{"id":129782,"date":"2020-05-13T14:45:20","date_gmt":"2020-05-13T12:45:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/didattica-a-distanza-mai-svolta-a-cosenza-dal-31-dei-bambini-consegnati-pc-alle-scuole\/"},"modified":"2023-01-16T17:58:49","modified_gmt":"2023-01-16T16:58:49","slug":"353744-didattica-a-distanza-mai-svolta-a-cosenza-dal-31-dei-bambini-consegnati-pc-alle-scuole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/353744-didattica-a-distanza-mai-svolta-a-cosenza-dal-31-dei-bambini-consegnati-pc-alle-scuole\/","title":{"rendered":"Didattica a distanza, mai svolta a Cosenza dal 31% dei bambini: consegnati pc alle scuole"},"content":{"rendered":"<h4>Il Coordinamento educativo consegna alle scuole i primi computer per contrastare la povert\u00e0 educativa<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Sono stati consegnati oggi, all\u2019istituto comprensivo Spirito Santo di Cosenza, una decina di computer per agevolare la didattica a distanza dei bambini e ragazzi pi\u00f9 fragili. \u00c8 il primo risultato concreto della campagna di raccolta fondi <strong>\u201c100 computer per le scuole\u201d avviata dal Coordinamento Educativo Cosenza per contrastare la povert\u00e0 educativa.<\/strong> Si tratta di alcuni pc desktop, rigenerati dall\u2019associazione Verdebinario e destinati alle case famiglia e di notebook. Altri nove computer portatili sono gi\u00e0 stati ordinati e presto saranno consegnati. <strong>L\u2019istituto Spirito Santo \u00e8 la scuola capofila della raccolta fondi<\/strong>, i computer e dispositivi che verranno man mano acquistati saranno distribuiti nelle diverse scuole secondo necessit\u00e0. Il Coordinamento Educativo Cosenza, infatti, tramite l\u2019assessorato alla Scuola del Comune, ha somministrato, agli istituti comprensivi della citt\u00e0, un questionario per mappare l\u2019esistente. <strong>Dai primi dati \u00e8 emerso che, in alcune zone, il 31% dei bambini e delle bambine di scuola primaria non \u00e8 stato mai raggiunto dalla didattica a distanza<\/strong> o lo \u00e8 stato in modo discontinuo. Nelle scuole secondarie di primo grado la percentuale arriva al 40,26.<\/p>\n<p>Assieme all\u2019impoverimento delle persone e delle famiglie a seguito dell\u2019emergenza coronavirus, dunque, si registra anche un<strong> aumento della povert\u00e0 educativa.<\/strong> Era quanto gi\u00e0 si immaginava nel momento in cui \u00e8 stata lanciata la campagna di raccolta fondi in collaborazione con il Coordinamento Emergenza Covid di Cosenza. L\u2019obiettivo della campagna era ed \u00e8 proprio quello di interrogare la comunit\u00e0 sul <strong>futuro dei ragazzi e delle ragazze che rischiano di restare indietro, iniziando, simbolicamente, dal tentativo di dotare studenti e studentesse di strumenti utili per accedere alla didattica a distanza<\/strong>. I cosentini e le cosentine hanno risposto all\u2019appello con generosit\u00e0 e il Coordinamento educativo ringrazia tutti coloro che hanno donato soldi o dispositivi da rigenerare.<\/p>\n<p>Soddisfatto anche il dirigente scolastico dell\u2019Istituto Spirito Santo, <strong>Massimo Ciglio.<\/strong> \u201cIn un tempo cos\u00ec difficile per la nostra comunit\u00e0, in cui per alcune istituzioni la cura delle barche da diporto viene prima dell\u2019attenzione e della cura dei nostri ragazzi, rincuora e incoraggia constatare che scuole, famiglie e associazioni si uniscono nel tentativo di <strong>formare un\u2019alleanza educativa capace di affrontare la complessa e difficile situazione attuale.<\/strong> Grazie di cuore, a nome dei tanti bambini e ragazzi che cos\u00ec potranno continuare a <strong>tenere contatti razionali ed umani con la scuola<\/strong> che tanta parte costituisce nel loro percorso di crescita\u201d. Intanto la raccolta fondi rimane aperta. Sulla pagina Facebook <strong>\u201cCoordinamento educativo di Cosenza\u201d<\/strong> sono riportate tutte le modalit\u00e0 per donare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Coordinamento educativo consegna alle scuole i primi computer per contrastare la povert\u00e0 educativa<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":129783,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-129782","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129782","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=129782"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129782\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/129783"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=129782"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=129782"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=129782"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}