{"id":130766,"date":"2020-05-29T18:10:07","date_gmt":"2020-05-29T16:10:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-metrotranvia-occhiuto-si-fara-e-sara-completata-in-due-anni\/"},"modified":"2023-01-16T17:59:54","modified_gmt":"2023-01-16T16:59:54","slug":"356361-cosenza-metrotranvia-occhiuto-si-fara-e-sara-completata-in-due-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/356361-cosenza-metrotranvia-occhiuto-si-fara-e-sara-completata-in-due-anni\/","title":{"rendered":"Cosenza metrotranvia, Occhiuto: &#8220;si far\u00e0 e sar\u00e0 completata in due anni&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>&#8220;Potr\u00e0 essere completata nel giro di due anni, dopo l&#8217;approvazione del progetto esecutivo&#8221;. Il sindaco rassicura le commissioni consiliari lavori pubblici e trasporti sulla sua realizzazione<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; \u201cLa metro tranvia si far\u00e0 e potr\u00e0 essere completata <strong>nel giro di due anni,<\/strong> dopo l&#8217;approvazione del progetto esecutivo\u201d. Sembra non avere dubbi o perplessit\u00e0 il Sindaco di Cosenza <strong>Mario Occhiuto<\/strong> che questa mattina, su invito dei Presidenti delle Commissioni consiliari lavori pubblici e trasporti, <strong>Anna Rugiero e Gisberto Spadafora,<\/strong> ha partecipato ai lavori dei due organismi consiliari proprio per <strong>fornire chiarimenti sulla prosecuzione dei lavori della metro tranvia<\/strong>, dopo il dibattito apertosi nei giorni scorsi a seguito delle <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10285\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">dichiarazioni dell&#8217;europarlamentare Laura Ferrara che aveva messo in discussione la fattibilit\u00e0 dell&#8217;opera.<\/a><\/span><\/p>\n<p>\u201cSulla validit\u00e0 dell&#8217;opera e sul suo ruolo strategico \u2013 ha detto Occhiuto nel suo intervento &#8211; c&#8217;\u00e8 stato il pronunciamento del Consiglio comunale che ha legittimato quella che era la linea dell&#8217;Amministrazione comunale. La realizzazione di questa importante infrastruttura \u00e8 stata animata da un o<strong>biettivo principale, quello, cio\u00e8, di rendere l&#8217;opera pi\u00f9 sostenibile<\/strong>, evitando ogni frattura che riproponesse una separazione forte del tessuto urbano. Da elemento di separazione urbana la metro tranvia, attraverso le varianti che abbiamo proposto e che sono state accolte dalla Regione, si \u00e8 trasformata \u2013 ha detto ancora Occhiuto -in elemento di connessione. E la sua <strong>valenza strategica si comincer\u00e0 a vedere gi\u00e0 dalla prossima apertura delle parti del Parco del Benessere<\/strong> che abbiamo chiesto di rendere fruibili, con la mia ordinanza contingibile e urgente della scorsa settimana. E&#8217; nel Parco che ci sono le aree pedonali e le piste ciclabili che diventano elemento strutturante della citt\u00e0, grazie ad una rete ecologica posta all&#8217;interno del tessuto cittadino.<strong> Con la metro tranvia, con un unico binario senza i cordoli, avremo un vettore non inquinante che camminer\u00e0 in mezzo al verde pubblico.<\/strong> Con la discussione preliminare che abbiamo condotto in Consiglio comunale \u2013 ha proseguito Occhiuto -abbiamo stravolto il progetto, migliorandolo, sulla base dell&#8217;Accordo di programma sottoscritto con la Regione, la Provincia e il Comune di Rende e che prevedeva anche la realizzazione di altre opere connesse. Abbiamo ottenuto la nostra vittoria e siamo riusciti a portare avanti una negoziazione importante che era riuscita a mettere d&#8217;accordo tutte le parti\u201d.<\/p>\n<p>Il Sindaco Occhiuto ha mostrato poi qualche perplessit\u00e0 in ordine alla cifra che \u00e8 stata indicata in questi giorni come quella che supera i costi previsti. <strong>\u201cNon mi risulta che siano 60 milioni in pi\u00f9<\/strong> \u2013 ha detto Occhiuto- A me ne risultano<strong> 40<\/strong>. In ogni caso \u2013 ha precisato il Sindaco \u2013 <strong>un&#8217;eventuale perdita del finanziamento nulla ha a che vedere con la realizzazione dell&#8217;opera.<\/strong> Ogni opera pubblica passa attraverso diverse fasi: la progettazione, la realizzazione, la rendicontazione e, molto spesso, le opere non si riescono a realizzare nei tempi previsti, pena la perdita dei finanziamenti. Ma questo non impedisce, valutati l&#8217;importanza e il ruolo strategico dell&#8217;opera, che si <strong>reperiscano altre risorse per portarle a termine<\/strong>, cos\u00ec come tante volte \u00e8 accaduto. In Italia si parla da anni di legge sblocca cantieri e ci sono casi in cui, come per il Ponte di Genova, il Sindaco venga indicato come commissario e si realizzi l&#8217;opera andando in deroga alla normativa. <strong>L&#8217;opera si far\u00e0<\/strong> \u2013 ha ribadito con convinzione il Sindaco &#8211; <strong>perch\u00e9 annullare un percorso che dura da 20 anni, ripartendo da zero,<\/strong> equivarrebbe ad annullare la possibilit\u00e0, per le generazioni future, di fruire di una infrastruttura importante per il trasporto pubblico urbano e che rappresenta uno strumento di mobilit\u00e0 assolutamente democratico, che consentirebbe a tutti di attraversare l&#8217;area urbana fino all&#8217;Universit\u00e0.<\/p>\n<p>Non possiamo permetterci \u2013 ha detto ancora il Sindaco \u2013 di tornare indietro dopo che <strong>abbiamo compiuto il 90% di questo percorso.<\/strong> Un salto all&#8217;indietro significherebbe per la Regione, e quindi per i calabresi, farsi carico dei danni da corrispondere all&#8217;impresa appaltatrice che avrebbe diritto al mancato utile ed al risarcimento. Chi vuole annullare l&#8217;opera farebbe un grande favore all&#8217;impresa che, senza far nulla, intascherebbe, come ristoro del danno, <strong>una cifra che si aggirerebbe attorno ai 20 milioni di euro.<\/strong> Mi sto battendo strenuamente perch\u00e9 la Regione Calabria e tutti coloro che a suo tempo hanno sottoscritto l&#8217;accordo di programma capiscano l&#8217;importanza strategica dell&#8217;infrastruttura\u201d. Occhiuto ha anche detto di aver avuto nei giorni scorsi una interlocuzione con il Sindaco di Rende <strong>Marcello Manna<\/strong> ed anche da parte di quest&#8217;ultimo sarebbe emerso un orientamento ad andare avanti, prevedendo la possibilit\u00e0 di impegnare le somme che superano la quota di finanziamento con altre risorse. \u201cSe non ci saranno problematiche burocratiche di altra natura \u2013 ha aggiunto il Sindaco \u2013 l<strong>&#8216;opera potr\u00e0 essere completata nel giro di due anni, dopo l&#8217;approvazione del progetto esecutivo.<\/strong> Tra l&#8217;altro \u2013 ha specificato Occhiuto \u2013 verrebbe inserita nelle gare regionali del trasporto pubblico. Oggi abbiamo una citt\u00e0 diffusa sul territorio e abbiamo bisogno di riconnettere il territorio urbano con questa infrastruttura. Tornare indietro \u2013 ha ribadito \u2013 sarebbe da folli e chi gode di averla bloccata non ha compreso la portata di quest&#8217;opera\u201d.<\/p>\n<p>La seduta congiunta delle commissioni era stata aperta dalla Presidente della Commissione consiliare Lavori pubblici <strong>Anna Rugiero che ha ringraziato il Sindaco per aver accolto l&#8217;invito a chiarire la posizione dell&#8217;Amministrazione comunale rispetto alla volont\u00e0 di proseguire nella realizzazione dell&#8217;opera<\/strong>, dopo il dibattito apertosi all&#8217;indomani delle notizie diffuse dall&#8217;europarlamentare Laura Ferrara. \u201cL&#8217;amministrazione comunale \u2013 ha poi aggiunto subito dopo il Presidente della Commissione trasporti Gisberto Spadafora \u2013 ha gi\u00e0 risposto compiutamente ed \u00e8 stata conseguenziale, con il provvedimento con il quale il Sindaco ha chiesto alla Regione e alla ditta appaltatrice la consegna delle parti completate del Parco del Benessere\u201d. L&#8217;auspicio espresso dallo stesso Spadafora in conclusione di seduta \u00e8 che \u201cgrazie anche ai chiarimenti analitici e non generici forniti dal Sindaco durante la sua audizione, \u00e8 stata ribadita, in maniera pregnante e ferma, <strong>la volont\u00e0 di andare avanti con la realizzazione dell&#8217;opera che, invece, viene osteggiata da una parte politica che, tra l&#8217;altro, non ha rappresentanti n\u00e9 nel Comune di Cosenza n\u00e9 in quello di Rende<\/strong>\u201d. Nel corso del dibattito si sono registrati anche gli interventi dei consiglieri Francesca Cassano, Carmelo Salerno e Giuseppe D&#8217;Ippolito.<\/p>\n<p>La consigliera <strong>Cassano<\/strong> non ha manifestato lo stesso ottimismo del Sindaco Occhiuto circa la prosecuzione dell&#8217;opera. Le perplessit\u00e0 hanno riguardato soprattutto il fatto che il progetto esecutivo non \u00e8 stato ancora approvato e che le <strong>risorse necessarie al completamento dell&#8217;opera non sono garantite da nessuno<\/strong>. \u201cCome opposizione \u2013 ha detto Cassano \u2013 abbiamo sostenuto sempre la validit\u00e0 dell&#8217;opera e la sua portata strategica ed \u00e8 per questo che speriamo che venga realizzata. Abbiamo espresso da sempre la <strong>perplessit\u00e0 sul cronoprogramma dei lavori della metro<\/strong>, affermando che bisognava invertire la priorit\u00e0 di realizzazione tra metrotranvia e Parco del benessere. La lettura a ritroso degli eventi ci fa comprendere ancora di pi\u00f9 che la scelta dell&#8217;Ammimistrazione \u00e8 stata strategica ai soli fini propagandistici consegnandoci un cantiere in pieno centro cittadino con mille problemi e senza futuro\u201d.<\/p>\n<p>Tra quelli che hanno sempre sostenuto la realizzazione dell&#8217;opera c&#8217;\u00e8 anche il consigliere comunale <strong>Carmelo Salerno.<\/strong> Anche nel suo intervento di oggi, Salerno ha ribadito il carattere strategico dell&#8217;infrastruttura sia da un punto di vista urbanistico che sul versante della connessione dei territori di Cosenza, Rende e di altri centri come ad esempio Montalto. \u201cAl di l\u00e0 dell&#8217;azione politica dell&#8217;europarlamentare Ferrara \u2013 ha detto Salerno \u2013 mi pare di capire che n<strong>on ci siano allo stato atti formali di revoca dell&#8217;accordo di programma che va ad incidere sull&#8217;appalto<\/strong>.\u201d Il consigliere Salerno ha chiesto inoltre dei chiarimenti al Sindaco per capire se sulla prosecuzione dell&#8217;opera e sulle garanzie che i lavori possano continuare ci sia stata un&#8217;interlocuzione con la Regione e se le altre opere previste nell&#8217;accordo di programma restano in piedi. La risposta del Sindaco Occhiuto \u00e8 stata affermativa anche sulla scorta del fatto che il primo cittadino ha rivolto <strong>un invito specifico alla Regione a proseguire nella realizzazione della metro tranvia e, con riferimento al progetto esecutivo, Occhiuto ha tranquillizzato il consigliere Salerno di essere quasi in dirittura d&#8217;arrivo<\/strong>, \u201cnella fase finale \u2013 ha detto \u2013 di verifica e validazione\u201d. L&#8217;azione politica del Sindaco ha ricevuto l&#8217;apprezzamento del consigliere comunale Giuseppe D&#8217;Ippolito che ha sottolineato come \u201cl&#8217;azione politica va oltre le questioni tecniche che devono rimanere alla Stazione appaltante\u201d. D&#8217;ippolito ha, inoltre, sottoscritto l&#8217;operato del Sindaco nel <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10401\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">chiedere alla Regione la riapertura delle parti completate del Parco del Benessere per renderle fruibili,<\/a><\/span> anche alla luce delle necessit\u00e0 emerse a seguito dell&#8217;emergenza Covid-19.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Potr\u00e0 essere completata nel giro di due anni, dopo l&#8217;approvazione del progetto esecutivo&#8221;. 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