{"id":130648,"date":"2020-05-28T09:26:24","date_gmt":"2020-05-28T07:26:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cultura-musica-e-spettacolo-lavoratori-del-settore-sabato-in-piazza-a-cosenza\/"},"modified":"2023-01-16T17:59:46","modified_gmt":"2023-01-16T16:59:46","slug":"356029-cultura-musica-e-spettacolo-lavoratori-del-settore-sabato-in-piazza-a-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/356029-cultura-musica-e-spettacolo-lavoratori-del-settore-sabato-in-piazza-a-cosenza\/","title":{"rendered":"Cultura, musica e spettacolo: lavoratori del settore sabato in piazza a Cosenza"},"content":{"rendered":"<h4>Hanno scritto alla presidente Santelli, al vicepresidente della Regione Spirl\u00ec, all&#8217;assessore al Turismo Orsomarso e all&#8217;assessore all&#8217;Istruzione della Regione, Savaglio per chiedere tutela e diritti<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Il mondo della cultura e dello spettacolo scende in piazza. Le lavoratrici e i lavoratori del comparto in Calabria hanno costituito un movimento che si chiama &#8220;Approdi&#8221; per lanciare un forte appello alla Regione Calabria ed hanno promosso per <strong>sabato 30 maggio alle ore 17<\/strong>, in <strong>piazza 11 Settembre a Cosenza<\/strong> una mobilitazione. <strong>#Convocatecidalvivo<\/strong> \u00e8 l&#8217;hashtag lanciato per la manifestazione che raccoglie una vasta platea di lavoratori: attori, tecnici, scenografi, costumisti, registi, facchini, danzatori, musicisti, organizzatori, promoter, attrezzisti, cantanti, performer. Persone che lavorano nei teatri, nel cinema, nelle scuole, nei musei, nelle piazze, nelle biblioteche, negli archivi. Professionalit\u00e0 che costruiscono eventi, festival, rassegne, palcoscenici, spettacoli&#8230; mondi.<\/p>\n<h3>Un settore gi\u00e0 privo di tutele e diritti<\/h3>\n<p>Il loro appello nasce a seguito dell&#8217;emergenza sanitaria: &#8220;siamo stati i primi a chiudere e saremo gli ultimi a riaprire. L&#8217; improvviso blocco del settore &#8211; scrivono &#8211; che si protrae ormai da pi\u00f9 di due mesi, ha fatto emergere tutte le criticit\u00e0 che gi\u00e0 lo attanagliavano. Un <strong>settore essenzialmente privo di tutele e di diritti.<\/strong> Regolato nella stragrande maggioranza dei casi da <strong>contratti a termine, precari, intermittenti, di collaborazione, a partita Iva&#8221;.<\/strong><\/p>\n<h3>Ripensare e ridisegnare il settore della cultura<\/h3>\n<p>&#8220;Crediamo che questa fase di sospensione possa e debba essere anche una fase di ripensamento radicale del ruolo e del significato che la cultura nelle sue molteplici espressioni assume nel nostro paese, e delle logiche che guidano le politiche culturali sia a livello nazionale che a livello regionale. Intendiamo la <strong>cultura<\/strong>, in linea con l\u2019art. 9 della Costituzione, come <strong>bene comune, patrimonio sociale, presidio di civilt\u00e0<\/strong> a cui tutte e tutti devono poter accedere, che non pu\u00f2 essere associata a logiche aziendali ma considerata come il tessuto connettivo necessario a legare il singolo alla comunit\u00e0, uno spazio fondamentale per la crescita e la formazione di consapevolezza e coscienza sociale. Ci siamo riuniti in seguito alla drammatica emergenza che ha colpito il nostro settore gi\u00e0 da fine febbraio, collaborando al dibattito che parallelamente si \u00e8 svolto in tutto il paese, ed entrando a far parte del coordinamento nazionale, che in questi giorni ha prodotto un documento inviato alle istituzioni nazionali e regionali&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Non vediamo <strong>quando e come<\/strong> <strong>potremmo riprendere a lavorare<\/strong>&#8221; spiega Rita ai microfoni di Rlb &#8220;perch\u00e8 le misure previste non sono realistiche e le condizioni non sono applicabili per il 90% delle realt\u00e0 culturali di ogni settore&#8221;<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">ASCOLTA<\/span><\/strong><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/w.soundcloud.com\/player\/?url=https%3A\/\/api.soundcloud.com\/tracks\/829641490&amp;color=%23ff5500&amp;auto_play=true&amp;hide_related=false&amp;show_comments=true&amp;show_user=true&amp;show_reposts=false&amp;show_teaser=true\" width=\"100%\" height=\"166\" frameborder=\"no\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<div style=\"font-size: 10px; color: #cccccc; line-break: anywhere; word-break: normal; overflow: hidden; white-space: nowrap; text-overflow: ellipsis; font-family: Interstate,Lucida Grande,Lucida Sans Unicode,Lucida Sans,Garuda,Verdana,Tahoma,sans-serif; font-weight: 100;\"><a style=\"color: #cccccc; text-decoration: none;\" title=\"QuiCosenza.it\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10087\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">QuiCosenza.it<\/a> \u00b7 <a style=\"color: #cccccc; text-decoration: none;\" title=\"Approdi - lavoratrici e lavoratori della Cultura e dello Spettacolo - Calabria\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10382\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Approdi &#8211; lavoratrici e lavoratori della Cultura e dello Spettacolo &#8211; Calabria<\/a><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L\u2019apertura delle attivit\u00e0 culturali, programmata per il 15 giugno,<\/strong> come da decreto Rilancio, DPCM 17 maggio (allegato 9), lascer\u00e0 la quasi totalit\u00e0 degli spazi culturali nell\u2019impossibilit\u00e0 di sostenere le misure e i costi richiesti per garantire la sicurezza sanitaria, non favorendo, quindi una ripresa reale del comparto. Chiediamo quindi:<\/p>\n<p>1) Un <strong>intervento economico adeguato<\/strong>, in direzione di un sostegno al reddito per le professionalit\u00e0 artistiche e tecniche, che garantisca loro la sussistenza fino alla ripresa reale e completa del settore.<\/p>\n<p>2) <strong>Misure immediate di sostegno e a fondo perduto<\/strong> che coprano le spese ordinarie di mantenimento delle strutture (affitti, bollette, mutui, ecc.) per spazi culturali, teatri, associazioni, imprese creative, centri di formazione artistica e piccole aziende di servizi per lo spettacolo, che hanno sede nella regione.<\/p>\n<p>3) Un <strong>tavolo di confronto urgente<\/strong>, tra le istituzioni regionali (Regione e Comuni) e le lavoratrici e i lavoratori del settore, per programmare le misure che consentano l\u2019attuazione di manifestazioni culturali negli spazi all\u2019aperto, nel rispetto delle norme di sicurezza sanitaria. Sarebbe anzi auspicabile l\u2019istituzione di un tavolo permanente di confronto con gli operatori culturali che, traendo spunto dalle<br \/>\nproblematiche emerse dall\u2019emergenza, possa costituire una garanzia programmatica e che tuteli il nostro ampio e produttivo settore e una nuova stagione di politiche culturali condivise.<\/p>\n<p>4) Lo <strong>sblocco della Legge 13\/85<\/strong>, relativa ai fondi connessi alle attivit\u00e0 di promozione turistica del territorio regionale nel periodo estivo. 5)Contestualmente, chiediamo che per le imprese culturali e le imprese di servizi, venga evaso il credito pregresso per le manifestazioni relative all\u2019anno 2019.<\/p>\n<p>E&#8217; il momento di investire sulle professionalit\u00e0 del territorio, immaginando spazi in cui ricostruire la socialit\u00e0 perduta in questi mesi di necessario blocco di tutte le attivit\u00e0, tutelando e valorizzando gli artisti e tutte le maestranze del settore.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-356044 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/facebook_1590607580092_6671491735613380263.jpg\" alt=\"\" width=\"552\" height=\"705\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Hanno scritto alla presidente Santelli, al vicepresidente della Regione Spirl\u00ec, all&#8217;assessore al Turismo Orsomarso e all&#8217;assessore all&#8217;Istruzione della Regione, Savaglio per chiedere tutela e diritti<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":130649,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-130648","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130648","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=130648"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130648\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/130649"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=130648"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=130648"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=130648"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}