{"id":130784,"date":"2020-05-30T10:44:04","date_gmt":"2020-05-30T08:44:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-avviato-tavolo-tematico-sulla-dispersione-scolastica\/"},"modified":"2023-01-16T17:59:55","modified_gmt":"2023-01-16T16:59:55","slug":"356390-cosenza-avviato-tavolo-tematico-sulla-dispersione-scolastica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/356390-cosenza-avviato-tavolo-tematico-sulla-dispersione-scolastica\/","title":{"rendered":"Cosenza, avviato tavolo tematico sulla dispersione scolastica"},"content":{"rendered":"<h4 class=\"v1MsoNormal\">L\u2019iniziativa \u00e8 stata stimolata dalle assistenti sociali e dagli educatori del settore welfare che si occupano dei minori, delle famiglie e della povert\u00e0 educative<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">COSENZA &#8211; L\u2019incontro ha messo in luce quanto sia grande il disagio che vivono quelle famiglie che non possono assicurare un percorso continuo e continuativo ai loro figli e quali sono le ragioni per le quali i ragazzi, soprattutto dal secondo anno di scuola secondaria, abbandonano la scuola. Tra le cause, c\u2019\u00e8 sicuramente \u2013 \u00e8 stato sottolineato da pi\u00f9 parti durante l\u2019incontro &#8211; la povert\u00e0 sociale e culturale che in alcuni ambienti la fa da padrona e stimola fortemente questa scelta. E\u2019 pur vero, per\u00f2, che il Comune e in particolar modo il Settore Welfare sta compiendo diversi passi nella direzione di attenzionare e tenere sotto il dovuto controllo questo fenomeno. L\u2019incontro alla Cittadella del volontariato ha radunato professionisti autorevoli nel settore dell\u2019Educazione, dell\u2019istruzione e delle politiche sociali. Da tutti \u00a0\u00e8 stato colto il grido d\u2019allarme per pianificare e procedere con la migliore politica sociale che il Comune di Cosenza \u00e8 in grado di mettere in atto. \u201cNelle nostre intenzioni \u2013 ha sottolineato l\u2019assessore De Rosa- c\u2019\u00e8, come punto essenziale di questo percorso, lo sviluppo di quel welfare che sia da sprone e di ausilio alle famiglie in difficolt\u00e0 per non abbandonarle e supportarle, invece, non solo con i buoni spesa erogati dal Governo, come \u00e8 accaduto nella fase drammatica dell\u2019emergenza sanitaria, ma con un\u2019attivit\u00e0 educativa incentrata sul superamento dei disagi sociali e culturali. Se, per far questo \u00e8 necessario il supporto di esperti, docenti universitari, dirigenti scolastici e, ancor di pi\u00f9, delle associazioni che si occupano delle categorie pi\u00f9 deboli, il Comune \u00e8 disposto e pronto ad ascoltare e ad accogliere suggerimenti su come intervenire e perseguire il benessere collettivo e a coordinare le varie attivit\u00e0 che saranno messe in campo. Le nostre famiglie e non solo quelle che vivono un maggior disagio economico \u2013 ha detto ancora De Rosa &#8211; hanno un forte bisogno di consigli, di presenze, di accoglienza ed hanno la necessit\u00e0 di essere ascoltate, ma anche e soprattutto di interventi concreti. La pandemia ci ha ricordato che la famiglia \u00e8 la prima agenzia educativa e la scuola la supporta, la avalla, la integra. Ed \u00e8 sulle famiglie che dobbiamo lavorare\u201d.\u00a0 Nel corso dell\u2019incontro del tavolo tematico sulla dispersione scolastica \u00e8 emerso, inoltre, l\u2019urgente bisogno di predisporre e dar corso a dei censimenti, attraverso i quali studiare il fenomeno e calibrare le capacit\u00e0 di intervento dell\u2019azione politica per frenarne gli effetti. Evidenziata anche l\u2019importanza di costruire una rete tra tutti i soggetti che, a vario titolo, possono diventare attori di questo percorso comune. L\u2019iniziativa ha registrato gli interventi, tra gli esperti, professionisti e dirigenti scolastici, di Sabina Licursi, del dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria, Angela Costabile, docente di psicologia dello sviluppo sempre all\u2019Unical, Alessandro Prisciandaro dell\u2019Apei, il dirigente scolastico Massimo Ciglio, la professoressa del Liceo Classico \u201cTelesio\u201d Silvana Gallucci, Lucia Ambrosino del Coordinamento Educativo di Cosenza, Ilaria Summa della Camera Minorile, Francesca Volpintesta dell\u2019Associazione San Pancrazio e Franca De Bonis, in rappresentanza dell\u2019Associazione Circolo culturale \u201cPopilia\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-356392 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Assessore-De-Rosa-durante-la-riunione-373x280.jpg\" alt=\"\" width=\"373\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">Parte dell\u2019incontro \u00e8 stata dedicata anche all\u2019analisi dello strumento della didattica\u00a0 a distanza. Si \u00e8 convenuto che non pu\u00f2 essere sostitutiva della didattica in presenza, ma solo integrativa l\u00ec dove necessario, perch\u00e9 i ragazzi hanno bisogno di prossimit\u00e0, di rapporti sociali, di essere e sentirsi presenti e attivi della loro costruzione educativa e formativa. L\u2019assessore De Rosa ha espresso, nel corso dei lavori, particolare soddisfazione per il coinvolgimento di tutte gli attori intervenuti, con una menzione per i professionisti del settore welfare e del CSV. Un particolare ringraziamento la De Rosa ha rivolto anche alla collega di giunta, l\u2019assessore alla scuola Matilde Spadafora Lanzino, che non ha potuto prendere parte all\u2019incontro, ma con la quale predisporr\u00e0 nell\u2019immediato una pianificazione degli interventi rispetto alle esigenze legate al contenimento della dispersione scolastica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019iniziativa \u00e8 stata stimolata dalle assistenti sociali e dagli educatori del settore welfare che si occupano dei minori, delle famiglie e della povert\u00e0 educative<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":130785,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-130784","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130784","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=130784"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130784\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/130785"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=130784"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=130784"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=130784"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}