{"id":130187,"date":"2020-05-20T16:00:28","date_gmt":"2020-05-20T14:00:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/nuove-truffe-online-falso-sito-del-marchio-primigi-con-prezzi-bassissimi\/"},"modified":"2023-01-16T17:59:16","modified_gmt":"2023-01-16T16:59:16","slug":"354799-nuove-truffe-online-falso-sito-del-marchio-primigi-con-prezzi-bassissimi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/354799-nuove-truffe-online-falso-sito-del-marchio-primigi-con-prezzi-bassissimi\/","title":{"rendered":"Nuove truffe online: falso sito del marchio &#8220;Primigi&#8221;, con prezzi bassissimi"},"content":{"rendered":"<h4>L\u2019azienda ha denunciato e la Polizia Postale invita all\u2019attenzione. Lo \u201cSportello dei Diritti\u201d: diffidate da siti che vendono prodotti a prezzi irrisori<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Le compravendite online sono diventate uno strumento sempre pi\u00f9 utilizzato dalla platea del pubblico. E contemporaneamente alla progressiva diffusione di queste modalit\u00e0 di transazione aumentano i tentativi di frode. Ci\u00f2 non vuol dire che<strong> acquistare in rete sia da evitare perch\u00e9 ormai \u00e8 un processo ineluttabile della nostra economia e societ\u00e0.<\/strong> Tuttavia, bisogna adottare semplici ma efficaci accortezze che noi dello \u201cSportello dei Diritti\u201d, non finiremo mai di ripetere. <strong>Uno dei metodi pi\u00f9 utilizzati dai delinquenti informatici \u00e8 quello dei siti truffa.<\/strong> L\u2019ultima frode rilevante di questo tipo in Italia \u00e8 stata rilanciata nelle scorse ore dalla Polizia Postale sulla pagina Facebook \u201cCommissariato di PS On Line \u2013 Italia\u201d con un post dal seguente tenore: \u201cEnnesimo tentativo di truffa sulla rete. <strong>Attraverso un falso sito internet viene pubblicizzata la vendita, a prezzi irrisori, di articoli per bambini e neonati del noto marchio \u201cPrimigi<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Il sito truffaldino riporta logo e informazioni del tutto simili e sovrapponibili a quelli che compaiono sui canali ufficiali dell\u2019azienda inducendo l\u2019ignaro utente finale a <strong>fare acquisti online nella convinzione di trovarsi sullo store ufficiale della Primigi.<\/strong> La societ\u00e0 Imac, che gestisce il marchio commerciale \u201cPrimigi\u201d, ha gi\u00e0 provveduto a sporgere d<strong>enuncia alle forze di Polizia<\/strong>. La Polizia Postale coglie l\u2019occasione per ricordare alcuni semplici accorgimenti da adottare quando si acquista online: utilizzare software e browser completi ed aggiornati: Il primo passo per acquistare in sicurezza \u00e8 avere sempre <strong>un buon antivirus aggiornato all\u2019ultima versione sul proprio dispositivo informatico.<\/strong> Non sempre il miglior prezzo \u00e8 un buon affare: diffida di un sito che mette in vendita articoli a prezzi irrisori. Accertati che non ci sia troppa differenza tra i prezzi proposti e quelli di mercato! Potrebbe essere un falso o rivelarsi una truffa.<\/p>\n<p>Dare la preferenza a siti certificati o ufficiali: verificare sempre la presenza di certificati di sicurezza quali Trust e Verified \/ VeriSign Trusted che permettono di<strong> validare l\u2019affidabilit\u00e0 del sito web.<\/strong> Un sito deve avere gli stessi riferimenti di un vero negozio: prima di completare l\u2019acquisto verificare che il sito sia fornito di riferimenti quali un numero di Partiva IVA, un numero di telefono fisso, un indirizzo fisico e ulteriori dati per contattare l\u2019azienda. Un sito privo di tali dati probabilmente<strong> non vuole essere rintracciabile e potrebbe avere qualcosa da nascondere.<\/strong> I dati fiscali sono facilmente verificabili sul sito istituzionale dell\u2019Agenzia delle Entrate.<\/p>\n<p>Leggere sempre i commenti e i feedback di altri acquirenti: prima di procedere all\u2019acquisto del prodotto, \u00e8 buona norma fare una ricerca di <strong>informazioni sull\u2019attendibilit\u00e0 del sito<\/strong> attraverso i motori di ricerca, forum o sui social. Utilizzare soprattutto carte di credito ricaricabili: per completare una transazione d\u2019acquisto sono indispensabili pochi dati come numero di carta, data di scadenza della carta ed indirizzo per la spedizione della merce. <strong>Se un venditore chiede ulteriori dati probabilmente vuole assumere informazioni personali<\/strong> (numero del conto, Pin o password) che, in quanto tali, dovete custodire gelosamente e non divulgare. Al momento di concludere l\u2019acquisto, <strong>la presenza del lucchetto chiuso in fondo alla pagina o di \u201chttps\u201d nella barra degli indirizzi sono ulteriori conferme sulla riservatezza dei dati<\/strong> inseriti nel sito e della presenza di un protocollo di tutela dell\u2019utente, ovvero i dati sono criptati e non condivisi.<\/p>\n<p>Non cadere nella rete del <strong>phishing e\/o dello smishing<\/strong>: ovvero nella rete di quei truffatori che attraverso mail o sms contraffatti, richiedono di cliccare su un link al fine di raggiungere una pagina web trappola simile a quello originale.\u201d Non ci stancheremo mai di segnalare questo tipo di truffe, rileva <strong>Giovanni D&#8217;Agata<\/strong>, presidente dello \u201cSportello dei Diritti\u201d. Perch\u00e9 nonostante gli avvertimenti e gli inviti all\u2019attenzione che continuamente rivolgiamo, sono ancora troppi i cittadini che <strong>attratti da offerte irrisorie reagiscono d\u2019impulso e si fanno fregare facilmente<\/strong>. Il modo migliore per difendersi, \u00e8 quello di seguire fedelmente le indicazioni della Polizia Postale. Nel caso siate comunque incappati nella frode potrete rivolgervi agli esperti della nostra associazione tramite i nostri contatti email info@sportellodeidiritti.org o segnalazioni@sportellodeidiritti.org per valutare immediatamente tutte le soluzioni del caso per evitare pregiudizi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019azienda ha denunciato e la Polizia Postale invita all\u2019attenzione. 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