{"id":129913,"date":"2020-05-15T14:57:32","date_gmt":"2020-05-15T12:57:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/in-calabria-eta-media-dei-contagi-sui-52-anni-il-virus-ha-colpito-107-operatori-sanitari\/"},"modified":"2023-01-16T17:58:58","modified_gmt":"2023-01-16T16:58:58","slug":"354092-in-calabria-eta-media-dei-contagi-sui-52-anni-il-virus-ha-colpito-107-operatori-sanitari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/354092-in-calabria-eta-media-dei-contagi-sui-52-anni-il-virus-ha-colpito-107-operatori-sanitari\/","title":{"rendered":"In Calabria et\u00e0 media dei contagi sui 52 anni. Il virus ha colpito 107 operatori sanitari"},"content":{"rendered":"<h4>Il dato emerge dal report pubblicato dal dipartimento salute della Regione Calabria. Pi\u00f9 donne che uomini, et\u00e0 media sui 52 anni. <strong>L&#8217;et\u00e0 media dei deceduti \u00e8 di poco superiore agli 82. Il\u00a0<\/strong> primo caso di Covid-19 tra gli operatori sanitari in provincia di Crotone, mentre il numero maggiore di casi si e\u0300 riscontrato nella provincia di Catanzaro<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Dallo scoppio dell&#8217;epidemia fino alla data del 6 maggio, Sono stati<strong> 107 gli operatori sanitari contagiati in Calabria dal coronavirus<\/strong>. \u00c8 quanto emerge dall&#8217;ultimo report settimanale pubblicato dal Dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria sui dati epidemiologici del coronavirus. In Calabria <strong>l\u2019et\u00e0 media dei positivi al coronavirus \u00e8 di 51,9 anni, l&#8217;et\u00e0 media dei deceduti \u00e8 di poco superiore agli 82 anni<\/strong> (donne 85 anni, uomini 74,9 anni). Degli 89 deceduti fino alla data del 6 maggio in Calabria, si registra una prevalenza degli uomini (53) sulle donne ( 36).<\/p>\n<p><strong>I<\/strong> <strong>soggetti in et\u00e0 pediatrica contagiati rappresentano il 6,8% del totale,<\/strong> con complessivi 76 casi, per un\u2019et\u00e0 media di 12 anni. Quanto all&#8217;andamento dell\u2019epidemia il <strong>valore pi\u00f9 alto di contagi (96 nuovi casi) \u00e8 stato raggiunto il 27 marzo in relazione<\/strong> con il manifestarsi di un focolaio in una RSA. Il report analizza 1.115 casi, nel quale viene evidenziata una l<strong>eggera prevalenza numerica delle donne. <\/strong>Il decremento di casi in termini percentuali, dal 16 aprile al 6 maggio risulta essere del 34,5%. Il<strong> 13 aprile, per la prima volta durante l\u2019epidemia, il numero dei guariti ha superato il numero dei deceduti<\/strong> e la divaricazione tra guariti e deceduti \u00e8 andata progressivamente aumentando.<\/p>\n<p>\u201cI soggetti maggiormente a rischio d\u2019infezione da Sars-CoV-2\u00a0 &#8211; si legge nel report &#8211; sono <strong>coloro che si trovano a contatto stretto con pazienti affetti da Covid-19, in primis gli operatori sanitari<\/strong> impegnati in assistenza diretta ai casi. Infatti, tra i primi interventi realizzati per affrontare l\u2019epidemia, la Protezione civile regionale, d\u2019intesa con il Dipartimento Tutela della Salute, ha provveduto all\u2019installazione presso gli ospedali ubicati in tutta la regione, delle tende di \u2018triage campale\u2019. Tali strutture sono state predisposte in prossimita\u0300 di tutti i pronto soccorso degli ospedali della regione Calabria, pari a 21\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10210\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-352819\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10210\" alt=\"\" width=\"562\" height=\"316\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>Secondo il report del Dipartimento regionale Tutela della Salute, inoltre, \u201c<strong>una seconda categoria di soggetti a rischio \u00e8 rappresentata dagli ospiti delle strutture residenziali sociosanitarie<\/strong>. In tali strutture gli ospiti, in genere con u<strong>n\u2019et\u00e0 superiore ai 60 anni, spesso presentano patologie multiple, croniche, fragilit\u00e0 e disabilit\u00e0<\/strong>. Tale categoria di soggetti \u00e8 potenzialmente a maggior rischio di evoluzione grave, qualora colpiti da Covid-19\u201d: nel periodo sotto osservazione, quindi fino al 6 maggio,<strong> i casi confermati riconducibili a queste strutture, inclusi gli operatori sanitari e socio sanitari e i contatti sono 207, con un\u2019et\u00e0 media di 67,4 ann<\/strong>i.<\/p>\n<p>\u201cDall\u2019inizio dell\u2019emergenza sanitaria correlata alla diffusione del Covid-19, sono molti i professionisti sanitari che hanno contratto il virus, risultando, su scala nazionale, una delle categorie maggiormente colpite. Alla data di redazione del documento, sono stati riportati al sistema di sorveglianza nazionale della piattaforma dell\u2019Istituto superiore di Sanita\u0300 <strong>23.988 casi di CodiD-19 ) tra gli operatori sanitari con un incremento pari al 12,7% nell\u2019ultima settimana di rilevazione.<\/strong>\u00a0<b>Di questi, 107 si sono registrati \u00a0in Calabria<\/b>. Diversamente da quanto avviene nella popolazione generale, negli operatori sanitari calabresi si osserva <strong>un numero maggiore di casi di sesso femminile rispetto al numero di casi di sesso maschile<\/strong>. <strong>Il primo caso di Covid-19 tra gli operatori sanitari si e\u0300 verificato nella provincia di Crotone, mentre il numero maggiore di casi si e\u0300 riscontrato nella provincia di Catanzaro<\/strong>, in seguito al focolaio individuato presso una Rsa\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il dato emerge dal report pubblicato dal dipartimento salute della Regione Calabria. Pi\u00f9 donne che uomini, et\u00e0 media sui 52 anni. L&#8217;et\u00e0 media dei deceduti \u00e8 di poco superiore agli 82. 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