{"id":130201,"date":"2020-05-20T17:59:32","date_gmt":"2020-05-20T15:59:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ndrangheta-chiesti-18-anni-di-carcere-per-don-edoardo-scordio\/"},"modified":"2023-01-16T17:59:17","modified_gmt":"2023-01-16T16:59:17","slug":"354837-ndrangheta-chiesti-18-anni-di-carcere-per-don-edoardo-scordio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/354837-ndrangheta-chiesti-18-anni-di-carcere-per-don-edoardo-scordio\/","title":{"rendered":"&#8216;ndrangheta: chiesti 18 anni di carcere per don Edoardo Scordio"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;ex parroco di Isola Capo Rizzuto \u00e8 imputato nel processo &#8220;Jonny&#8221; che si sta celebrando con rito ordinario davanti al Tribuinale di Crotone e che vede imputate 39 persone. Per l&#8217;ex parroco l&#8217;accusa \u00e8 di ingerenze con le cosche <!--more--><br \/>\n<span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/h4>\n<p>CROTONE\u00a0&#8211; <strong>Diciotto anni di reclusione per don Edoardo Scordio<\/strong>. \u00c8 questa la richiesta di condanna fatta dal sostituito procuratore antimafia Domenico Guarsascio al termine della requisitoria al <strong>processo &#8220;Jonny&#8221;<\/strong> che si sta celebrando con rito ordinario davanti al Tribuinale di Crotone e che vede imputate 39 persone. Il pm, dopo un intervento di quasi cinque ore nel corso del quale ha riassunto le dinamiche mafiose nel territorio di Isola Capo Rizzuto ricostruendo ogni singola vicenda dell&#8217;indagine, ha richiesto <strong>33 condanne per un totale di oltre 280 anni di reclusione<\/strong>. <strong>Sei le assoluzioni chieste da Guarascio<\/strong>.<\/p>\n<p>Le indagini hanno evidenziato l\u2019infiltrazione della cosca Arena nel tessuto economico crotonese e, in particolare, il controllo mafioso, da pi\u00f9 di un decennio, di tutte le attivit\u00e0 imprenditoriali connesse al funzionamento dei servizi di accoglienza del C.A.R.A. \u201cSant\u2019Anna\u201d di Isola Capo Rizzuto. La cosca, per il tramite di\u00a0<strong>Leonardo Sacco<\/strong>, Governatore della \u201c<strong>Fraternita di Misericordia<\/strong>\u201d, si \u00e8 aggiudicata gli appalti indetti dalla Prefettura di Crotone per le forniture dei servizi di ristorazione presso il centro di accoglienza di Isola di Capo Rizzuto e di Lampedusa, affidati a favore di imprese appositamente costituite dagli Arena e da altre famiglie di \u2018ndrangheta per spartirsi i fondi destinati all\u2019accoglienza dei migranti.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Il processo, iniziato il 25 luglio 2018, scaturisce dall<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2768\"><strong>&#8216;operazione Jonny<\/strong><\/a><\/span> del maggio del 2017, con la quale la Dda di Catanzaro ha portato alla luce le ingerenze della cosca Arena nella gestione del Centro di accoglienza per migranti e nell&#8217;economia del territorio di Isola Capo Rizzuto. <strong>Complessivamente sono state indagate 124 persone<\/strong>. L&#8217;operazione ha fatto registrare <strong>68 arresti tra cui quelli &#8216;eccellenti&#8217; dell&#8217;ex governatore della Misericordia Leonardo Sacco<\/strong> (condannato a 17 anni e 4 mesi in abbreviato) e del prete di Isola Capo Rizzuto don Edoardo Scordio accusati di associazione mafiosa. Il pm Guarascio ha chiesto condanne pi\u00f9 pesanti proprio per gli imputati legati alla vicenda della gestione del servizio mensa al Centro di accoglienza di Isola Capo Rizzuto: Domenico e Pasquale Poerio (chiesti rispettivamente 16 anni e 6 mesi e 15 anni), Aurora Cozza (14 anni), Maria Lanat\u00e0 (14 anni). L&#8217;assoluzione \u00e8 stata chiesta per Vincenzo Corda, Raffaele Gualtieri, Domenico Guareri, Massimiliano Laforgia, Luigi Morrone e Santo Morrone.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ex parroco di Isola Capo Rizzuto \u00e8 imputato nel processo &#8220;Jonny&#8221; che si sta celebrando con rito ordinario davanti al Tribuinale di Crotone e che vede imputate 39 persone. Per l&#8217;ex parroco l&#8217;accusa \u00e8 di ingerenze con le cosche<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":130202,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-130201","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130201","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=130201"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130201\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/130202"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=130201"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=130201"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=130201"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}