{"id":129766,"date":"2020-05-13T13:03:51","date_gmt":"2020-05-13T11:03:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/rifiuti-calabra-maceri-da-occhiuto-falsita-lazienda-vanta-un-credito-45-milioni\/"},"modified":"2023-01-16T17:58:48","modified_gmt":"2023-01-16T16:58:48","slug":"353708-rifiuti-calabra-maceri-da-occhiuto-falsita-lazienda-vanta-un-credito-45-milioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/353708-rifiuti-calabra-maceri-da-occhiuto-falsita-lazienda-vanta-un-credito-45-milioni\/","title":{"rendered":"Calabra Maceri annuncia querela &#8220;da Occhiuto falsit\u00e0. Vantiamo un credito di 4,5 milioni"},"content":{"rendered":"<h4>La dura replica dell&#8217;amministratore di Calabra Maceri Crescenzo Pellegrino che annuncia querela dopo la lettera inviata dal sindaco di Cosenza &#8220;l&#8217;azienda ha agito sempre nel massimo rispetto sia della buona fede, ancor prima del contratto, a tutela dell\u2019intero sistema. Dietro le criticit\u00e0 gravi inadempienze contrattuali. L<strong>\u2019azienda vanta un credito di 4,5 milioni dall\u2019ATO 1 di Cosenza&#8221;<\/strong>.<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA\u00a0 &#8211; Dopo la<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10215\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong> lettera inviata dal sindaco<\/strong><\/a><\/span> di Cosenza Mario Occhiuto a Regione, Prefettura e Procura, chiedendo di vigilare sulle criticit\u00e0 che hanno portato nuovamente al blocco della raccolta dei rifiuti, l&#8217;Amministratore di Calabra Maceri, Crescenzo Pellegrino, ha risposto duramente alle accuse mosse dal primo cittadino annunciando querela.<\/p>\n<p><strong>Questa la nota che riportiamo integralmente<\/strong> &#8220;\u201c<em>Colui che mente a se stesso e d\u00e0 ascolto alla propria menzogna arriva al punto di non saper distinguere la verit\u00e0 n\u00e9 dentro se stesso, n\u00e9 intorno a s\u00e9 e, quindi, perde il rispetto per se stesso e per gli altri<\/em>\u201d (Dostoevskij). Questa citazione dello scrittore e filosofo russo sarebbe di per se sufficiente a contestare integralmente il contenuto della nota divulgata dall\u2019Amministrazione Comunale di Cosenza a firma del sindaco Occhiuto, il quale \u00e8 pienamente consapevole, si spera, del contenuto contrattuale e delle tante note inviate da questa impresa, che <strong>non v\u2019\u00e8 un responsabile diretto per il malfunzionamento del sistema<\/strong>, ma<strong> solo un grave inadempimento contrattuale nei confronti di questa impresa<\/strong>, la quale ha manifestato sempre la piena disponibilit\u00e0 e sensibilit\u00e0 nei confronti dell\u2019intero Ambito Territoriale Ottimale (ATO) della provincia di Cosenza.<\/p>\n<h4>Calabra Maceri non avvantaggia nessun Comune<\/h4>\n<p>Tuttavia, oggi il Sindaco paventa, calunnia e diffama la Calabra Maceri di \u201cimpedire\u201d il conferimento dei rifiuti adducendo delle criticit\u00e0 inesistenti a vantaggio di Comuni per i quali viene svolto il servizio di raccolta ed ancora che sia una \u201c<em>strategia che nella emergenza trova la sua strada per facilitare e velocizzare pratiche amministrativi regionali in itinere di altro genere<\/em>\u201d. <strong>Per queste gravi affermazioni ovviamente, si proceder\u00e0 come in diritto in ogni sede al fine di tutelare l\u2019immagine di questa impresa<\/strong> e la legalit\u00e0 con la quale svolge da sempre le proprie attivit\u00e0. Appare opportuno informare, ma questo dato lo si pu\u00f2 apprendere dal portale dell\u2019ATO Rifiuti della provincia di Cosenza, quali sono le condizioni contrattuali vigenti tra questa impresa e l\u2019ATO stesso:<\/p>\n<p>\u201c<strong><em>Art. 8<\/em><\/strong><em> (contabilizzazioni e modalit\u00e0 di pagamento): L\u2019ATO attraverso il servizio di tesoreria del Comune Capofila di Cosenza, proceder\u00e0 ai pagamenti secondo la seguente procedura \u2026 invio tempestivo, contestuale alla liquidazione, all\u2019impresa dell\u2019elenco dei Comuni inadempienti rispetto all\u2019integrale pagamento delle somme dovute per garantire la liquidazione delle fatture emesse, pena la sospensione dei servizi secondo le modalit\u00e0 disciplinate nel successivo art. 10.<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Art. 10<\/em><\/strong><em> (Sospensione e riprese del servizio): c. 7. Resta salvo il diritto per l\u2019Impresa di sospensione dei servizi, senza che possa essere imputata alla stessa la contestazione di interruzione di pubblico servizio, nei confronti dei Comuni morosi, comunicati secondo le modalit\u00e0 di cui all\u2019art. 8 c. 5 lett. g), che siano inadempienti al pagamento delle tariffe stabilite ed a loro carico, qualora l\u2019ATO, per conto dei Comuni, non dovesse adempiere all\u2019integrale pagamento di 2 (due fatture), anche non consecutive, dei corrispettivi contrattuali posti a proprio carico.<\/em><\/p>\n<ol start=\"8\">\n<li><em> 8. Resta salva la facolt\u00e0 di sospensione dei servizi, senza che possa essere imputata all\u2019impresa la contestazione di interruzione di pubblico servizio, nei confronti dell\u2019intero ATO, nel caso in cui non dovesse trasmettere l\u2019elenco analitico dei Comuni morosi, secondo le modalit\u00e0 di cui all\u2019art. 8 c. 5 lett. g), che siano inadempienti al pagamento delle tariffe stabilite ed a loro carico.<\/em><\/li>\n<li><em> 9. Le ipotesi di sospensione dei servizi per le ragioni di cui al punto 2, 7 ed 8 del presente articolo, trovano la loro ragione nella qualificazione della condotta quale grave inadempimento contrattuale e, per tale ragione, non potr\u00e0 in alcun modo costituire ipotesi di interruzione di pubblico servizio, in quanto la causa non sar\u00e0 imputabile all\u2019impresa<\/em>\u201d.<\/li>\n<\/ol>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8881\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-301668\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8881\" alt=\"\" width=\"552\" height=\"337\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Gravi inadempienze contrattuali e 4,5 milioni di crediti<\/h4>\n<p>Questa impresa, allora, dinanzi ai<strong> gravi inadempimenti contrattuali<\/strong> <strong>comunicava l\u2019intenzione di portare in esecuzione il contratto sottoscritto con l\u2019ATO e non per le ragioni diffamatorie del Sindaco di Cosenza<\/strong>, ma solo ed esclusivamente perch\u00e9 si dimentica che dietro ed a sostegno\u00a0dell\u2019attivit\u00e0 di impresa in senso stretto, vi \u00e8 una responsabilit\u00e0 sociale nei confronti dei lavoratori e di tutte le famiglie che fanno affidamento nelle retribuzioni che questa impresa, nonostante gli inadempimenti degli Enti, ha puntualmente corrisposto ai circa 70 dipendenti impegnati sui contratti ATO. <strong>Non \u00e8 pi\u00f9 immaginabile che sia l\u2019impresa a dover sostenere e finanziare il sistema pubblico del ciclo dei rifiuti<\/strong>. Si potrebbe contestare che rientra nell\u2019ordinario rischio di impresa e questa affermazione potrebbe avere delle sue fondamenta su un ordinario inadempimento, che non rispecchia il caso in esame, perch\u00e9:<\/p>\n<ul>\n<li>per i servizi resi nell&#8217;ultimo trimestre 2019, a fronte di <strong>fatture emesse per complessivi\u00a0\u20ac.\u00a02.531.902,26<\/strong>, abbiamo ricevuto due acconti per complessivi \u20ac. 821.443,11 quindi\u00a0<b>dobbiamo ricevere un saldo di \u20ac.\u00a0 1.710.459,15<br \/>\n<\/b><\/li>\n<li>per i servizi resi nel primo bimestre 2020, a fronte di fatture emesse per complessivi \u20ac. 1.669.188,12, abbiamo ricevuto un acconto di \u20ac. 651.250,20 \u20ac e <strong><strong>dobbiamo quindi ricevere un saldo di \u20ac. 1.017.937,92<\/strong><\/strong><\/li>\n<li>I servizi del secondo bimestre 2020, in corso di rendicontazione, valgono 1.723.000 euro.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Quindi in definitiva, <strong>l\u2019azienda vanta un credito di 4.451.397 euro dall\u2019ATO 1 di Cosenza<\/strong>.<\/p>\n<p>E non \u00e8 tutto. Per il periodo relativo all\u2019anno 2019 a <strong>causa del dissesto del Comune di Cosenza ed all\u2019insediamento dell\u2019Organismo Straordinario di Liquidazione non \u00e8 ancora noto quando sar\u00e0 possibile recuperare le somme dovute<\/strong>, seppur certe, liquide ed esigibili. Infatti, transitando il tutto per la tesoreria del Comune Capofila dell\u2019ATO (Comune di Cosenza), il dissesto, di certo non imputabile a questa impresa, ha causato e sta causando una incertezza su tempi, termini e modi di liquidazione del saldo in nostro favore.\u00a0Pertanto,<strong> le richieste di pagamento, incontestabilmente legittime, nei termini contrattuali sono state richieste all\u2019ATO che non avendo trasmesso l\u2019elenco dei Comuni morosi ha visto una sospensione nei confronti dell\u2019intero Ambito, per come contrattualmente previsto<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Non corrisponde neppure al vero, ma \u00e8 un dato documentale, che:<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; le sospensioni relative agli inadempimenti ed alle difficolt\u00e0 relative alle capacit\u00e0 di trattamento negli impianti (ed agli sbocchi degli scarti presso le discariche) siano avvenute senza comunicazioni. Probabilmente sfugge, a chi scrive, che \u00e8 intercorsa nel solo anno 2020 una fitta corrispondenza tra questa impresa, ATO CS, Regione Calabria e tutti i Comuni dell\u2019ATO Cosenza (dovrebbe rientrarci anche il Comune di Cosenza), fin <strong>dal 03 gennaio alla data dell\u201911 maggio con ben 32 note di solleciti, contestazioni, inviti ad adempiere, attivazioni del contratto<\/strong>, accesso agli atti cos\u00ec suddivise: 9 nel mese di gennaio, 8 nel mese di febbraio; 4 nel mese di marzo; 7 nel mese di aprile e 4 nel mese di maggio ancora in corso;<\/p>\n<p>&#8211;<strong> diffamatoria l\u2019affermazione di aver subito penalizzazioni e di condotte in mala fede<\/strong> nell\u2019accettazione dei rifiuti a discapito del Comune di Cosenza, in quanto i dati dimostrano l\u2019esatto opposto, ma sono noti allo stesso Comune di Cosenza. Dal 01 gennaio allo scorso 10 maggio, i rifiuti conferiti al ns. impianto dai Comuni dell\u2019area urbana sono questi:<\/p>\n<ul>\n<li>Cosenza 6.600 tonnellate;<\/li>\n<li>Rende 4.350 tonnellate;<\/li>\n<li>Montalto Uffugo 1.896 tonnellate;<\/li>\n<li>Castrolibero 895 tonnellate<\/li>\n<\/ul>\n<p>In conclusione, r<strong>iteniamo di aver agito sempre nel massimo rispetto sia della buona fede, ancor prima del contratto, a tutela dell\u2019intero sistema, che non pu\u00f2 pensare \u2013 per\u00f2 \u2013 di reggersi a discapito delle imprese private, che rischiano un crollo finanziario mettendo a rischio decine di lavoratori e famiglie<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La dura replica dell&#8217;amministratore di Calabra Maceri Crescenzo Pellegrino che annuncia querela dopo la lettera inviata dal sindaco di Cosenza &#8220;l&#8217;azienda ha agito sempre nel massimo rispetto sia della buona fede, ancor prima del contratto, a tutela dell\u2019intero sistema. 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