattamento, tra le sue funzioni, ha proprio quella della riduzione del volume dei rifiuti medesimi prima dell\u2019approdo finale all\u2019impianto di discarica.\u00a0 <strong>Dalla medesima titolarit\u00e0 di pi\u00f9 passaggi dei tre (raccolta, trattamento, discarica) che costituiscono il ciclo dei rifiuti si comprende bene, quindi, come possano discendere incongruit\u00e0 gestionali tali da produrre condizioni emergenziali&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<h4>Il Comune ha saldato le spettanze<\/h4>\n<p>&#8220;Nel caso di specie \u2013 prosegue la lettera di Occhiuto &#8211; evidenzio, inoltre, quanto riferitomi dagli uffici comunali, secondo i quali <strong>Calabra Maceri non autorizzerebbe il conferimento presso gli impianti se prima non si procede al bonifico economico in favore della azienda<\/strong>. Bonifico che il Comune di Cosenza, riferito alla sua quota, <strong>ha operato addirittura in anticipo e che non deve \u201cpatire\u201d per i ritardi altrui sol perch\u00e9 \u00e8 capofila dell\u2019Ato<\/strong>. Nel contempo \u2013 sottolinea, inoltre, il Sindaco &#8211; h<strong>o dato mandato agli uffici comunali per la tutela dei danni subiti in forza dei diversi blocchi operati;<\/strong> e di non procedere ad ulteriori pagamenti in assenza di una \u201crivisitazione\u201d del proprio comportamento aziendale, che sembrerebbe osteggiante e strumentale nei confronti del Comune di Cosenza.<\/p>\n<h4>Un danno a cittadini e alla citt\u00e0<\/h4>\n<p>&#8220;I continui blocchi dei conferimenti all\u2019impianto di trattamento, difatti, impediscono l\u2019espletamento del prodromico servizio di raccolta, con permanenza dei rifiuti nelle strade cittadine, causativo di <strong>danno di immagine alla citt\u00e0 e vanificando quei percorsi civici educativi che avevano portato per la citt\u00e0 riconoscimenti pubblici nazionali in tema di buone pratiche relative alla raccolta differenziata<\/strong>. La permanenza dei rifiuti per le strade diseduca il cittadino a differenziare, che \u00e8 invece una pratica \u201cattenta\u201d, ed a volte anche disagevole per chi abita in piccoli appartamenti senza spazi esterni, che il cittadino opera proprio quando egli ha fiducia nel complessivo ciclo della differenziazione dei rifiuti e non gi\u00e0 quando vede i rifiuti sparpagliati e statici per le strade: immagine che d\u00e0 il senso quasi di una \u201cfalsa\u201d differenziazione del rifiuto. A ci\u00f2 si aggiunga \u2013 prosegue la lettera di Occhiuto &#8211; l\u2019ulteriore problema imminente; e cio\u00e8<strong> l\u2019arrivo della stagione estiva ed il suo sostanzioso innalzamento delle temperature, destinato ad aggravare le condizioni di igiene pubblica in presenza di rifiuti che permangono (ed aumentano ogni giorno) sul territorio urbano<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10213\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-353640\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10213\" alt=\"\" width=\"560\" height=\"362\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>La regione riorganizzi tutto il sistema<\/h4>\n<p>Contestualmente, il Sindaco Occhiuto ha, inoltre, chiesto alla Presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, alla quale la lettera \u00e8 stata trasmessa per opportuna conoscenza, \u201cdi procedere ad una <strong>riorganizzazione del complessivo sistema dei rifiuti, vigilando sui possibili conflitti d\u2019interesse e rivalutando la delega di funzioni alle Ato<\/strong>, operata dalla precedente amministrazione in maniera non esaustiva ed efficace, considerato che delegare funzioni alle Ato senza la contemporanea realizzazione pubblica degli impianti rimane un esercizio di stile privo di ogni concretezza\u201d. Il Sindaco auspica che \u201cla nuova stagione amministrativa regionale sia ispirata, prima di tutto, al privilegiare una gestione pubblica degli impianti al fine di creare un ciclo virtuoso e senza potenziali conflitti di interesse. Un ciclo virtuoso che parta dalla promozione della differenziata, passi per la incentivazione dei controlli, ed arrivi fino ai passaggi finali. Ci\u00f2 costituisce prima di tutti vantaggio per l\u2019ambiente, ma anche economico per i vari enti pubblici coinvolti, dai comuni alle regioni, atteso che il rifiuto differenziato \u00e8 una risorsa anche suscettibile di valutazione economica, mentre quello indifferenziato \u00e8 esclusivamente un costo\u201d.<\/p>\n<p>La lettera del Sindaco al Procuratore della Repubblica e al Prefetto, oltre che alla Presidente della Giunta regionale Jole Santelli, \u00e8 stata portata a conoscenza anche del Presidente dell\u2019ATO (Ambito Territoriale Ottimale) Marcello Manna e del Presidente del Consorzio Valle Crati, Maximiliano Granata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Sindaco Mario Occhiuto ha indirizzato una lettera al Procuratore della Repubblica Mario Spagnuolo e al Prefetto Cinzia Guercio per chiedere di vigilare sulle criticit\u00e0 relative al ciclo di rifiuti sopratutto sui blocchi dei conferimenti che avvengono senza preavviso ed in modo indiscriminato. E punta il dito contro Calabra Maceri che favorirebbe i comune nel [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":129739,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-129738","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129738","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=129738"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129738\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/129739"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=129738"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=129738"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=129738"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}