{"id":130486,"date":"2020-05-28T05:30:59","date_gmt":"2020-05-28T03:30:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/riforma-formazione-medica-domani-camici-grigi-calabresi-scendono-in-piazza\/"},"modified":"2023-01-16T17:59:36","modified_gmt":"2023-01-16T16:59:36","slug":"355581-riforma-formazione-medica-domani-camici-grigi-calabresi-scendono-in-piazza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/355581-riforma-formazione-medica-domani-camici-grigi-calabresi-scendono-in-piazza\/","title":{"rendered":"Riforma formazione medica. Domani &#8216;camici grigi&#8217; calabresi scendono in piazza"},"content":{"rendered":"<h4>La manifestazione si terr\u00e0 in tutte le regioni italiane contemporaneamente. Per la Regione Calabria avr\u00e0 luogo sul Corso Garibaldi della citt\u00e0 metropolitana di Reggio Calabria<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; &#8220;Come spesso accade, le situazioni di difficolt\u00e0 generano unit\u00e0. L&#8217;emergere di criticit\u00e0 ingenti nell&#8217;ambito della Sanit\u00e0 e la<strong> carenza di posti per la formazione post-laurea dei Medici, ha portato alla mobilitazione di migliaia di laureati<\/strong> e alla coalizione di un gran numero di associazioni e gruppi di rappresentanza. In questo contesto si \u00e8 manifestato un vero e proprio atto di resistenza, che sta coinvolgendo studentesse e studenti, Medici neoabilitati, camici grigi, Medici in formazione specialistica e corsisti di Medicina generale. <strong>Tante figure diverse accomunate dalla necessit\u00e0 di una mobilitazione, che ha come tema centrale la riforma della formazione medica.<\/strong> Cos\u00ec &#8211; si legge in una nota &#8211; \u00e8 nato il nostro Coordinamento (Associazione Salviamo Ippocrate;\u00a0Chi si cura di te?;\u00a0ER &#8211; Ex Rappresentanti in prima linea; Farmacia Politica; Link Area Medica; Materia Grigia; Segretariato Italiano Giovani Medici). Quello che non siamo pi\u00f9 disposti ad accettare \u00e8 il persistere, ormai da troppi anni, di una <strong>situazione malsana e contraddittoria: la carenza di Medici Specialisti nelle strutture ospedaliere<\/strong> e, contemporaneamente, il blocco del sistema formativo per i laureati in Medicina.<\/p>\n<p>Abbiamo visto come la <strong>carenza di personale sia un danno per tutta la popolazione<\/strong>: l&#8217;emergenza COVID-19 ha scoperchiato un vaso di Pandora che da anni veniva volutamente ignorato dalla politica. Oggi, di colpo, ci accorgiamo degli effetti di tutti i tagli alla Sanit\u00e0 dell&#8217;ultimo decennio, pertanto,<strong> \u00e8 necessario ora pi\u00f9 che mai rivedere la programmazione del personale sanitario.<\/strong> L&#8217;equazione \u00e8 semplice e immediata: se mancano i Medici, l&#8217;intero sistema lavora in un continuo stato di precariet\u00e0, rischiando il collasso quando la richiesta di cure \u00e8 superiore al normale. <strong>I Medici specialisti in ospedale sono pochi, eppure sono tantissimi quelli che restano fuori<\/strong> dalle sue porte, in attesa di proseguire il proprio percorso di formazione.<\/p>\n<p>Questi sono i cosiddetti <strong>&#8220;camici grigi&#8221;<\/strong>, Medici neolaureati che sono rimasti esclusi dalle Scuole di Specializzazione e dal corso di Medicina generale per carenza di posti. Negli anni, l&#8217;accumulo dei camici grigi ha progressivamente costituito e alimentato il cosiddetto<strong> &#8220;imbuto formativo&#8221;.<\/strong> Quello che chiediamo \u00e8 che questo &#8220;imbuto formativo&#8221; venga annullato, dando la <strong>possibilit\u00e0 a tutti i Medici di accedere al percorso post laurea<\/strong> e permettendo, di conseguenza, di rispondere concretamente alla richiesta di personale sanitario negli ospedali e sul territorio. Richiediamo inoltre una revisione della figura dello specializzando che ancora oggi viene visto come un semplice studente quando in realt\u00e0 \u00e8 un Medico in formazione: \u00e8 necessario<strong> una modifica del contratto che garantisca pi\u00f9 diritti<\/strong> ed una vera e certificata acquisizione delle competenze che ne incentivi l&#8217;autonomia e allo stesso tempo garantisca la qualit\u00e0 formativa.<\/p>\n<p>Assistiamo in questi giorni a una tempesta di numeri, spesso svianti, ma quello che \u00e8 certo \u00e8 che<strong> 4.200 posti in pi\u00f9 nelle Scuole di Specializzazione non risolveranno il problema<\/strong>. C&#8217;\u00e8 bisogno di una riforma che includa un rapporto 1:1, un ampliamento della rete formativa, una revisione delle condizioni contrattuali dello specializzando e una valorizzazione della Medicina Territoriale. <strong>La Mobilitazione Permanente che \u00e8 nata si rivolge non solo ai tanti colleghi rimasti incastrati nell&#8217;imbuto formativo, ma alla popolazione intera,<\/strong> perch\u00e9 in ballo non c&#8217;\u00e8 solo il nostro futuro, ma quello del Servizio Sanitario Nazionale.<\/p>\n<p>Il simbolo di questa protesta \u00e8 <strong>una X sulle mascherine e un numero, 29.<\/strong> Infatti, il 29 maggio si terr\u00e0 un grande atto di resistenza: ci ritroveremo nelle maggiori piazze italiane <strong>e l\u00ec lasceremo un camice, una scatola di farmaci vuota, oggetti simbolo di una Sanit\u00e0 abbandonata a se stessa.<\/strong> Vogliamo essere i protagonisti del nostro Servizio Sanitario Nazionale. Vogliamo fare il nostro lavoro da Specialisti e non da Medici precari. Crediamo che questa battaglia debba essere di tutti e quindi facciamo un appello a tutti i cittadini affinch\u00e9 scendano con noi in piazza il 29. E per chi non lo potr\u00e0 fare chiediamo di porre il simbolo della rivolta sulla mascherina, oggetto diventato oramai di uso comune.&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La manifestazione si terr\u00e0 in tutte le regioni italiane contemporaneamente. 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