{"id":130558,"date":"2020-05-26T17:20:05","date_gmt":"2020-05-26T15:20:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/coronavirus-il-lockdown-ha-evitato-il-doppio-delle-morti-e-scongiurato-il-46-in-piu-di-contagi\/"},"modified":"2023-01-16T17:59:41","modified_gmt":"2023-01-16T16:59:41","slug":"355780-coronavirus-il-lockdown-ha-evitato-il-doppio-delle-morti-e-scongiurato-il-46-in-piu-di-contagi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/355780-coronavirus-il-lockdown-ha-evitato-il-doppio-delle-morti-e-scongiurato-il-46-in-piu-di-contagi\/","title":{"rendered":"Coronavirus, il lockdown ha evitato il doppio delle morti e scongiurato il 46% in pi\u00f9 di contagi"},"content":{"rendered":"<h4>Studio italiano, il comportamento responsabile degli italiani ha influito sull&#8217;andamento dell&#8217;epidemia<!--more--><\/h4>\n<p>ROMA &#8211; L&#8217;allarme sociale, veicolato dalle informazioni date da mass media e autorit\u00e0, ha influito sull&#8217;andamento dell&#8217;epidemia di Covid-19 in Italia. <strong>Il comportamento responsabile degli italiani durante il lockdown ha evitato di raddoppiare il numero delle morti e scongiurato circa il 46% in pi\u00f9 di contagi<\/strong>. Lo indica un modello matematico elaborato da <strong>Bruno Buonomo<\/strong> dell&#8217;Universit\u00e0 Federico II di Napoli, e<strong> Rossella Della Marca,<\/strong> dell&#8217;Universit\u00e0 di Parma, pubblicato su medrXiv, sito che ospita i lavori non ancora rivisti dalla comunit\u00e0 scientifica. &#8220;Nello studio abbiamo <strong>suddiviso la popolazione sulla base della gravit\u00e0 della malattia, tra sani, infetti asintomatici e sintomatici, e guariti,<\/strong> e considerato i dati epidemiologici del periodo compreso fra il 24 febbraio, quando \u00e8 stato emesso il primo bollettino dalla Protezione civile, e il 18 maggio&#8221;, spiegano gli autori.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;informazione &#8211; continuano &#8211; ha provocato <strong>allarme sociale nella popolazione, che ha risposto e aderito alle restrizioni del lockdown<\/strong> in modo significativo&#8221;. L&#8217;informazione ha riguardato in particolare i dati sulle persone ricoverate in ospedale e in isolamento domiciliare. &#8220;Abbiamo stimato che la copertura informativa, arrivata tramite i mass media e le autorit\u00e0, sia stata dell&#8217;80%. Ci\u00f2 significa che dei casi accaduti,<strong> l&#8217;80% \u00e8 arrivato ed \u00e8 stato riportato al cittadino, mentre il 20% si \u00e8 perso,<\/strong> perch\u00e8 i dati non sono stati raccolti o si sono dispersi&#8221;, proseguono i ricercatori. Nel modello \u00e8 stato calcolato anche il ritardo con cui sono arrivate le informazioni. &#8220;Da quando cio\u00e8 <strong>le strutture sanitarie hanno comunicato i dati a quando questi sono arrivati ai cittadini, abbiamo stimato che siano trascorsi circa 3 giorni<\/strong>&#8220;, aggiunge Della Marca. Complessivamente l&#8217;adesione degli italiani alle restrizioni imposte con i lockdown, conclude, &#8220;ha permesso di s<strong>congiurare il 46% in pi\u00f9 dei contagi<\/strong> rispetto allo scenario pi\u00f9 catastrofico di assenza di adesione volontaria e di evitare di avere il doppio delle morti&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Studio italiano, il comportamento responsabile degli italiani ha influito sull&#8217;andamento dell&#8217;epidemia<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":130559,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[675],"class_list":["post-130558","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-coronavirus-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130558","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=130558"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130558\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/130559"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=130558"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=130558"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=130558"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}