{"id":130524,"date":"2020-05-26T11:04:10","date_gmt":"2020-05-26T09:04:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/coronavirus-allarme-pneumologi-problemi-respiratori-cronici-per-30-dei-guariti\/"},"modified":"2023-01-16T17:59:38","modified_gmt":"2023-01-16T16:59:38","slug":"355680-coronavirus-allarme-pneumologi-problemi-respiratori-cronici-per-30-dei-guariti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/355680-coronavirus-allarme-pneumologi-problemi-respiratori-cronici-per-30-dei-guariti\/","title":{"rendered":"Coronavirus, allarme pneumologi: problemi respiratori cronici per 30% dei guariti"},"content":{"rendered":"<h4>Dopo l&#8217;infezione da Covid-19 i polmoni sono a rischio per almeno 6 mesi ed il 30% dei guariti avr\u00e0 problemi respiratori cronici. Serve rinforzare le pneumologie<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211; Il nuovo e preoccupante scenario arriva dal meeting digitale organizzato dalla Societ\u00e0 Italiana di Pneumologia (SIP) con StemNet, la Federazione delle Associazioni di Ricerca sulle Cellule Staminali e il Gruppo Italiano Staminali Mesenchimali (GISM). Gli<strong> esiti fibrotici<\/strong>, cio\u00e8 la cicatrice lasciata sul polmone da Covid-19, possono comportare un <strong>danno respiratorio irreversibile<\/strong> e costituiranno una nuova patologia di domani e &#8220;una nuova emergenza sanitaria&#8221;, avverte lo <strong>pneumologo Luca Richeldi<\/strong>, membro del Cts. <strong>Bisogner\u00e0 quindi attrezzarsi e rinforzare le Pneumologie.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L&#8217;allerta degli esperti<\/strong> emerge dal confronto tra i dati osservati dopo la polmonite da SARS del 2003, &#8216;cugina&#8217; di quella da Covid, e i <strong>primi dati osservazionali di follow-up dei sopravvissuti al coronavirus<\/strong>. C&#8217;\u00e8 convinzione tra gli esperti di pneumologia che nei pazienti rimasti per molto tempo negli ospedali e nelle Terapie Intensive il recupero della funzionalit\u00e0 respiratoria sia a lungo termine e, nei casi pi\u00f9 gravi, potrebbe non essere completo.<\/p>\n<h3><strong>Pneumologi mettono in guardia<\/strong><\/h3>\n<p>E&#8217; necessario prevedere percorsi di <strong>riabilitazione respiratoria<\/strong> e adeguati follow-up per capire quali pazienti rischiano danni permanenti. Ed \u00e8 gi\u00e0 attivo a Pavia da aprile il primo ambulatorio post-Covid che traccia la strada per lo specifico follow-up dei pazienti. <strong>L&#8217;infezione da Covid potrebbe dunque lasciare strascichi a lungo termine<\/strong> sulla funzionalit\u00e0 respiratoria e talvolta comprometterla in modo irreversibile. Ricercatori e pneumologi sono giunti a questa conclusione confrontando i primi dati di follow-up raccolti nel nostro Paese e dai medici cinesi con gli esiti di pazienti colpiti da SARS nel 2003.<\/p>\n<p>Si stima che in media in un adulto possano servire <strong>da 6 a 12 mesi per il recupero funzionale<\/strong>, che per alcuni per\u00f2 potrebbe non essere completo. <strong>Dopo la polmonite da Covid-19<\/strong> potrebbero perci\u00f2 essere frequenti <strong>alterazioni permanenti della funzione respiratoria<\/strong> ma soprattutto segni diffusi di fibrosi polmonare: il tessuto respiratorio colpito dall&#8217;infezione perde le proprie caratteristiche e la propria struttura normale, diventando rigido e poco funzionale, comportando sintomi cronici e necessit\u00e0, in alcuni pazienti, di ossigenoterapia domiciliare. La fibrosi polmonare potrebbe diventare perci\u00f2 il pericolo di domani per molti sopravvissuti a Covid-19 e rendere necessario sperimentare nuovi approcci terapeutici, concludono gli specialisti, come i <strong>trattamenti con cellule staminali mesenchimali.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo l&#8217;infezione da Covid-19 i polmoni sono a rischio per almeno 6 mesi ed il 30% dei guariti avr\u00e0 problemi respiratori cronici. Serve rinforzare le pneumologie<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":130525,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[681],"class_list":["post-130524","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-coronavirus"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130524","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=130524"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130524\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/130525"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=130524"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=130524"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=130524"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}